Una sintesi di «Ecologia dell'acquario di piante»

Scritto da Diana Walstad (trad. roby70; editor: Sini) il . Postato in Acquariologia generale

Uno degli stereotipi più diffusi in acquariofilia da diversi decenni è il seguente:

Per avere un acquario bisogna investire soldi e dotarsi di tecnica extra costosa!

mapa galia

Il nostro forum si oppone a questo stereotipo, resistendo un po' come il villaggio gallico di Asterix e Obelix contro i Romani.

Eppure il nostro albero genealogico è di tutto rispetto.
Partendo da Nathaniel B. Ward (1791-1868), con il suo acquario di piante autosostenibile; passando per Philip Henry Gosse (1810-1888), con il primo libro di acquariofilia al mondo; dall'italianissimo Michele Lessona (1823-1894) al premio Nobel per Konrad Lorenz (1903-1989) fino a Dorothy Reimer, con il suo approccio low-cost, arriviamo a Diana Walstad1, autrice del celeberrimo «Ecologia dell'acquario di piante».

Copertina itaCopertina del libro in italiano

Lei aveva studiato l'approccio di Dorothy Reimer ma, a causa di un'infestazione di Cammalanus, aveva abbandonato - scoraggiata - l'acquariologia.

Per fortuna il suo fu un «Arrivederci», e non un «Addio»!

Con la laurea in microbiologia tornò alla sua passione e, dopo infinite ricerche e documentazioni, decise di pubblicare la nostra «Bibbia».
In realtà decise di autopubblicare il suo manoscritto, perché le venne rifiutato da diverse case editrici (!!!).

Ma vi ricordate che anno era? ... il 1999!
Erano gli anni nei quali, negli Stati Uniti, gli acquari high tech erano gestiti con il metodo Dupla: per allestire un acquario con quel metodo si arrivava a spendere fino a 3500 dollari!
Da noi, in Europa, spadroneggiava Dennerle con i suoi metodi, diversi da Dupla, ma altrettanto costosi. 
Dalle mie parti, in quel periodo, quei prodotti non si trovavano e il top era Sera con le sue linee Floredepot per il fondo, Florenette e Florena per fertilizzare e i materiali filtranti. Se invece volevi prodotti più economici compravi Prodac e Tetra.
Per fortuna, con gli anni, le cose sono cambiate e l'acquariofilia è diventata un hobby accessibile a tutti: gli impianti CO2 costano sempre meno e abbiamo anche trovato vari metodi per farceli in casa con pochi euro; i fondi multistrato sono stati sostituiti da soil a posa unica e perfino i fertilizzanti, adesso, sono per tutte le tasche e con diverse fasce di prezzo. Non tralasciando, ovviamente, le varie evoluzioni del PMDD di Colin & Sears (i nostri utenti lo sanno bene)...
Allora... il metodo Walstad è diventato obsoleto?
Al contrario!
Anche se questi sviluppi hanno reso alcune delle soluzione proposte dalla Walstad come «superate», il suo metodo pionieristico è diventato una vera e propria filosofia, con diverse varianti.

Dalle stupende vasche senza filtro ma con CO2 e fertilizzazione spinta, agli acquari con fondi allofani o fertili... tutte varianti della gestione originale che hanno in comune lo stesso denominatore: l'importanza delle piante in acquario, la loro utilità nel rimuovere gli «inquinanti» - che ora definiamo «fertilizzanti», che poi noi eliminiamo con le potature - senza dimenticarci dell'ossigenazione che producono in vasca. 

Un acquario che ha piante sane ha anche pesci sani!

Il libro ha avuto una seconda edizione nel 2003 e una terza, e per il momento ultima, nel 2013. Nel 2004 è stata pubblicata da AquaEdì la versione in lingua italiana con il titolo «Ecologia dell'acquario di piante»; sfortunatamente la casa editrice che ne aveva curato la traduzione ha chiuso l'attività e il libro risulta ormai introvabile.

Sperando di fare cosa gradita a tutti, abbiamo contattato la signora Walstad chiedendole l'autorizzazione a tradurre e pubblicare qualche estratto del suo libro; lei ci ha concesso il permesso e per questo la ringraziamo.

È nato quindi questo articolo che traduce alcuni passi del libro con i commenti dello staff di AF (li trovate nelle parti quotate in blu).

La versione inglese è invece acquistabile senza problemi online sia in formato cartaceo sia digitale.

Link AmazonSito online per l'acquisto del libro in versione inglese

Esiste anche la versione scaricabile da apple store per iphone, ipad e mac.

AppleStore

Cliccando sulle immagini precedenti verrete indirizzati ai siti per l'acquisto.

Chi fosse interessato può anche acquistarlo direttamente dal sito dell'autrice https://dianawalstad.com/aquariums.

Vi auguriamo quindi buona lettura e, per qualsiasi dubbio o chiarimento, vi invitiamo a registrarvi gratuitamente sul forum di Acquariofilia Facile.

Ricordiamo che il libro è protetto da Copyright e Acquariofilia Facile è stata autorizzata dall’autrice alla sua traduzione parziale; è quindi vietata la copia anche parziale o la pubblicazione del presente articolo senza autorizzazione.


1 Diana Walstad si è formata come microbiologa. Ha lavorato per molti anni nella ricerca medica e biologica presso la University of North Carolina (Chapel Hill).