Mikrogeophagus ramirezi

Scritto da Rox il . Postato in Ciclidi nani

Esemplari d'allevamento

I ramirezi che troviamo nei negozi sono quasi sempre allevati.
Si tratta di una specie che si riproduce facilmente, non è necessario andare in Venezuela a pescarli.

Purtroppo, la riproduzione in cattività, che si protrae da decenni, ha portato gli allevatori a cercare di massimizzare i profitti, sfruttando il nostro desiderio di avere pesci dall'aspetto accattivante.
Preferisco sconsigliare la scelta di queste varietà, derivate artificialmente, ricordando che in Natura non sopravviverebbero due ore.

Inizialmente, le selezioni e gli incroci si limitavano all'alterazione dei colori, per ottenere una livrea esclusiva come un abito firmato.
Un esempio è la varietà "Gold", che vediamo qui sotto:


Successivamente, cominciarono a... "prenderci la mano"; pian piano nacquero varietà sempre più innaturali, che attiravano lo sguardo proprio per il loro aspetto inconsueto.

Diciamo la verità... a chi non piacerebbe stupire gli amici, con uno splendido "Long Fin" come questo?

 ...o magari con più tondeggiante "Balloon"?...

Il risultato, come accade spesso, lascia quasi sempre delusi.
Questi ramirezi sono delicati per davvero, indipendentemente da pH e temperatura.
Sono più soggetti a malattie, incapaci di difendersi, spesso non si riproducono e difficilmente vivono più di un anno e mezzo.
Voglio sottolineare che un ramirezi naturale vive fino a 4 anni, in acquario. Alcuni sostengono di aver superato i 5 anni.

Dulcis in fundo... la creatività degli allevatori si paga.
Nei negozi di acquaristica, il ramirezi classico si trova facilmente intorno a 5 Euro, di taglia adulta; le varietà selezionate vanno da 10 in su, e possono arrivare a 30.

Ancora una cosuccia...
Solo gli adulti hanno la livrea colorata che conosciamo, gli esemplari giovani si presentano con un colore grigio poco attraente, come questi:

Se vedete dei ramirezi coloratissimi, ma sotto i 4 cm di lunghezza, probabilmente provengono da allevamenti da evitare, generalmente del Sud-Est asiatico.
Quei pesci vengono alimentati con mangimi arricchiti di ormoni, proprio allo scopo di esaltarne la colorazione; di solito hanno vita breve, una volta introdotti in acquario.

Queste ultime informazioni risalgono a tre anni fa.
Nutro la speranza che tale pratica non sia più di moda, ma purtroppo non ci credo molto...
Se qualcuno mi smentirà, sarò il primo ad esserne felice.

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