Sfondo 3D per acquario in poliuretano

Scritto da MicMenca il . Postato in Bricolage

Quarta fase: rifinitura e plastificazione

Una volta asciutto, andremo a decorarlo a nostro piacimento.
Possiamo anche decidere di non farlo: il Plastivel dona un piacevole “effetto bagnato”, ed a seconda di quanta malta c’è in un determinato punto, esso apparirà più scuro o più chiaro.

Ad ogni modo io ho deciso di usare colori a base di acqua (tempere o acquerelli vanno benissimo), l’importante è che siano molto liquidi.
Andremo ad evidenziare le zone d’ombra che ci interessano con il pennello imbevuto di colore, tamponando poi con un altro pennello asciutto (ed un pezzetto di carta da cucina, se reputiamo l’effetto troppo marcato).

Una volta asciugata anche la pittura, bisogna plastificare.
Possiamo scegliere se usare le resina epossidica che si adopera per le barche, molto utilizzata perché non lascia residui in vasca (serve sia la resina che il catalizzatore), oppure il Plastivel (sia spray che in barattolo)

Io ho scelto il Plastivel (anche perché costa meno).
Ho trovato lo spray, ma sarebbe meglio darlo a pennello, perché riesce a penetrare in tutti i pertugi più agevolmente. L'importante è darlo in maniera accurata, uniforme e possibilmente darne due mani.
Il Plastivel, a differenza di altri prodotti plastificanti, non scioglie il poliuretano espanso (almeno, a me non lo ha sciolto)

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