Boraras brigittae, rosso in acquario.

Scritto da Darioc il . Postato in Caracidi e Ciprinidi

medaglia2 2° classificato al articoli concorso di Acquariofilia Facile

Abbinamenti

Come abbiamo detto, le Boraras brigittae sono molto timide.
Per farle sentire più al sicuro, il modo migliore è sicuramente l'acquario monospecifico, cioè dedicato soltanto a loro.

Questa scelta ci permetterebbe di osservare comportamenti più naturali, inoltre potremmo accontentarci di acquari da 40-50 litri... Questo non sarebbe possibile, se le abbinasino a pesci di taglia maggiore, con altre esigenze di spazio.
E' comunque possibile, se la capienza lo consente, abbinarle a specie particolarmente tranquille.

Ad esempio, sono ottime compagne per il comunissimo Betta splendens, che notoriamente non richiede vasconi da 200 litri.
Un altro ottimo abbinamento riguarda i Parosphromenus, quasi tutti originari dell'Indonesia, alcuni proprio del Borneo.
Visto che non sono conosciutissimi, ne mostro un esemplare:

Boraras brigittae ParosphromenusParosphromenus opallius

Se l'acquario ha dimensioni sufficiente, sui 60-80 litri, i Pangio semincicta (ex-Pangio kuhlii) potrebbero essere ideali come pesci da fondo, sempre restando tra i "vicini di casa".

Pangio

Sono anch'essi molto timidi, sicuramente non infastidiranno le Boraras brigittae.
Apprezzeranno un fondo di sabbia, ma anche i legni già consigliati per l'allestimento.

A volte si legge di coabitazione con Caridina e Neocaridina. Personalmente lo sconsiglio.
Anche se originarie del sud-est asiatico, i valori richiesti sono diversi da quelli delle Boraras, tanto che in natura non li troveremo mai nello stesso habitat.
Nessun gamberetto potrebbe sopravvivere a pH 4, mentre al nostro Ciprinide capita spesso.

Inserire diverse specie di Boraras, nello stesso acquario, non è una buona idea.
L'ibridazione è infatti possibile, così come la riproduzione in acquario del tutto spontanea, senza bisogno del nostro intervento.
I piccoli, qualora fossero nati da specie diverse, risulterebbero geneticamente molto più deboli, predisposti a diverse malattie.

Inoltre, come per tutti i pesci di banco, maggiore è il numero di individui e più si sentiranno a loro agio.
I loro comportamenti saranno più naturali, quindi è sempre preferibile inserire un grosso banco monospecifico, piuttosto che due più piccoli di specie diverse.
Anche se differenti Boraras possono sembrarci quasi uguali, potete stare certi che tra loro si riconoscono benissimo.

Boraras brigittae 8

Con questo articolo, spero di aver suscitato il vostro interesse, verso questi affascinanti Ciprinidi.
Li ritengo ideali per chi ha problemi di spazio e non può tenere grossi acquari in casa.
Un 40 litri può averlo chiunque... ovviamente con le Boraras brigittae.

Tag: