CO2 fai da te con acido citrico e bicarbonato

Scritto da Jovy1985 il . Postato in Bricolage

medaglia2 2° classificato al articoli concorso di Acquariofilia Facile

Conclusioni: tutti i vantaggi

Come avete potuto apprezzare dalle pagine precedenti, la costruzione di questo impianto artigianale è semplice e veloce.
Ma quali altri vantaggi comporta, rispetto altri impianti fai da te?

  1. Ha un costo che definirei... "ridicolo".
    Molte persone hanno già in casa tutta l'attrezzatura che serve per la costruzione.
    Se si usa un forbox, per la regolazione del flusso in uscita, più un deflussore per flebo come contabolle, credo che non si spendano più di 2-3 euro (tubicino compreso).

    Il costo dell'acido varia a seconda di dove lo reperite.
    Io l'ho acquistato al supermercato al costo di 3.50 euro per 1 Kg; è usato come ammorbidente e disincrostante.
    E' un prodotto che potete trovare facilmente anche nelle enoteche e nei consorzi agrari, oltre che nei negozi di prodotti chimici.

    Non cercatelo nelle farmacie, ve lo farebbero pagare uno sproposito.
    Sul web il costo di 1 Kg è di circa 3 euro.
    Il costo del bicarbonato invece è quasi ininfluente, con 50-80 centesimi ne comprate 1 Kg.

    Facendo una media, supponendo di spendere 5.50 euro tra bicarbonato e acido, l'impianto compreso di materie prime vi costerà al massimo 7-8 euro.

    Il corrispettivo impianto commerciale in vendita sul web costa circa 20-25 euro più spedizione... Se ci aggiungiamo i costi delle materie prime superiamo i 30 euro.

  2. È un sistema per il quale è inutile discutere di sicurezza.
    La reazione chimica, che produce la CO2 all'interno della bottiglia, genera circa 2 bar di pressione. 
    Le bottiglie per bibite gassate sono testate per valori 4-5 volte più alti.

    Ad ogni modo, anche per i più scettici, è prevista una valvola di sicurezza per l'impianto, anche questa a costo zero. 

  3. Abbiamo una erogazione di CO2 praticamente immediata.
    Inoltre, a differenza dei sistemi a lieviti, non è dipendente dalle variazioni di temperatura ambientali.

  4. Possiamo vedere, a colpo d'occhio, a che punto è arrivata la nostra "carica di CO2".
    Neanche con la bombola è possibile farlo, con tale precisione.

  5. La pressione di esercizio è relativamente bassa, ma stabile e costante.

  6. Dalla nostra reazione chimica  si genera solo acqua, CO2 e citrato di sodio.
    Nessun gas dannoso o soluzione pericolosa.

  7. Nessun problema di schiuma in acquario, che invece ci può essere con il metodo a gel o a lieviti.

Ringrazio Mirko59 e Raffaella che mi hanno fatto conoscere il sistema commerciale, da cui sono partito.
Infine, ringrazio Lucazio per i suoi calcoli matematici.

Sperando di esservi stato utile, auguro buona  e facile CO2 a tutti!

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