Classificazione dei Betta show in base alle pinne

Scritto da Dandano & Elisabeth il . Postato in Anabantidi

Non sappiamo con certezza quando nacque nell’uomo l’interesse per questo anabantide.
Le prime fonti scritte risalgono circa alla prima metà del 1800, ma esistono molti indizi che fanno presumere che l’allevamento fosse già iniziato parecchie generazioni prima
L’unica cosa certa è che, nonostante tutto questo tempo, l’interesse per questa specie non si è ancora spento. 
Secoli di selezioni e ibridazioni hanno profondamente modificato l’aspetto di questo pesce, tanto da farci quasi dimenticare la sua forma originaria che è ormai offuscata dalle tantissime varietà di Betta selezionati. 

In questo articolo analizziamo in modo schematico e sintetico le principali varietà d'allevamento, cercando di far chiarezza in mezzo al mare di sigle e nomi utilizzate comunemente.
Speriamo vivamente che quest’articolo possa aiutarvi a scegliere il vostro Betta senza essere influenzati dal giudizio, spesso interessato, del venditore o allevatore di turno.

Halfmoon (HM)

Varietà a pinne lunghe in cui le pinne dorsale, caudale e anale (le pinne primarie) formano un semicerchio simile ad una mezzaluna, dal quale deriva il nome della varietà.
Per essere definito Halfmoon un Betta deve avere una caudale con un’apertura minima di 180°; gli esemplari con un’apertura superiore vengono chiamati Overhalfmoon (vedi sotto).
Nella selezione di questa varietà riveste particolare importanza la simmetria: le tre pinne sunnominate dovrebbero avere idealmente la stessa lunghezza, rendendo così possibile disegnare un cerchio perfetto intorno all’animale

Markaf disegno hmDisegno di Elisabeth

HM khifabettaFoto di @khifabetta (Instagram)

 

Overhalfmoon (OHM)

Ed ecco l'aspetto degli Overhalfmoon.

Markaf Over HalfmoonDisegno di Elisabeth

ohm banjiilabettaFoto di @Banjiilabetta (Instagram)

 

Rosetail

Questi esemplari sono considerati una variazione degli Halfmoon.
Presentano un eccessiva ramificazione verso la fine della coda; anche la membrana tra i raggi risulta eccessiva ed è spesso ripiegata su se stessa. 
Queste caratteristiche fanno assomigliare la coda a dei petali di rosa, da cui il nome.

Rosetail BanjiilabettaFoto di @Banjiilabetta (Instagram)

 

Feathertail

Un’altra variazione degli Halfmoon molto simile ai Rosetail.
In questo caso l’eccessiva ramificazione non è presente solo nella parte finale della coda, ma dall’inizio.

Feathertail hyakkasan0518Foto di @hyakkasan0518 (Instagram)

 

 

 

Crowntail (CT)

Varietà a pinne lunghe nella quale viene ricercata la simmetria tipica degli Halfmoon, dai quali si distinguono grazie ad una importante riduzione della membrana delle tre pinne primarie rispetto ai raggi.
Questi, rimanendo più lunghi, conferiscono alla coda l’aspetto di una corona, dalla quale deriva il nome.
Maggiore la simmetria e la riduzione della membrana (il più vicino possibile al 50%), maggiore è il valore dell’esemplare.

Markaf Disegno ctDisegno di Elisabeth

ct sinarbettaFoto di @sinarbetta (Instagram)

 

Crowntail Double ray

In alcuni esemplari Crowntail, detti double ray, dalla membrana sporgono due raggi secondari per ogni raggio primario.

Markaf Crowntail double rayDisegno di Elisabeth

ct double ray dragon sinarbettaFoto di @sinarbetta (Instagram)

 

King Crowntail

Nei King crowntail i raggi che sporgono si incrociano tra loro.

Markaf Crowntail KingDisegno di Elisabeth

King ct khifabettaFoto di @khifabetta (Instagram)

 

Combtail

Questa varietà è una via di mezzo tra quella a pinne integre e la Crowntail.
Gli esemplari presentano una riduzione della membrana simile a quella dei Crowntail, ma molto inferiore (con una riduzione oltre il 33% vengono classificati CT).

Markaf CombtailDisegno di Elisabeth

combtail unknownFoto instagram

 

Halfsun (HS)

Varietà a cavallo tra Halfmoon e Crowntail.
Questi esemplari presentano una caudale molto sviluppata con un apertura di 180° tipica degli HM e un grado di riduzione di membrana tipico dei Combtail.

Markaf HalfsunDisegno di Elisabeth

Halfsun sinarbettaFoto di @sinarbetta (Instagram)

 

Veiltail (VT)

Varietà a pinne lunghe; gli esemplari di Veiltail presentano un pinnaggio lungo e cadente con la pinna dorsale solitamente più corta rispetto alla anale e alla caudale.

Markaf veiltailDisegno di Elisabeth

Veiltail unknownFoto Instagram

 

Spadetail

Presentano pinne dorsali e anali molto simili a quelle dei Veiltail (è infatti un sottogenere dei VT).
La differenza sostanziale sta nella caudale, che presenta un’ampia base con i raggi che si aprono similmente a quelli degli esemplari VT per poi incurvarsi verso il centro man mano che la coda si restringe.

