CO2 da lieviti per acquario (metodo a gel)

Scritto da Rox il . Postato in Bricolage

La bottiglia

Per prima cosa, non date retta a chi propone bottigliette da mezzo litro; anzi, scartate anche eventuali consigli su quelle da un litro.
Si comincia ad avere una durata decente con formati da un litro e mezzo.

Consiglio di scegliere la Coca-Cola, perché propone bottiglie da 2 litri.
Mi è stato detto che anche la Pepsi produce tale formato... vedete voi.

Personalmente, usavo un'imitazione di marca Freeway, per motivi di gusto personale (la bevo regolarmente, non ci faccio solo la CO2).
Anch'essa è disponibile nel formato da 2 litri:

Disgraziatamente, si trova solo nei supermercati Lidl, che non stanno in tutte le città italiane.

La capacità di 2 litri sarà proprio il nostro punto di riferimento, per il resto della guida. Se deciderete di usare altri formati, una banale divisione vi permetterà di fare le proporzioni.

Non scegliete bottiglie per acqua naturale, latte, succo di frutta, o altre bevande non gassate; la pressione interna, in casi particolari, potrebbe raggiungere 6-7 bar.

Stringendo la bottiglia con le mani, quando sarà in funzione, vi accorgerete che non si schiaccia nemmeno di un millimetro, proprio come quando è nuova ed ancora sigillata.
La pressione che potreste raggiungere è quasi la stessa, vanno quindi usate bottiglie capaci di resistere a quella sollecitazione.
Le bibite gassate dimostrano tutti i giorni di riuscirci, soprattutto quando vengono agitate.

Insisto comunque sulla preferenza verso le bottiglie di Coca-Cola, rispetto alle altre bevande, perché sembra che siano le più resistenti.

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