Osso di seppia, cos'è e come usarlo?

Scritto da Luca.s il . Postato in Chimica dell'acquario

A ognuno di noi sarà capitato almeno una volta di avere le durezze troppo basse.
Ad esempio, perché un fondo allofano nuovo ha assorbito troppo sali; o perché abbiamo esagerato con l'acqua di osmosi; o, in alcuni casi, perché la nostra acqua di rubinetto è troppo tenera per i pesci che abbiamo deciso di allevare.
A quel punto sorge spontanea la domanda: «Come fare per aumentare le durezze?».

Se la nostra acqua di rubinetto è abbastanza dura potremmo fare un cambio; tuttavia, se ci troviamo in maturazione, non è la soluzione ideale. Oppure potremmo ricorrere ai sali commerciali; ma la maggior parte di questi è ricca di sodio, oltre ad essere costosa. 

Per nostra fortuna esiste una soluzione semplice, naturale ed economica che risolverà definitivamente il nostro problema: l'osso di seppia

Osso naturale1

Cos'è l'osso di seppia?

Partiamo dall'inizio: cos'è quest'osso? 

Come ci suggerisce il nome, è lo scheletro della seppia, un cefalopode che tutti conosciamo.
In questo animale l'osso è pieno di gas e aiuta a controllare la galleggiabilità del pesce in acqua. Per anni la gente ha raccolto e utilizzato questi ossi per vari scopi; l'uso più ampiamente diffuso è come complemento alimentare e «giocattolo» per gli uccelli.

Essendo la seppia un animale molto comune lungo le nostre coste, sarà altrettanto comune, camminando sulla battigia dopo qualche mareggiata, vedere questi ossi! 

Ossi in spiaggiaOssi sulla spiaggia

Questa conchiglia è principalmentecomposta da carbonato di calcio (CaCO3); il calcio rappresenta il 40% del suo peso totale. Sono presenti anche altri elementi molto importanti, come potassio, ferro e zinco.

Chimicamente, questo carbonato è definito metastabile;  è in grado, cioè, di perdere la sua stabilità dopo una somministrazione di energia.

Approfondiamo questo concetto nel paragrafo seguente.

Guscio d'uovo vs osso di seppia

Pensiamo al guscio di un uovo e all'osso di seppia. La chimica ci insegna che questi due oggetti sono entrambi composti da carbonato di calcio. Perché allora dovremmo preferire il secondo al primo?

Questa tabella ci fa capire le differenze tra i due:

Tabella

Entrambi, come abbiamo visto, sono composti principalmente da carbonato di calcio; e in entrambi il calcio è biodisponibile al 100%.

La differenza sta nel fatto che l'uovo è formato da calcite, mentre l'osso da aragonite. Ma questo cosa vuol dire?

Entrambi sono carbonati di calcio, ma la sostanziale differenza è il sistema di cristallizzazione, la loro struttura cristallina. La prima è molto stabile, mentre la seconda è più «instabile», metastabile per la precisione. Questa stabilità nei legami impedisce al guscio di sciogliersi con la stessa facilità con cui si scioglie l'osso.

Provando a frantumare o polverizzare il guscio d'uovo infatti, la polvere tenderà a rimanere in acqua per più tempo e, inoltre, gli animali se ne ciberanno meno. 

Per capire meglio la differenza chimica tra questi due elementi può essere utile fare una similitudine con la grafite (quella delle matite) e il diamante: entrambi sono carbonio, lo stesso identico elemento. La differenza consiste nel modo in cui il carbonio si lega: nella grafite è disposto in piani che scorrono uno sull'altro; nel diamante, invece, questo elemento forma un reticolo gigante estremamente resistente. 

Dove comprare l'osso di seppia?

Perchè devo comprare l'osso di seppia quando lo posso trovare sulla spiaggia o in pescheria?

La risposta è semplice: gli ossi raccolti in spiaggia o recuperati in pescheria sono intrisi di sale. 

Come sappiamo bene, in un acquario d'acqua dolce il sale dovrebbe essere presente solo in piccole quantità; ed è proprio per questo motivo che eviteremo gli ossi raccolti in spiaggia. Stesso discorso vale per quelli acquistati in pescheria.

Li potremo tranquillamente comprare al supermercato, nella zona dedicata agli animali

scaffale ossiFoto di Roby70

Nel reparto con gli articoli per gli uccelli sarà possibile trovare questa preziosa fonte di calcio al costo di 2-3 euro per un paio di pezzi. 

