Riproduzione Ancistrus dolichopterus

Scritto da Robertina il . Postato in Pesci da fondo

INSERIMENTO IN NURSERY

Molte uova si stanno disperdendo per la vasca, ne prendo quante più possibile e le inserisco in una nursery in rete, adottando alcuni accorgimenti.

Intanto inserisco nella base della nursery, tra la struttura in plastica rigida e la retina a maglia fine, una lastra in plastica rigida nera, onde evitare che i ramirezi in vasca possano rovinare le uova o disturbare i piccoli nati, mordicchiando attraverso la rete.

Iinoltre, da un lato della nursery è stato posizionato un piccolo filtro rimovibile, usato con scopo di “pompa di movimento”, per incrementare il ricircolo d’acqua all’interno della retina e ridurre quanto più possibile l’ammuffimento delle uova.

Le uova ancora nella tana o in prossimità di essa le lascio per ora in balia del maschio, soprattutto per non “distrarlo” dai suoi compiti di papà.

Si intravedono già i piccoli avannotti, come delle piccole larve bianco-trasparenti appoggiate sulla parte gialla dell’uovo, che poi non è altro che il sacco vitellino.

Le uova non fecondate rimangono vuote e trasparenti.

Alla sera ci sono altre uova sparpagliate in giro per la vasca e il maschio ha abbandonato il nido. Raccolgo tutte le uova che trovo in giro, ma ovviamente non tutte quelle deposte. In tutto, nella nursery ci sono circa 35 uova.

Qui ci sono due uova in vasca. L’immagine non è ottimale, ma se osservata con attenzione, si può intravedere la piccola larva bianca all’interno dell’uovo, soprattutto in quello a sinistra, che sta appoggiata su quella sorta di bolla gialla, il sacco vitellino dell’embrione.

Qui ci sono alcune delle uova che ho pescato dalla vasca e inserito nella nursery in rete: come si può vedere, ho provveduto a “tappare” il fondo della nursery per evitare che i ramirezi possano interferire con la schiusa delle uova e la sopravvivenza degli avannotti.

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