Filtro interno vs. filtro esterno

Scritto da Sini il . Postato in Tecnica in acquario

medaglia2 2° classificato al articoli concorso di Acquariofilia Facile

Questo articolo, nella prima parte, avrà un chiaro intento umoristico; tratteremo le simpatiche "scazzottate", piuttosto comuni, che spesso si leggono sui forum di acquariofilia, tra i sostenitori del filtro esterno e quelli del filtro interno.

Sul forum di Acquariofilia Facile, una discussione sull'argomento è arrivata a 12 pagine, ma soprattutto è stata la più visitata per oltre due anni, diventando ispirazione dell'articolo.
Ho quindi pensato di cominciare l'esposizione con un racconto di fantasia, nel tentativo  di strappare un sorriso ai lettori.
Nella speranza di esserci riuscito, vi lascio alla lettura.

Gita in campagna

La scorsa estate, in ferie, feci un giro in bicicletta per campi e rogge.
Arrivai in un pittoresco paesino ed entrai in un bar.

A dire la verità era una bettola, ma con una bellissima veranda di rampicanti, sotto la quale c'erano tavolini con personaggi di paese, non troppo anziani ma con un look decisamente campagnolo, che giocavano a carte.

Entrai, mi presi un Cucciolone (un gelato che mi riporta alla mia infanzia), poi uscii per vedere gli energumeni che tiravano manate sul tavolo.

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Briscola chiamata, il gioco più bello del mondo. Persino Napoleone, eccellente scacchista, se ne appassionò quando arrivò a Milano la prima volta.
Sbocconcellando con calma il mio Cucciolone, mi avvicinai al tavolo, attento a non disturbare... erano davvero bravi!
Sicuramente contavano i punti a mente, perché chiusa una mano li segnavano subito.

Ad un certo punto arrivò un tizio in moto. Parcheggiò e si tolse il casco, avvicinandosi ai giocatori al tavolo.

- Ciao, ragazzi!

I cinque si voltarono a guardarlo senza dire una parola... e si rimisero a giocare.

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Prima di proseguire, è meglio dare dei nomi ai cinque giocatori: oltre al Motociclista, li chiameremo Smilzo, Professore, Gino, Pippa e Nervoso.

Riprendiamo il racconto, con il Motociclista che cominciò:

- Dunque... Ormai la maturazione è finita da un pezzo.
Le piante crescono e i pesci si riproducono... Credo che sia il momento di passare al filtro esterno.

Nella campagna assolata d'agosto, in un posto che nemmeno esiste sulle carte geografiche, avevo trovato gente che non parlava di calciomercato, ma di acquari!!!
Non ci potevo credere...

Comunque, il Motociclista non ottenne una grande reazione, nemmeno questa volta.
Solo lo Smilzo si degnò di chiedere, senza alzare lo sguardo dalle carte:

- Perché, cos'ha il tuo filtro che non va?

Il Motociclista non ebbe tempo di rispondere, perché si intromise il Professore, piccato:

- Cos'è?... Uno che vuole comprare un esterno deve giustificarsi con te?

Tutto come previsto.
Prendi cinque acquariofili, butta sul tavolo l'argomento "Filtro interno vs filtro esterno"... ed ottieni in poco tempo la Terza Guerra Mondiale...

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Lo Smilzo sorrise e si voltò verso il Professore:

- Non gli ho chiesto di giustificarsi... Sono solo curioso!
Perché mai uno che ha un filtro interno, maturo e funzionante, dovrebbe buttarlo via per comprarne uno esterno?
Mi piacerebbe saperlo.

Il Motociclista azzardò:

- Non mi piace vedere quella scatola nera in vasca...

...ma venne interrotto dal Pippa:

- Sarà bello quel bidone che ti vuoi comprare.

...prontamente stoppato dal Gino:

- Pippa, se uno vuole avere più spazio in vasca, può solo togliere l'interno e mettere l'esterno!

- Ma coi soldi del bidone mi compro una vasca più grande! ...Rispose il Pippa.

Il Motociclista era basito (come me) per la piega che la discussione stava prendendo.
Si stavano davvero scaldando, e non solo per il solleone d'agosto...

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Intervenne il Professore:

- Dipende se uno ha lo spazio, per una vasca più grande!

- Se ha spazio per il bidone, ha spazio anche per la vasca più grande!
...Rispose lo Smilzo stringendo le carte in mano.

Solo il Nervoso non era ancora intervenuto.
Si limitava a sudare, a stringere la mascella e a guardare fisso le sue carte.

- Ogni volta che pulisco le spugne bagno per terra.
...Si giustificò il Motociclista, evidentemente imbarazzato per aver provocato quella bagarre.

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- Ah... invece con l'esterno non bagni per terra? ...Chiese ironicamente lo Smilzo.

- Tu non puoi saperlo perché non ce l'hai! ...Rispose il Gino.
Ma il filtro esterno ha dei rubinetti. Li chiudi, stacchi i tubi e pulisci. Lo riattacchi e riparte.

- Se le guarnizioni tengono... Sorrise il Professore.

- E perché non dovrebbero tenere?
Tengono, tengono... non ti preoccupare...

- Gino, ti sei rincoglionito per il caldo?
Appena un mese fa m'hai chiamato, per aiutarti a togliere l'acqua dal pavimento, prima che tornasse tua moglie!

- Non ricordo... Grugnì il Gino, tornando a guardare le carte.

Il Nervoso era sempre più... nervoso.
Era questione di secondi, stava per esplodere...

- E poi spieghiamo cosa deve fare, per riavviare quel barilotto. ...Aggiunse lo Smilzo.
Poi, rivolto al Motociclista:
- Non è che schiacci un bottone e riparte...

