I mille colori dei pesci

Scritto da Tsar il . Postato in Acquariologia generale

medaglia3 3° classificato al articoli concorso di Acquariofilia Facile

 Note conclusive

Mi preme sottolineare diverse cose prima di concludere definitivamente l'articolo.

Innanzi tutto, somministrare le sostanze menzionate non equivale a "barare".
Al contrario, stiamo restituendo ai nostri pesci la possibilità di esibire i loro colori naturali, tramite pigmenti che assimilerebbero dalle loro prede negli habitat da cui provengono.

Esistono, invece, diverse pratiche di colorazione artificiale che condanno con forza, in particolare la pigmentazione tramite iniezione.
E' una pratica crudele e assolutamente priva di senso.
I pesci, se non muoiono a causa delle conseguenti infezioni e malattie, riacquistano dopo breve tempo il colore originale.

Acquariofilia Facile supporta con forza la relativa campagna di sensibilizzazione.

Il colore nell'uomo

Una piccola curiosità...
Se non siete dei Creazionisti (esistono ancora?!?), sapete che la vita sulla terraferma deriva da quella acquatica; in particolare, noi mammiferi siamo i discendenti di alcuni pesci ossei della famiglia dei Crossopterigi che, milioni di anni fa, mutarono le pinne in zampe.

Un Celacanto delle Comore, fossile vivente

Abbiamo conservato molte delle caratteristiche dei nostri progenitori, ad esempio la spina dorsale, i cinque sensi o un cuore che pompa il sangue in tutto il corpo.

Che fine ha fatto il colore, una delle più grandi meraviglie di questi animali?
Si pensa che i cromatofori siano stati perduti con lo sviluppo della pelliccia dei primi mammiferi.

In effetti ha un senso... Darwin ci insegna che i tratti inutili vengono gradualmente scartati dalle specie, con l'evoluzione.
Eppure, un vago ricordo di questa capacità ce l'abbiamo ancora.

Moltissime persone ne sono inconsapevoli ma, tutti i giorni, siamo bombardati da stimoli basati sul colore.
E' una delle pietre miliari nel marketing dei prodotti alimentari, nessuno escluso.

Ad esempio, una nota catena di fast food utilizza il giallo e il rosso per veicolare precisi segnali alla clientela: velocità, fame, calore.

E' invece estremamente limitata la nostra capacità di controllo del colore, sul corpo.
Quel poco, che siamo ancora capaci di fare, avviene con meccanismi diversi rispetto ai cromatofori, eppure ci sono... quando arrossiamo per amore, ad esempio.
Pensateci quando vedrete il vostro pesce preferito fare la corte alla sua compagna!

Riferimenti bibliografici

Ancora una volta mi risulta impossibile elencarvi tutti gli studi che hanno portato alla stesura di questo articolo.
C'è ancora tanto da scoprire, sul colore, e migliaia di scienziati sono tutt'ora alla ricerca dei suoi significati più nascosti.
Chiunque voglia approfondire l'argomento e discuterne è il benvenuto, su Acquariofilia Facile.
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