Tiranti per acquario

Scritto da aleph0 & Maury (editor: Sini) il . Postato in Bricolage

Costruzione di un tirante

Impariamo, dunque, a costruire un tirante adatto al nostro acquario.

Ci sono diversi modi per farlo; vediamo quelli più comuni.

 

Tirante in vetro 

Questa tipologia di tirante, spesso adottata dagli acquari commerciali, è costituita da lastre di vetro spesse pochi mm

(solitamente 5-6) da incollare, con un apposito silicone, ai margini delle lastre anteriore e posteriore.

Markaf tirante vetro 2Foto di BobbyeZi

È un sistema sicuramente valido, ma che sconsigliamo.
Bisognerebbe procurarsi del vetro, farlo tagliare su misura, acquistare un apposito silicone...

Markaf tirante vetro 1Foto di Maury

Il vantaggio è sicuramente estetico; tuttavia un tirante in vetro è molto piu largo di un tirante in alluminio o acciaio e, a volte, può esser d'intralcio nell'ordinaria manutenzione della vasca.

Markaf tirante vetro 3Foto di Daniela

 

Tirante in acciaio/alluminio

La seconda - e forse più semplice - alternativa, alla portata di tutti e soprattutto economica, è quella i costruire un tirante con dei reggipiani per mensole o dei profilati dall’alluminio.


Tirante con reggipiani

In ferramenta è possibile acquistare delle piccole staffe chiamate reggipiani, usate solitamente per sorreggere delle mensole in vetro.

Markaf reggipiani 3Foto di Maury

Hanno una forma a C e hanno un foro che ci permetterà di inserire una vite con bullone; a questa vite attaccheremo una barra d’alluminio (o d'acciaio) appositamente forata.

Markaf reggipiani 2Foto di Maury

È sufficiente trovare dei reggipiani con spessore poco maggiore di quello del vetro dell'acquario. Ad esempio, per un vetro spesso 7 mm potremo usare un reggipiano spesso 9 mm e aggiungere della gomma o un fltrino autoadesivo; questo accorgimento impedirà il contatto tra il metallo e il vetro e ridurrà il rischio di rotture.

Tirante con profilati dall’alluminio

Questa seconda alternativa consiste nell’uso di un profilato d’alluminio, spessoalmeno 2 mm, a forma di L e con i lati di almeno 4 cm.
Basterà tagliare una parte del profilato ad L ricavando degli angoli larghi circa 5-6 cm.

Markaf reggipiani 5Foto di Aleph0

Dopodiché sarà sufficiente forare questi angoli e inserire vite e bullone, attaccare una barra d’alluminio piatta (spessa almeno 2 mm e larga almeno 1 cm) e stringere la barra con altri bulloni.
Eventualmente potremo inserire delle rondelle.

Markaf reggipiani 7Foto di Aleph0

Il vantaggio dell’alluminio è la sua alta resistenza alla corrosione, la facile reperibilità e la semplice lavorabilità.
Per forarlo è sufficiente una normalissima punta per ferro mentre per tagliarlo useremo un flessibile oppure un seghetto e… olio di gomito!

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