Markaf spadetailDisegno di Elisabeth

Spadetail unknonwFoto Instagram

 

Delta

Varietà a pinne lunghe molto simile ai Veiltail (dai quali provengono).
Presentano una caudale con un'apertura di circa 90° che si differenzia da quella degli esemplari VT in quanto non cadente.

Markaf disegno deltaDisegno di Elisabeth

 

Super Delta

Esistono anche esemplari chiamati Super Delta perché hanno un apertura superiore ai 90° (compresa quindi tra i 90° dei Delta e i 180° degli Halfmoon).

Markaf super delta modDisegno di Elisabeth

 

Plakat (PK)

Varietà a pinne corte (caudale di lunghezza uguale o inferiore ad 1/3 del corpo).

Traditional Plakat

È la forma più vicina allo splendens ancestrale.
Questi esemplari presentano un corpo slanciato, una dorsale arrotondata, una caudale a forma di badile e una pinna anale che inizia corta per poi allungarsi diventando appuntita; sono quindi asimmetrici.

Markaf disegno trad pkDisegno di Elisabeth

 

Plakat show

Si dividono a loro volta in Halfmoon Plakat e Crowntail Plakat (secondo i parametri precedenti).

Halfmoon Plakat

Markaf Disegno Hm pkDisegno di Elisabeth

HmPk BanjiilabettaFoto di @Banjiilabetta (Instagram)

 

Crowntail Plakat

Markaf disegno ct pkDisegno di Elisabeth

CtPk khifabettaFoto di @khifabetta (Instagram)

 

Double Tail (DT)

Questi esemplari presentano una caudale divisa a metà che dà l’idea di due code, da cui il nome della varietà.
Questi esemplariper essere perfetti,devonoavere due «code» perfettamente uguali tra loro.

Le varietà viste in precedenza esistono anche negli esemplari Doubletail; si possono quindi trovare double tail HM, PK, CT e così via.

Markaf DoubletailDisegno di Elisabeth

double tail sinarbettaFoto di @sinarbetta (Instagram)

 

Altre varietà

Big Ears

La caratteristica distintiva di questi esemplari sono le pinne pettorali eccessivamente sviluppate.
Queste pinnaggio ricorda delle grandi orecchie, da cui il nome Big Ears o Dumbo.
Questa caratteristica veniva selezionata nei Plakat, ma si sta diffondendo anche negli esemplari Halfmoon.

Big ears BanjiilabettaFoto di @Banjiilabetta (Instagram)

 

Alien

Questo esemplare presenta pinne ventrali particolarmente lunghe e sfrangiate (tipiche dei Crowntail), nonostante tutte le altre pinne siano integre.

Markaf AlienDisegno di Elisabeth

 

Giant

Sono selezioni di Betta di taglia maggiore, a volte quasi il doppio rispetto alla taglia media.
Sono diffusi in quasi tutte le forme.

Nano

Selezioni di Betta di taglia minore, circa la metà rispetto ad un taglia media.
Come i Giant possono avere diverse forme delle pinne; sono però molto meno diffusi e poco considerati nei concorsi.

Ranchu

Esemplari con una malformazione fisica.
Presentano un’escrescenza sulla testa molto simile a quella dei pesci rossi ranchu, da cui appunto il nome.

Markaf RanchuDisegno di Elisabeth

 

Conclusioni e ringraziamenti

Prima di concludere vorremmo porre l’attenzione sulle conseguenze di questa selezione talvolta esasperata.
Come abbiamo accennato nell’introduzione e approfondito parlando dei Traditional plakat, il Betta presentava originariamentedelle pinne corte.
Le selezioni a pinne lunghe sono state condotte seguendo solamente un principio estetico, ignorando il benessere del pesce.
Se ci capitasse di poter osservare nuotare un Betta a pinne lunghe o un Betta a pinne corte noteremmo immediatamente come il primo risulti più impedito nel nuoto.
Questi enormi pinnaggi non sono assolutamente d’aiuto al Betta; tendono anzi ad appesantirlo e rallentarlo, cosa che nel loro habitat sarebbe fatale.
In alcuni casi estremi questi pinnaggi esagerati portano problemi anche durante l’accoppiamento, nel momento dell’abbraccio.
Tutto ciò può essere motivo di stress per il pesce.
Tra le selezioni più problematiche ci sono sicuramente i Betta Rosetail e i Feathertail, in cui la membrana eccessivamente sviluppata si ripiega su se stessa esponendo il povero pesce al rischio di batteriosi.
Vi invitiamo quindi a tenere presente anche questo aspetto, durante la scelta del vostro esemplare.

Vorremmo ringraziare tutti gli utenti del forum che hanno contribuito a questo articolo: nicolatc, per lo splendido lavoro grafico; Steinoff, per l'aiuto nella stesura dell'introduzione e della conclusione dell'articolo; e gem1978, per l'incoraggiamento e l'interessamento all'argomento.
Senza poi dimenticare tutti gli allevatori che hanno contribuito con fotografie dei loro splendidi esemplari.

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