I primi passi per un acquario facile

Scritto da Saxmax, WilliamWollace, roby70 il . Postato in Allestimento acquario ed Aquascaping

medaglia1 1° classificato al articoli concorso di Acquariofilia Facile

Il riscaldatore

Questo è forse uno degli argomenti che si affronta meno spesso quando si decide di allestire un acquario. Tuttavia, anche il riscaldatore ha la sua funzione e per alcuni tipi di pesci è un accessorio fondamentale.

Ha la funzione di alzare la temperatura dell’acqua fino al valore impostato e mantenerla costante evitando sbalzi termici; se la temperatura dell'acqua scende, si accende e rimane acceso fino a quando non è stata riportata al valore scelto (per la precisione: si spegne ad una temperatura leggermente superiore di quella impostata). Quindi consumerà energia elettrica solamente quando è acceso. Possiamo lasciarlo collegato anche durante la stagione estiva: la temperatura elevata non lo farà accendere.

Ma il riscaldatore serve? Non sempre, dipende dai pesci che scegliamo. Esistono varie specie di pesci (come i «pesci rossi», per citare i più conosciuti) che sopportano senza problemi temperature anche intorno ai 12/14 °C; invece altre specie (quelle tropicali) vivono meglio con una temperatura costante e che non scenda sotto i 22/24 °C.

pinguinoMa chi l'ha detto che mi piace il freddo

In caso di acquari particolarmente grandi o con pesci particolarmenti delicati, come i Discus, può essere utile posizionare due riscaldatori ai lati opposti dell'acquario per diffondere meglio il calore e minimizzare i rischi di guasto.

Per l'acquisto abbiamo solo l'imbarazzo della scelta tra i diversi che si possono trovare in commercio. Se abbiamo l'acquario in casa è difficile che la differenza tra la temperatura della stanza e quella che vogliamo mantenere in acqua superi i 10 °C; in questo caso sarà sufficiente sceglierne uno con una potenza di circa 1 watt per litro d'acqua dell'acquario.
Se il nostro acquario sarà posizionato in un posto poco riscaldato - come una cantina o un garage - è meglio che sia un po' più potente, diciamo intorno a 1.2/1.5 watt per litro.

riscaldatori

Anche la sua posizione è importante. Molti filtri di serie hanno già l'apposito spazio per contenerlo ma, in caso contrario, la posizione migliore è vicino all’uscita o all'entrata del filtro stesso. L’importante è che sia in una zona con un flusso d’acqua costante e continuo.
Se il riscaldatore che acquistate è anche completamente immergibile (attenzione, non tutti lo sono) vi consigliamo di posizionarlo in orizzontale: dal momento che l'acqua calda tende a salire e quella fredda a scendere, riscalderemo uniformemente una zona più ampia.

Come tutti gli apparecchi elettrici può subire dei malfunzionamenti.
Uno dei problemi più comuni è la staratura del termostato: se succede ci ritroveremo in vasca una temperatura differente, anche di diversi gradi, rispetto a quella che avevamo impostato e quindi pensavamo di avere. Abbiamo letto diversi topic di utenti che, dopo aver impostato il termostato a 26 °C, si sono ritrovati l'acqua a 30 °C.

In questo caso non serve cambiare il riscaldatore spendendo soldi; è sufficiente utilizzare un termometro affidabile per capire di quanto è starato il termostato e regolarci di conseguenza. Nell'esempio precedente è sufficiente regolare il termostato a 22 °C per ottenere la temperatura desiderata di 26 °C.

Ma cosa succede se il termostato smette di funzionare? In questo caso può rimanere sempre spento facendo scendere la temperatura ma, se non abbiamo pesci particolarmenti delicati, non si corrono grossi rischi.
Se invece rimane bloccato nella posizione sempre accesa continuerà a riscaldare l'acqua fino a temperature che possono creare problemi alla maggior parte degli animali in vasca.

aragostaAiuto! Mi avevano promesso di non bollirmi...

Per evitare questi problemi è sufficiente, di tanto in tanto, verificare la temperatura dell'acqua con un termometro diverso. In questo modo ci accorgeremo in tempo di eventuali malfunzionamenti e potremmo correre ai ripari.

Se dovete rimuoverlo dall'acquario ricordate di staccare la spina: a contatto con l'aria esterna più fredda potrebbe accendersi e, non essendoci l'acqua a raffreddarlo, rompere il vetroper il forte calore.

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