Tane per acquario con noci di cocco

Scritto da Lorenzo165 il . Postato in Allestimento acquario ed Aquascaping

Il più delle volte, secondo l'acquario che vogliamo allestire (di comunità, geografico o speciale), siamo costretti a creare un habitat più conforme possibile alle esigenze dei nostri pesci.
A tale scopo, si ricorre talvolta all'uso di oggetti... non sempre "convenzionali", per soddisfare tali esigenze.

Questi materiali, grazie al loro aspetto, permettono di creare scenari molto simili (con un po' di fantasia) agli habitat naturali dei pesci.

Molto adatti a questo scopo sono i gusci delle noci di cocco, che dopo un accurato lavoro, all'interno e all'esterno, possono fare al caso nostro.

Innanzitutto, vediamo di procurarci il materiale necessario, per tale preparazione:

  • Una noce di cocco.

  • Una lima per legno.

  • Un trapano con punta da 5 mm, per legno.
  • Un seghetto.
  • Una tenaglia.

Voglio sottolineare la scelta di quest'ultimo attrezzo, perchè la sua forma permette di utilizzarla anche come martello.
Quattro saranno le fasi che ci permetteranno di realizzare la nostra tana.

1ª FASE

Provvederemo, con la lima, alla pulizia esterna della noce, sino ad ottenere una superficie liscia e ben levigata.

2ª FASE

Utilizzando il trapano, andremo a forare i cosiddetti "occhi" della noce, ovvero le tre cunette nella parte superiore.
Faremo uscire il latte e lasceremo la noce a marcire fuori nel balcone, per qualche giorno.

La polpa interna si asciugherà dal suo contenuto acquoso; questo ci permetterà di staccarla con facilità.
La durata di essiccazione dipende dalle temperature, ma ci possiamo assicurare che sia pronta quando, scuotendo la noce, capiremo dal rumore che si può procedere alle fasi successive.

3ª FASE

Con il seghetto, si provvederà ad unire i tre occhi della noce, come in foto.
Basterà una lieve sollecitazione, con la tenaglia, per sfondare il triangolo da noi creato.


Noteremo che la polpa all'interno è tutta staccata, e la rimuoveremo.

4ª FASE

A questo punto, dovremo scegliere quale forma vorremmo che esca fuori dalla noce, aiutandoci con la sega per dare le prime direzioni sui tagli.
Poi, aiutandoci con la tenaglia affineremo il lavoro.

Nel caso la si voglia usare intera, come grotta, sarà necessario qualche foro ai lati del guscio, per consentire la circolazione dell'acqua.

Così si presenta un "rifugio" ricavato dalla noce, oppure una semisfera...

...che poi abbelliremo ricoprendola di piante, muschi o alghe.

Per ottenere un risultato come questo, con il muschio di Java...

(Foto di Gibogi)

Consiglio di utilizzare una rete per capelli, come quella che vedete qui sotto:

Mi riservo, comunque, di illustrare meglio l'attecchimento delle piante, in un eventuale prossimo articolo.

 

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