Corydoras, tra acquario e natura

Scritto da Mr. Fix il . Postato in Pesci da fondo

medaglia3 3° classificato al articoli concorso di Acquariofilia Facile

Allevamento in acquario


I Corydoras sono pesci tranquilli e pacifici.
Ben si adattano ad una vasca di comunità, evitando l'abbinamento con pesci di dimensioni decisamente superiori.

Valori dell'acqua

Questi Callittidi possono essere allevati in acque vicine a pH neutro, dal lievemente acido al leggermente basico (da pH 6 a pH 7.5)
Tranne specie particolari, le durezze hanno un range molto ampio (da GH 3 a GH 20).
Le temperature dovrebbero essere comprese tra i 22 e i 26 °C.

Sarà comunque opportuno informarsi bene sulla specie prescelta, e sulle sue specifiche esigenze, così da garantirgli le migliori condizioni.
In questo, una chiacchierata sul forum potrà esservi di grande aiuto.

Gli inquinanti vanno tenuti a valori piuttosto bassi.
I nitrati non dovrebbero superare i 30 mg/litro, anche se alcune specie, in Natura, vivono allegramente a oltre 50.


Fondo

Altro fattore importante è la scelta del materiale di fondo.
Deve essere di granulometria fine, come abbiamo già visto nel capitolo precedente, per agevolare la ricerca di cibo...

Corydoras sterbai su sabbia...ma soprattutto deve essere assolutamente non tagliente, in modo di preservare l'integrità dei barbigli. Come abbiamo visto in precedenza, tali organi sono di vitale importanza per questi pesci.

Piante

Com'è noto, il fondo in sabbia fine impone delle limitazioni sulla scelta delle piante.
Molte specie si nutrono dalle radici, sono quindi inadatte a convivere con questo genere di pesci.
Approfitto per ricordare che la sabbia fine non va mai abbinata ad un substrato fertile; il rischio di zone anossiche sarebbe altissimo.

Le piante consigliate, pertanto, sono quelle in grado di nutrirsi dall'acqua.
Il Sudamerica ce ne offre moltissime, che spesso vivono negli stessi habitat dei Corydoras.

Propongo un breve elenco, limitandomi a quelle più comuni nei negozi di acquaristica:

  • Myriophyllum matogrossense


  • Bacopa caroliniana "Australis"
  • Egeria densa


  • Mayaca fluviatilis
  • Cabomba aquatica


  • Heteranthera zosterifolia (non insieme all'Egeria densa)
  • Proserpinaca palustris

Le specie citate sono tutte a crescita rapida; saranno utili ad assorbire inquinanti, limitando la frequenza dei cambi d'acqua.
Per chi predilige le piante galleggiani, consiglio Pistia stratiotes e Limnobium laevigatum.

Luce

Amano un'illuminazione non troppo forte, preferibilmente filtrata da piante
galleggianti, o comunque con una buona piantumazione che crei ampie zone d'ombra.

Ci sono comunque testimonianze discordanti, su questo punto.
Come per molte altre specie, sembra che la sensibilità alla luce dipenda anche dalla temperatura di colore.
In particolare, molti acquariofili sostengono di averli visti tranquilli anche sotto lampade di forte potenza, usando una gradazione di 6500 k.

Questo paragrafo potrebbe subire aggiornamenti, e ancora una volta vi invitiamo a parlarne sul forum, per aiutarci con le vostre esperienze.


Esigenze di gruppo

In natura vivono in banchi numerosi, a volte composti da centinaia di esemplari.
Noi, purtroppo, non siamo i proprietari dell'acquario di Genova. Dobbiamo quindi accontentarci di numeri ben più bassi.

Banco di Corydoras in NaturaConsiglio di costituire un banco di almeno 5-6 esemplari della stessa specie, altrimenti risulterebbero timidi, stando quasi sempre nascosti, in un comportamento del tutto innaturale.

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