Luce lunare per acquario, funzionale ed economica

Scritto da Mes il . Postato in Bricolage

In questo articolo, cercherò di spiegare come ho realizzato, in modo semplicissimo ed economico, una luce lunare che si accende e si spegne in automatico, in base al fotoperiodo dell'acquario.
Non mi soffermerò sull'utilità della luce lunare in acquario; per chi fosse interessato, riporto qui sotto un paragrafo dell'articolo di Rox:


Nozioni generali sulla luce lunare


Certi pesci l'apprezzano, certi altri ne sono infastiditi, altri ancora vanno a periodi... indipendentemente dalla specie.
Ovviamente, in natura la Luna esiste, ma esistono innumerevoli cavità, legni, piante, radici, ecc. ecc., che consentono ai pesci di decidere dove stare.

 

Scegliendo una luce lunare, evitate quelle barre di LED che prendono tutto il coperchio.
L'emissione deve essere localizzata e non diffusa, oltre che di potenza minima.
I pesci devono avere in quella luce un riferimento, ma anche, se vogliono, la possibilità di starsene al buio, riparati dalla vegetazione o dagli arredi.


Realizzazione

È tutto molto semplice; basterà procurarsi e smontare una di quelle luci da giardino a "pannellino solare", tipo queste:

Se ne trovano di diversi tipi e prezzi, nei supermercati, nei garden center, o anche nei centri di bricolage.
Io l'ho comprata al Viridea; al prezzo di 5 € ho ottenuto una luce lunare con un LED bianco, che si attiva e si spegne automaticamente.

È alimentato da una batteria ricaricabile da 1.2 V, 600 mAh, (già presente sulla lampada) che verrà ricaricata dalle celle solari.
Il pannello fotovoltaico, oltre a ricaricare la batteria, servirà anche a gestire accensione e spegnimento del LED.

Staccando il pannello solare e il gruppo batteria, ciò che dovrete ottenere è questo:

Il tutto andrà applicato al coperchio del vostro acquario.
Io ho usato del biadesivo; il risultato è questo:

Nella foto, il circuito non è stato isolato.
Sarebbe opportuno coprire l'interruttore con del silicone, e anche il foro attraverso il quale esce il LED.
Dell'interruttore si potrà benissimo fare a meno.

Questo isolamento non riguarda la sicurezza, perché non ci sono collegamenti alla tensione di rete; il LED funziona solo con la batteria interna.
Quel silicone serve soltanto a preservare i circuiti dall'eventuale condensa.

La luce lunare è pronta!
Oscurando il pannello solare noteremo che il LED si accende:

Questo permetterà alla nostra luce di accendersi e spegnersi automaticamente, in base al fotoperiodo delle lampade dell'acquario.

Varianti

Se non volete che il circuito rimanga all'interno dell'acquario, in modo da metterlo al sicuro da qualsiasi tipo di infiltrazione, basterà prolungare i fili del LED e del pannello solare.
Entrambi sono collegati al circuito con solo 2 fili.
Poi eseguite un piccolo foro sul coperchio, per il passaggio del LED, e fissare il corpo principale fuori dall'acquario.

Conclusioni e ringraziamenti

In conclusione posso dire che il progetto risulta, oltre che molto semplice, anche decisamente appropriato in termini di effetto.
Vista la luce debolissima, per la sensibilità della fotocamera, questa è la migliore immagine che riesco a mostrare:

Il LED non illumina l'intera vasca, ma crea un cono di luce che illumina una zona circoscritta, in modo piuttosto blando.

In questo modo, ogni pesce può decidere da solo se approfittarne, oppure rimanere nell'oscurità.

Desidero ringraziare tutti coloro che hanno espresso la loro opinione, aiutandomi a completare l'articolo, in particolare Forcellone.
Ringrazio inoltre lo staff di Acquariofilia Facile, per il lavoro che fanno quotidianamente e per avermi spronato a scrivere l'articolo.

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