Introdurre piante a stelo con una cannuccia

Scritto da Stifen il . Postato in Bricolage

Vi siete mai trovati a dover inserire una pianta a stelo in un preciso punto dell'acquario?...
Avete delle dita che sembrano salsicce?
Quando piantate gli steli smuovete mezzo fondo, intasando il filtro con la sporcizia che viene su?
Avete un fondo leggero, come i Gravelit o l'Akadama, che appena togliete le mani... la pianta torna a galla?

Con una cannuccia, più un paio di forbici, forse risolviamo…

Per realizzare “l’attrezzo” ho preso una banalissima cannuccia di plastica; con un paio di forbici, l’ho tagliata come vedete nella foto sotto...

...in modo da creare una sezione a forma di “U”.

L’utilizzo è molto semplice.
Si prende lo stelo singolo e si tolgono le foglie dalla base della pianta; poi lo si inserisce nella fessura della cannuccia (come la penna nella foto qui sotto).

Tenendo tutto fermo con un dito, si infila la cannuccia nel terreno, in profondità, esattamente nel punto scelto.
Il dito rimarà fuori dal fondo, senza smuovere nulla.
Infine, mentre l'indice tiene la pianta in posizione, il pollice sfila la cannuccia!

Et voilà!...
La pianta non viene più su!
Qualora abbiate vasconi alti 60 cm, non vi nascondo che sarà un problema, se non volete bagnarvi...

Come materiale, io ho un fondo unico in leggerissimo JBL Manado.
Se funziona con quello, non ho dubbi che si possa adottare anche con il terriccio, o altri tipi di fondo fertile.

Ovviamente, come precisato nel titolo, questo metodo è efficace solo con le piante a stelo (Limnophila, Egeria, Myriophyllum, Hygrophila, Cabomba, ecc. ecc.)
Con le piante a stolone, come Cryptocoryne o Echinodorus, è ovvio che le pinze sono decisamente più indicate.

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