Allelopatia tra le piante d'acquario

Scritto da Rox il . Postato in Piante per acquario ed alghe

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Allelopatia: cenni generali

L'allelopatia viene spiegata come antagonismo tra specie vegetali, mediante produzione di composti chimici ostili, detti "allelochimici", che inibiscono lo sviluppo di competitori nello stesso ambiente.

Tale fenomeno si verifica comunemente nel terreno, tramite le radici, ed è noto da secoli alla saggezza contadina.
A partire dagli anni '30 del secolo scorso, la cosa incominciò ad interessare gli scienziati.
Tra questi il dott. Hans Molish, a cui si deve il termine legato a due parole greche:

  • Allelon, che significa "Tra di loro", "reciprocamente"
  • Pathos, che invece significa "sofferenza"

Oggi, gli effetti dell'allelopatia sono studiati accuratamente in agricoltura, ma in acquariofilia le informazioni sono scarsissime. Per questo i forum sono importanti: molti casi sono stati scoperti proprio dagli acquariofili.

Si tratta, tra l'altro, di un argomento estremamente complesso anche per gli scienziati, perché gli allelochimici possono interagire in combinazione tra loro.
Inoltre, i loro effetti possono essere diversi, secondo le condizioni in cui la pianta si trova.
Infine, molti acquari sono soggetti a cambi d'acqua frequenti, talvolta con quantità molto alte, pertanto risulta difficile accorgersi di effetti allelopatici.

Non ci stupiamo, dunque, se ci capiterà di sentire frasi come questa:
"Ho l'Egeria densa da più di un anno, insieme alla Limnophila, e vi posso assicurare che stanno benissimo."
L'allelopatia c'è sicuramente, ma possono esserci varie spiegazioni per cui non si manifesta.

Prima di passare all'elenco, voglio sottolineare che in acquario ci sono due forme distinte di allelopatia.
Alcune sostanze si diffondono attraverso l'acqua; ne abbiamo già citato un caso nell'esempio precedente, tra Egeria e Limnophila.

Altre specie combattono la loro battaglia nel terreno, come le piante terricole.
Ne potete vedere un esempio in questa foto di MicMenca (che ringrazio), dove la radice di una Cryptocoryne esce malconcia dall'incontro con un Echinodorus:

Nel nostro elenco, i due casi verranno distinti in modo evidente.

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