Controllate sempre che dietro alla confezione ci sia espressamente scritto «lavato e desalinizzato».

Come i saggi insegnano: fidarsi è bene, non fidarsi è meglio! 

Perché usarlo?

Adesso la domanda è: perché l'abbiamo comprato?!?

Per tamponare un pH troppo acido; per fornire calcio alle piante; per alzare le durezze dell'acqua; oppure per rimediare a carenze nei nostri gasteropodi. 

Gusci come quelli delle foto seguenti indicano chiaramente una mancanza di calcio nell'alimentazione degli animali.

Carenza 2Guscio affetto da carenza vicino ad animali con guscio perfetto

Carenza 3

Queste carenze si manifestano con una strana colorazione sul guscio della lumaca. Generalmente appaiono strisce, o vere e proprie porzioni biancastre e ruvide.

Nelle due immagini subito in alto si può addirittura vedere come la crescita del guscio sia stata difficoltosa per l'animale: oltre alle porzioni biancastre sono presenti vere e proprie linee nette di crescita.

Un guscio perfetto, a differenza di questo, appare uniforme sia nella struttura che nel colore.

Carenza 4 crescita buona cattivaDifferenze di crescita del guscio sulla medesima Planorbella

La mancanza di calcio, oltre alle Planorbella viste in foto, colpisce qualsiasi altro gasteropode presente nelle nostre vasche, dalle Melanoides alle Pomacea (Ampullaria).

In questi ultimi due generi tale mancanza si può osservare guardando la parte iniziale del guscio, la parte più vecchia.

Melanoides ampullaria 1.1

Le parti che spesso mancano negli animali affetti da carenza di calcio sono quelle cerchiate. 

In questa foto possiamo vedere come la Melanoides mostra carenza mentre la Pomacea è in perfetta salute.

Come si usa?

Eccoci arrivati alla parte pratica di questo articolo. Una volta viste le carenze e comprato l'osso... come lo usiamo? Cosa ne facciamo?

Possiamo sfruttare la sua capacità di cedere calcio in diversi modi.

Lo possiamo lasciare intatto, magari nel vano filtro, come un «paracadute», in caso di un repentino calo del pH (come abbiamo visto, l'acqua acida lo scioglie facilmente tornando a valori neutri).

Oppure lo possiamo sbriciolare, polverizzare, sia per un più rapido assorbimento da parte degli animali, sia per un più rapido discioglimento in acqua

Consiglio questo secondo metodo perché ho sempre osservato un completo assorbimento nell'arco di una notte.

Per fare ciò, mi armo di osso e di una pinza lunga in metallo.

Magari vi state chiedendo il perché della pinza lunga... Effettivamente non c'è un perché! La uso in quanto la parte in cui le branche si uniscono è assai comoda per strofinare e polverizzare l'osso!

Osso e pinza lungaOsso e pinze lunghe in metallo

Semplicemente strofino la parte larga della pinza contro la parte porosa dell'osso. A questo scopo può essere usato di tutto: dalla parte non tagliente di una forbice ad un banalissimo manico di cucchiaino da cucina!

Il risultato che ottengo è questo:

Polvere osso

Dopo averne grattugiato un po', orientativamente metà o 1/3 di osso, lo lascio semplicemente adagiato sulla superficie dell'acqua.

Osso appena grattugiato

Osso appena grattugiato 1

Una volta fatto ciò, il lavoro è finito

Piano piano l'osso assorbirà l'acqua e cadrà verso il fondo della vasca. 

È abbastanza facile vedere come le lumache approfittino subito di questa polvere osservandole mentre lo mangiano direttamente dalla superficie dell'acqua.

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Lumache da sottoGruppo di Planorbella che mangia l'osso direttamente dalla superficie

Dopo circa un'ora dalla somministrazione sembrerà che in vasca sia arrivato l'inverno, con una bella nevicata! 

particolare polvere osso 20.00 3

La polvere d'osso si depositerà un po' ovunque su piante e arredi... Nessun problema: il giorno dopo non vedrete già più nulla. Gran parte sarà stata mangiata dalle lumache! 

Altre fonti di calcio

L'apporto di calcio, per i gasteropodi in genere o come per qualsiasi altro animale, deve essere fornito anche dall'alimento vero e proprio. Verdure sbollentate come zucchine e broccoli saranno degli ottimi sostituti all'osso di seppia. 