- Ma se è una sciocchezza!... Intervenne il professore.
Se tu non sei in grado di farlo, tieniti pure il tuo scatolotto nero... e lascia l'esterno a chi capisce di acquari.

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- Bastaaa! ...esplose finalmente il Nervoso.
- O si gioca, o si parla! O si parla, o si gioca!

Poi, buttando le carte sul tavolo...

- A Monte!... Mi avete fatto perdere i conti!

Quindi si appoggiò allo schienale, guardando gli altri quattro negli occhi:

- Se vuole prendere l'esterno, lasciateglielo prendere. A voi cosa vi toglie?
E tu... ruggì rivolto al Motociclista ...se ti ritrovi con l'acquario pieno di alghe, non venire a lamentarti da noi.

Era riuscito a catturare l'attenzione degli altri.

- Che c'entrano adesso le alghe? ...chiese incuriosito il Professore.

- Tu le alghe non le hai, ma il Gino continua a lamentarsi perché gli ritornano.
E ha speso più di te, per il filtro esterno.

- E che diavolo c'entrerebbe l'esterno, con le alghe? ...chiese il Gino.

- Ma perché perdo tempo con voi? ...disse il Nervoso alzando gli occhi al cielo.

Poi, rivolto agli altri:

- L'esterno ce l'avete sotto la vasca, giusto? Sul pavimento...

Il Gino e il Professore si guardarono in faccia; poi, rivolti verso il Nervoso, annuirono.

- Per rimandare l'acqua in vasca, il vostro filtro ha una pompa più potente, giusto?
Deve garantire una maggiore prevalenza.

I due esternisti si riguardarono ed annuirono di nuovo.

- Questo è il motivo per cui i filtri esterni hanno una portata più alta. O no?
...Chiese il Nervoso retoricamente.

Adesso eravamo tutti curiosi, me compreso, di sapere dove il Nervoso ci avrebbe condotti.

poker

- Se l'acqua scorre troppo veloce – cioè con portata troppo alta – i batteri nitrificanti non hanno il tempo di fare il loro lavoro!
E il filtro non matura!
E il Gino ha le alghe e continua a scassare i maroni!

- Ma scusa...  chiese il Professore...
Questo non vale per tutti gli esterni, solo per quelli che hanno una portata esagerata.
Io ho l'esterno e non ho questa corrente in vasca; probabilmente, i cannolicchi e le spugne frenano quel flusso.

- Vero. Ma il Gino le ha, quelle alghe.
Ed ha un filtro con una portata da centrale idroelettrica, vero o no?
È per quello che l'ha pagato così tanto... Scommetto che le cose sono collegate.

Scese il silenzio.
Qualcuno si schiarì la voce con un colpo di tosse... ed i sei si voltarono verso di me.

Fecero bene, perché ero stato io.

- Scusate, signori, posso dire la mia?

Gli indigeni mi guardarono sorpresi, probabilmente stupiti quanto me di trovare un acquariofilo in quella situazione.

- Flussi... portate... volumi... Tutto vero, ma credo che trascuriate un altro aspetto.
Nella maggior parte degli esterni, la pompa esagerata non è perché deve stare in basso, ma per venderne di più.
Pensateci un attimo... Un filtro con un rapporto 300:1, tra portata e volume filtrante, non può funzionare; lo sappiamo tutti quanti!
Ma se avesse una pompa da 500 litri, anziché 1800, come potrebbero giustificare certi prezzi? E chi lo comprerebbe?

Gli sguardi dei miei interlocutori si facevano interessati...

- Molte persone non vogliono gli oggetti più adatti ai loro scopi, vogliono semplicemente esibire “il top di gamma”, che in questo caso è l'esterno con la maggior portata possibile.
Non importa se è inutile o, addirittura controproducente.
Si chiama marketing.
Non c'entra nulla con i batteri, le alghe o altri aspetti biochimici, perché non riguarda solo i prodotti per acquari.
Riguarda i telefoni, l'abbigliamento, le auto... qualsiasi cosa abbia un mercato.

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Li guardai tutti in faccia: li avevo colpiti... Probabilmente non avevano mai considerato la questione, da questo punto di vista.
Li salutai e entrai per pagare il mio gelato; quando tornai, erano ancora in silenzio, pensierosi.

Poi, il Gino prese il mazzo e chiese: - Ultima mano?...e cominciò a mischiare le carte.
Il Motociclista chiese timidamente: - Ma io che faccio?

...E il professore: - A noi lo chiedi?... Sei sposato, chiedi a tua moglie! Sentiamo se la pensa come la mia, su quel barilotto vicino all'acquario.

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Torniamo seri...

Abbiamo voluto affrontare questo tema con un dialogo "socratico", per smorzare gli animi che spesso si infiammano, di fronte alla questione "interno o esterno".
Sperando di aver incuriosito (e forse divertito) i nostri lettori, adesso torniamo seri e noiosi.

Il dibattito tra internisti ed esternisti ha tutte le caratteristiche del tifo calcistico (che non si chiama così a caso: come la malattia, è caratterizzato da alterazioni mentali, anche gravi).

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Basti pensare che il topic già citato, sul nostro forum, ha ottenuto più di 17'000 visualizzazioni nei primi due anni e mezzo, ovvero in un epoca in cui Acquariofilia Facile era appena nato...

Poiché ogni acquariofilo che si rispetti, prima o poi, finisce per tifare l'una o l'altra di queste due squadre, abbiamo pensato di raccogliere i principali pro e contro delle due tipologie di filtro, così come ce le hanno raccontate gli utenti in base alla loro esperienza.

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