Ludwigia arcuata

SCHEDA

Scritto da Rox il . Postato in Piante per acquario ed alghe

Per parecchi anni, la Ludwigia arcuata è stata largamente impiegata come pianta d'acquario, per via della sua adattabilità alle nostre comuni acque di rubinetto.
In virtù della gradevole colorazione, tendente al rosso, molti l'hanno introdotta nei propri acquari come specie principale, formando dei cespugli nelle zone centrali.

Oggi è un po' meno richiesta.
La moderna acquariofilia, con accresciute tecnologie, consente di coltivare con successo anche specie più esotiche e difficili.
Per questo motivo, la Ludwigia arcuata è stata relegata ad un ruolo secondario; quasi sempre destinata allo sfondo.

Descrizione

Le sue foglie sono opposte, di forma lanceolata, attaccate allo stelo con un corto picciòlo.
Sono piccole ma piuttosto fitte. Nelle forma sommersa possono superare i 4 cm di lunghezza, ma in larghezza arrivano raramente a 4 mm.
Gli steli sono sottili, rispetto ad altre specie più comuni del genere Ludwigia.

Può arrivare fino a 50 cm di altezza, finché sommersa dall'acqua.
Se lasciata crescere in superficie, assume una posizione strisciante come la più nota Ludwigia palustris (conosciuta come Ludwigia repens, tra gli acquariofili).

Presenta spesso radici avventizie, tipiche della specie; talvolta sono state stimolate a scopo decorativo e non sono necessariamente legate ad una carenza di nutrienti.


Il fenomeno è più evidente se la lasciamo sviluppare in superficie; in tal caso, la pianta tende a perdere le foglie sommerse.

In negozio, si presenta spesso di un verde poco attraente, perché ancora troppo giovane o tenuta in vasche con luce insufficiente.
Il caratteristico colore rosso si forma successivamente, ma solo in acquari ben illuminati.

Crescita

La velocità di crescita non è altissima, ma aumenta di parecchio in forma emersa.
Anche per questo genera più radici; la richiesta di nutrienti è molto più alta.
Nella posizione strisciante riceve luce fortissima, per la vicinanza alle lampade, inoltre dispone della CO2 atmosferica.

In immersione, può formare boschetti o cespugli ramificati, secondo la modalità di potatura.

 

Diffusione in natura

E' originaria del Nordamerica, versante atlantico, molto diffusa nelle paludi della Florida.

Si sviluppa meglio in acque poco profonde, dove riesce ad accedere alla superficie.
Non tollera le acque correnti, vive in zone stagnanti dove la superficie liquida è mossa solo dal vento.
In acquario non va mai collocata vicino all'uscita della pompa.

Valori dell'acqua

- Temperatura.... min: 18° - Max: 28° (consigliato: 24 - 25°)
- Acidità............. min: pH 6.0 - Max: pH 8.0 (consigliato: pH 6.6 - 7.0)
- Durezza........... min: 4 dGH - Max: 15 dGH (consigliato 10 dGH)

Per ottenere la colorazione rossa, è preferibile tenere il pH su valori acidi, per facilitare l'assimilazione del ferro.

Illuminazione

È consigliata una luce molto intensa.
Non è indispensabile per la sopravvivenza della pianta, che si adatterebbe a vari livelli di illuminazione.

Tuttavia, viene solitamente acquistata per il suo colore rosso, che si sviluppa come forma di difesa solo se le foglie sono esposte a luce forte.
Per lo stesso motivo, è preferibile l'uso di lampade a luce bianca, 6500 K.

Materiale di fondo

La Ludwigia arcuata andrebbe nutrita dall'acqua e non dal fondo, per sviluppare le numerose radici avventizie di cui abbiamo già parlato.
Voglio ricordare che tali "appendici" sono decorative solo se numerose.

Per chi non le apprezza, consiglio un terreno ricco di nutrienti, dove il fenomeno sarà decisamente ridotto.
Consiglio di evitare Akadama o altri materiali allofani, che potrebbero abbassare la durezza a livelli inaccettabili.

Fertilizzazione

Oltre al ferro, richiesto soprattutto in presenza di luce forte, la Ludwigia arcuata richiede una buona quantità di fosforo.
L'erogazione di CO2 non è indispensabile per la sua sopravvivenza, ma lo è senzaltro per l'aspetto.
Se coltivata in forma sommersa, la mancanza di CO2 potrebbe portare a discutibili risultati estetici:


Abbinamenti consigliati

Le piante ideali, per l'acquario della Ludwigia arcuata, sono quelle che l'accompagnano anche in natura: Cabomba caroliniana, Bacopa caroliniana, Myriophyllum pinnatum ed heterophyllum, solo per citare le più comuni.
Soprattutto, sarebbe bene abbinarla al Ceratophyllum demersum, le cui proprietà allelopatiche la difenderanno da attacchi di alghe.

Ceratophyllum demersum

Ricordate che luce, fosforo e ferro formano una combinazione favorevole allo sviluppo di alcune alghe, in particolare le BBA.
E' possibile contrastarne lo sviluppo anche con l'Egeria densa, ma non insieme al Ceratophyllum.

In acquari molto grandi si può abbinare agli Echinodorus, ma consigliamo di mantenerla ad una certa distanza, per evitare che la luce venga coperta dai "giganti".

I pesci dovrebbero essere preferibilmente Poecilidi (Guppy, Platy, Molly, ecc.), o comunque originari di acque alcaline.


Evitate le Caridina, che potrebbero non tollerare fertilizzanti ricchi di ferro.

Collocazione ideale

Per i motivi già spiegati, la Ludwigia arcuata va posizionata in zone dell'acquario particolarmente illuminate.
È molto adatta anche per lo sfondo: consente di ottenere un suggestivo paesaggio creato dalle radici avventizie, che scendono verso il terreno.

Note e Curiosità

Appartiene alla famiglia delle Onagraceae.
È stata classificata nel 1788, nell'opera "Flora Caroliniana" del britannico Thomas Walter, che la chiamò Ludwigia arcuata per la forma delle sue foglie.

All'epoca, il botanico viveva in Carolina del Sud da quasi 20 anni.
Per la sua opera sulle piante del territorio, i suoi concittadini del locale Garden Club gli hanno eretto questa lapide commemorativa...


...in cui l'ultima frase è particolarmente interessante: è stato il primo scienziato, negli Stati Uniti, ad aver adottato la classificazione binomiale di Linneo.

In seguito, morì prematuramente a 49 anni, pochi mesi dopo la pubblicazione dell'opera.

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