Un'altro sostituto, meno eccellente come abbiamo visto, è il guscio d'uovo bollito. 

L'osso polverizzato può far male ai pesci?

È una delle domande più comuni. Quando polverizziamo l'osso i pesci potrebbero assaggiarlo e mangiare un sacco di polvere d'osso. Come possiamo fare per evitare ciò?

Semplice: polverizzando l'osso a luci spente! Durante la notte i pesci dormono, mentre le lumache vanno in giro spolverando per ben benino tutto l'osso disponibile!

L'osso di seppia modifica le durezze in vasca?

Un grammo di osso completamente sciolto in acqua dà mediamente 1,5 grammi di bicarbonato (il carbonato diventa bicarbonato, aumentando di volume e di peso) che, in un acquario da 100 litri, corrispondono a circa 15 mg/L di bicarbonato di calcio.

Il bicarbonato di calcio è composto per il 75% da bicarbonato e per il 25% da calcio.
Considerato che 1 dKH corrisponde a circa 22 mg/L di bicarbonato, per ogni 2 grammi di osso avremo un aumento di circa 1 dKH.
Analogamente, se 1 dGH corrisponde a circa 7 mg/L di calcio, per ogni 2 grammi di osso avremo un aumento di circa 1 dGH.

Aumenterà anche di 80 µS/cm circa la conducibilità dell'acqua. 

Osso e acqua gasata

Un altro metodo di somministrazione consiste nello sciogliere un paio di ossi di seppia in una bottiglia con dell'acqua gasata. Perché gasata? Perché la CO2 rende acida l'acqua che, a sua volta, scioglie l'osso di seppia. 

Prenderemo dunque dell'acqua gasata e vi inseriremo dell'osso grattugiato. Se si scioglie immediatamente ne metteremo dell'altro. Poi agiteremo e lasceremo in frigorifero per 6 ore o in freezer per mezz'ora.

Perché mai, vi starete chiedendo, bisogna conservare la nostra miscela in frigorifero o in freezer? Perché più l'acqua è fredda, più CO2 contiene!
Osserviamo la seguente immagine:

co2 solubility h2oSolubilità della CO2 in acqua al variare della temperatura

L'acqua a temperatura di frigorifero (5°C) contiene quasi il doppio di CO2 rispetto a quella a temperatura ambiente (20°C). Quindi è più acida, e scioglie meglio l'osso di seppia.

Dopo queste poche e semplici operazioni, la nostra bibita «alza durezze» sarà pronta per essere versata in acquario.

Curiosità

Conosciuto in Cina col nome di Hai Piao Xiao, l'osso di seppia è utilizzato nella medicina tradizionale cinese per trattare la gastrite, oltre che per il trattamento delle ulcere duodenali e dell'asma. I chirurghi lo considerano un ottimo mezzo per limitare il sanguinamento in caso di asportazione dentali o in caso di operazioni al setto nasale. E nel caso qualcuno ecceda in... flatulenze... osso di seppia! E il mondo vi ringrazierà! Almeno così sostengono i medici cinesi...

Hai Piao XiaoTrattato sull'osso di seppia dalla Medicina Tradizionale Cinese

È apprezzato anche dai gioiellieri in quanto è un ottimo stampo, facile da intagliare e molto robusto grazie alla sua naturale resistenza al calore. 

Anello Sabatino 2Utilizzo di uno stampo di osso di seppia per la fabbricazione di un anello (foto di Luca.s)

Anello Sabatino 3La fusione dell'anello (foto di Luca.s)

Nella farmacologia occidentale, il carbonato di calcio è usato per neutralizzare l'acidità dello stomaco, cambiare il pH del contenuto gastrico e promuovere la guarigione delle ulcere.

In acquario l'osso di seppia può essere usato tranquillamente per saturare un fondo in Akadama. Sappiamo che questo tipo di fondo, adsorbendo carbonati, abbassa il pH dell'acqua; l'aumento dell'acidità scioglie il nostro osso liberando altri carbonati. Questi verranno a loro volta assorbiti dall'Akadama e via così fino a saturazione.

Concludo ringraziando tutti gli utenti che hanno contribuito alla stesura di questo articolo e invitandovi ad iscrivervi sul nostro sito www.acquariofiliafacile.it per qualsiasi commento o delucidazione a riguardo.

Ricordo che l'iscrizione è facile ed estremamente veloce!