Acidificanti naturali: le foglie

Scritto da BoFe il . Postato in Acquariologia generale

Abbiamo già un articolo riguardante gli acidificanti naturali, tuttavia mi è sembrato utile approfondire l'utilizzo delle foglie in acquario, visto il loro comune uso.

Riepilogo brevemente i vantaggi derivanti dall'utilizzo delle foglie in acquario.

  • Effetto acidificante e colorante dell'acqua.
  • Effetto curativo: basti pensare alle foglie di noce bianco che, raccolte ancora verdi e lasciate essiccare, hanno un effetto simile a quello delle foglie di catappa.
  • Effetto decorativo: conferiscono un aspetto naturale all'acquario. Se non desideriamo un'acqua ambrata sceglieremo una foglia che non colori l'acqua, oppure la faremo bollire prima dell'utilizzo.
  • Fonte di nutrimento per gamberetti e avannotti, che si nutrono del biofilm che si sviluppa sulla foglia in decomposizione.

Foglie in acquario

Nel prossimo capitolo vedremo alcuni tipi di foglie con particolari proprietà.


Alcune foglie particolari

Vediamo in dettaglio caratteristiche e proprietà di alcuni tipi di foglie.

 Gelso

Le foglie dei gelsi (Morus; in Italia sono diffusi principalmente il gelso bianco e il gelso nero) sono considerate fra i migliori alimenti per i gamberetti e sono apprezzate anche dai Plecostomus poiché le foglie sono ricche di proteine di eccezionale valore nutritivo.
Se usate con parsimonia non modificano i parametri dell'acqua.

 Gelso bianco e foglia di gelso neroGelso bianco e foglia di gelso nero

Noce

Le foglie del noce da frutto o noce bianco (Juglans regia) sono note per il loro effetto benefico per la salute di gamberetti e pesci. Possono curare malattie batteriche o fungine e ridurre lo stress come le foglie di catappa, ma senza abbassare troppo il pH né ambrare l'acqua.

Noce da fruttoNoce da frutto

Querce

In Italia ci sono diverse specie di querce con foglie di diverse dimensioni: da quelle di piccole dimensioni della farnia (Quercus robur) a quelle più grandi del cerro (Quercus cerris).

Oltre che per le dimensioni, le foglie di quercia differiscono anche per la forma; tutte, comunque, contengono un livello relativamente elevato di tannini e sono tra i migliori acidificanti naturali.
Colorano abbastanza pesantemente l'acqua e, pertanto, sono sconsigliate se si desidera un'acqua cristallina.

Foglie di cerro in estate e in autunnoFoglie di cerro in estate e in autunno

 Faggio

Il faggio (Fagus sylvatica) ci offre foglie relativamente piccole e sottili che conferiscono all'acqua un colore leggermente giallastro e abbassano lievemente il pH.

Fagus sylvaticaFoglie di faggio

Carpino bianco

Le foglie di carpino bianco (Carpinus betulus) hanno un effetto acidificante simile a quello delle foglie di catappa: fanno abbassare rapidamente il pH; conviene quindi prestare attenzione quando le si utilizza.

Carpino in estate e in autunnoCarpino in estate e in autunno

Betulla bianca

La betulla bianca (Betula pendula) è facilmente riconoscibile per via della sua corteccia di colore bianco.
Le sue piccole foglie non alterano il pH né il colore dell'acqua, e si decompongono molto lentamente. Sono quindi ideali se usate a scopo decorativo.

Betula pendulaFoglie di betulla

Nocciolo

Il nocciolo  (Corylus avellana) ha foglie di dimensioni maggiori e meno deperibili rispetto a quelle della betulla; hanno un modesto impatto sul pH e sul colore dell'acqua.

Foglie di noccioloFoglie di nocciolo

Acero montano

Rispetto al nocciolo, l'acero montano o sicomoro (Acer pseudoplanatus) presenta foglie più grandi; esse hanno un effetto acidificante e colorante molto rapido ma di breve durata.

Foglie d'aceroFoglie d'acero

Platano spagnolo

Il platano spagnolo (Platanus hispanica) sembra essere un ibrido, spontaneo e fertile, tra il platano orientale (Platanus orientalis) e il plantano occidentale (Platanus occidentalis). È molto diffuso in Italia.
Le sue foglie hanno un effetto modesto sul pH e sul colore dell'acqua.

Foglia di platanoFoglia di platano

In generale...

... le foglie vanno raccolte quando sono ancora verdi e successivamente essiccate per poter essere conservate.
Utilizzate in queste condizioni, possono rilasciare preziosi nutrimenti e composti organici benéfici.

Bisogna, tuttavia, prestare attenzione al dosaggio: il sovradosaggio di foglie, verdi o essiccate, può portare all'intorbidimento dell'acqua e alla variazione di alcuni parametri (ad esempio i nitrati).


Raccomandazioni finali

Come avrete notato, abbiamo descritto l'effetto che le foglie hanno sul pH e sul colore dell'acqua solamente in termini qualitativi.

La varietà delle foglie, delle caratteristiche chimico-fisiche dell'acquario e delle gestioni rendono purtroppo difficoltoso valutare con precisione gli effetti di una data quantità di foglie sui vari parametri dell'acqua.

Acquario foglie

In conclusione, riportiamo alcune regole da osservare per raccogliere foglie da utilizzare negli acquari.

  • Non raccogliere foglie in città (a causa dell'inquinamento).
  • Non raccogliere foglie in parchi o luoghi dove viene fatto uso di pesticidi.
  • Raccogliere solo foglie integre e sane.
  • Cercare di raccogliere foglie appena cadute.
  • Evitare di raccogliere foglie in primavera (a meno che non vengano usate solo a scopo decorativo).
  • Far seccare le foglie subito dopo averle raccolte.

Grazie per l'attenzione e a rileggerci sul Forum!