Utilizzo in acquario dei legni raccolti in natura

Scritto da roby70 il . Postato in Allestimento acquario ed Aquascaping

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Trattamento prima dell'inserimento in acquario

Una volta trovato il legno, bisogna trattarlo prima di inserirlo in acquario. Di seguito propongo uno dei procedimenti più usati.

1) Eliminare accuratamente la corteccia che marcisce facilmente e contiene molti tannini; può rilasciarne in quantità tale da rendere l'acqua inadatta alle piante che necessitano di molta luce. In alcuni casi però può essere inserita proprio per le sue caratteristiche:

  • la degradazione della sostanza organica ha effetto acidificante ed è utile abbassare il pH, sopratutto negli acquari giovani;
  • essendo molto morbida offre rifugio a microfauna, batteri, muffe e altri organismi alla base della dieta degli avannotti.

2) Pulire accuratamente il legno con una spazzola; se il pezzo è molto sporco si può utilizzare un’idropulitrice. In questo caso consiglio di non impostare un getto molto forte perché potrebbe danneggiare il nostro «tesoro».

Image6 SchecciaFoto di Scheccia

3) Tenere il legno a bagno per qualche giorno. Se è molto sporco ed è necessario prolungare questo trattamento, è meglio cambiare l'acqua ogni 2/3 giorni.

4) Bollire il legno in una pentola per un paio d'ore. In questo modo si disinfetta e perde gran parte dei tannini. Se preferite che li rilasci in vasca, riducete i tempi da pochi minuti a mezz’ora.
Alcuni suggeriscono di utilizzare l'Amuchina come disinfettante; poi, però, viene rilasciata in acquario, quindi lo sconsiglio.
Non tutti gli appassionati ritengono la disinfezione necessaria; tuttavia, se si può evitare ai legni acquistati in negozio, è consigliata per quelli raccolti in natura, pieni di micro-organismi potenzialmente dannosi.
La bollitura garantisce un altro importante vantaggio: la temperatura elevata dilata la fibra del legno che assorbirà acqua più facilmente e lo farà affondare più velocemente.

Spesso i legni sono più grandi delle classiche pentole, ma possiamo far bollire un pezzo alla volta: quando una parte del legno è stata fatta bollire, si può sostituire l'acqua e ripetere l'operazione immergendo un'altra parte.
In alternativa, possiamo mettere il legno in forno a 150/180 °C per almeno mezz’ora; in questo modo disinfettiamo il legno senza eliminare i tannini.

Nell’immagine possiamo vedere la tecnica usata da Luca.s per bollire i legni...

Image7 Luca.SFoto di Luca.s

...ma state tranquilli: a noi basta una normale pentola sui fornelli di casa.

5) Tenerlo nuovamente a bagno cambiando l’acqua ogni 2/3 giorni, in modo da impregnare le fibre del legno.

6) Effettuare un risciacquo finale.

I legni possono essere trattati anche con una vernice plastificante come il Plastivel. Prima devono comunque essere lavati accuratamente e bisogna assicurarsi che siano perfettamente asciutti. Il legno trattato in questo modo non si impregna d’acqua e non affonda, quindi va incastrato, incollato con silicone acetilico, oppure tenuto a fondo con un peso, ma di questo parleremo nel prossimo capitolo. 

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