Test per acquario

Scritto da Gibogi il . Postato in Chimica dell'acquario

medaglia1 1° classificato al articoli concorso di Acquariofilia Facile

Test a striscette

Si tratta di strisce di carta o di plastica, imbevute o ricoperte da particolari reagenti chimici.
A contatto con l’acqua, cambiano il loro colore in base al valore del parametro da misurare.

La più famosa è la cartina di tornasole, la cui colorazione indica l'acidità dell'acqua, secondo il parametro che tutti conosciamo come pH.

cartina tornasole

(Per chi volesse saperne di più, abbiamo una trattazione completa sui termini scientifici in acquario, dove troverete informazioni anche sugli altri parametri)

Confrontando il colore ottenuto, su una scala colorimetrica, si individua il valore del parametro.
Vediamone un altro esempio.

E’ importante effettuare la lettura dopo il tempo indicato dalle istruzioni, generalmente corrisponde ad un minuto.
Prima o dopo tale tempo, la misura verrebbe falsata.

Le più diffuse sono quelle che eseguono più analisi in contemporanea, anche perché più pratiche, rapide ed economiche.
Mostro le più diffuse in Italia, perché reperibili anche negli ipermercati:

Appena estratta dal barattolo, la striscia si presenta così:

Va immersa nell'acquario per un paio di secondi; è opportuno, dopo averla estratta, dargli una "schicchera" col dito.
Togliendo l'eccesso d'acqua, eviteremo che possa esserci una leggera miscelazione dei vari reagenti, con relativo errore di misura.

Non è un caso che nella foto l'abbia mostrata in orizzontale.
È così che va immersa ed estratta, proprio per evitare che le gocce d'acqua passino da un tampone all'altro.

Vediamone una appena usata, questa volta di un'altra marca:

In alternativa, appoggiare la striscia su un tavolo; poi, con l’aiuto di un contagocce o di una siringa, versare una goccia d'acqua su ogni tampone per le diverse analisi.
Questo metodo può falsare la misura del pH, perché i passaggi disperdono una parte di CO2.

Le striscette sono fotosensibili e igrosensibili.
Significa che la sostanza reagente si degrada, con la luce e con l’umidità.
È quindi buona norma tenerle nel loro barattolo, dove stanno al buio e ben protette.
Generalmente, il tappo contiene sali di silicio, proprio per assorbire eventuale umidità all'interno.

Hanno una scadenza, dopo la quale risultano imprecise.
Non sempre è scritta sulla confezione, ma ci sono innumerevoli esperienze riportate dagli acquariofili.
I primi errori riguardano i valori delle durezze, che generalmente vengono falsati dopo 6-8 mesi dall'acquisto.
Per questo motivo, il consiglio di tagliarle in verticale...

...per farle durare di più, si rivela inutile.
Di solito, nei limiti della scadenza, non si riesce nemmeno a consumarle tutte intere.

E’ preferibile controllare i colori alla luce naturale, oppure luce bianca.
Lampade alogene, gialle, o comunque colorate, possono falsare la determinazione del colore e quindi del valore.
Un buon trucco consiste nel lasciare alzato il coperchio dell'acquario, usando le sue stesse lampade, di solito potenti e bianche.

Nella scala colorimetrica vengono indicati valori ben precisi, per ogni colore, mentre quelli intermedi non sono facilmente intuibili.
Faccio un esempio per capirci meglio:

Su alcune scale del test per i nitrati (NO3-) è riportato:

  •       giallo      = 0 mg/litro
  •    arancio    = 25 mg/litro
  •      rosso     = 50 mg/litro
  •   vinaccia    = 100 mg/litro

A valori intermedi, corrisponderanno colori intermedi, ma non essendo facilmente determinabili si può commettere un errore.
Tale errore sarà comunque compreso tra due limiti, ed è comunque in linea con la tolleranza del test.

Non sono strumenti precisissimi, lo abbiamo già detto, ma sono sicuramente utili per dare un’idea dell'ordine di grandezza.
Questo tipo di test non è più usato nelle analisi di laboratorio, perché il confronto colorimetrico, ad occhio nudo, non consente di andare sotto una certa tolleranza.

In termini di costo, i test a striscetta sono il sistema più economico, per misurare i parametri chimici in acquario.

Tag: