Sfondo 3D per acquario in poliuretano

Scritto da MicMenca il . Postato in Bricolage

Seconda fase: l’intaglio

Ora che il poliuretano si è asciugato, con pazienza, dedizione, e soprattutto un taglierino, andremo ad incidere il poliuretano per dargli la forma che vogliamo... o meglio... la forma che possiamo dargli in base sa come ci è venuta la schiumata iniziale!... (fase che ho trovato molto divertente ed artistica!)

Come diceva Michelangelo "la statua è già nel marmo, a me tocca liberarla"... più o meno... e con le dovute enormi differenze, è la stessa cosa.
Basta seguire la base e sbizzarrirsi, anche perché il bello delle rocce è che non sono regolari e non ce ne è una uguale all'altra..

Un consiglio fondamentale per l’ottima riuscita del lavoro: ove possibile, eliminare la "crosta" superficiale che fa il poliuretano, per due buoni motivi:

  • lo si potrà poi smussare e rimodellare molto facilmente anche con le dita, (visto che poi sotto è tutta schiuma essiccata, almeno per i primi centimetri);

  • la colla per piastrelle aderisce poco e male sulla crosta liscia, mentre la schiuma tende ad impregnarsi ed assorbirla molto meglio.

Per esperienza personale è meglio non lasciare il poliuretano tagliato a contatto con l'aria per più di 2 o 3 settimane, altrimenti si ossida, diventa arancione e comincia a polverizzarsi!

questo è uno degli sfondi intagliato:

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