Ciclo dell'azoto nel salmastro

Senza essere scienziati: spiegazioni facili per tutti

Moderatori: cicerchia80, lucazio00

Avatar utente
cqrflf
star3
Messaggi: 2569
Iscritto il: 23/03/15, 2:02

Ciclo dell'azoto nel salmastro

Messaggio di cqrflf » 09/10/2019, 18:24

A parte il fatto che sta domanda sui batteri l'ho fatta IO uguale e per primo due giorni fa.....nella sezione marino....:)) :ymdevil:

Comunque ti posso dare dei suggerimenti per le piante, per quanto riguarda i pesci, ce ne sono pochi e sono tutti facili da tenere anche se molti diventano enormi per la tua vasca.
Se hai la possibilità di prendere un inoculo di batteri da un estuario sei già avanti con i passi altrimenti devi sempre iniziarlo da dolce e poi fargli attraversare la fase di adattamento.
Molte piante comunque non resistono alla salinità che vuoi tu, già a 1/4 della salinità del mare muoiono senza nemmeno salutarti.
Ce ne sono alcune più resistenti di altre e sono anche comuni in acquariofilia vedi le liste non sono molte....poi ce ne sono altre che sono vere piante salmastre cioè che vivono solo in ambienti salmastri ma sono introvabili in commercio, es. la Ruppia, la Stukenia, la Zoostera o la Najas marina (che per altro ho), queste ultime possono vivere fino a 2/3 di acqua marina.
Questi utenti hanno ringraziato cqrflf per il messaggio:
Pisu (09/10/2019, 18:35)
Viaggiai per giorni e notti per paesi lontani.
Molto spesi per vedere alti monti, grandi mari....e non avevo occhi per vedere a due passi da casa la goccia di rugiada sulla spiga di grano.

Avatar utente
Pisu
PRO Fertilizzazione
Messaggi: 7840
Iscritto il: 02/08/18, 11:28
Contatta:

Ciclo dell'azoto nel salmastro

Messaggio di Pisu » 09/10/2019, 18:34

Il mio intento è quello di sperimentare con le piante, scelte accuratamente tra quelle robuste e partire con acqua dolce, magari già dura, e poi vedere che succede alzando la salinità, ma parlo di poco, 5 o 10 per mille.
Se poi il sistema diventa stabile penso alla fauna.
E so che comunque per fare qualcosa di fatto bene ci vuole un certo litraggio, io considero un 100l...solo che per ora ho le vasche occupate :-??
Comunque per la fauna penso che con platy o guppy si va sul sicuro con una salinità "tranquilla", cosa comunque obbligata dalle piante

Posted with AF APP
Presidente del #Teamcrispata
Le lumachine sono la tua impresa di pulizia, lavorano gratis :x

Avatar utente
cqrflf
star3
Messaggi: 2569
Iscritto il: 23/03/15, 2:02

Ciclo dell'azoto nel salmastro

Messaggio di cqrflf » 09/10/2019, 18:47

Ti faccio vedere le foto con le rilevazioni che ho fatto a giugno a Rimini alla foce del fiume...(non mi ricordo il nome) le rilevazioni partono da 600 metri circa prima della foce del fiume e sono state fatte ogni 200 metri per vedere la variazione di salinità fino ad arrivare al mare dove anche in mare aperto la salinità era inferiore a quella dell'Adriatico.

Strumenti:
20190610_115931.jpg
600 metri prima della foce:
20190610_120314.jpg
20190610_120132.jpg
Aggiunto dopo 1 minuto :
Come puoi notare è già presente sodio dalla rilevazione anche se siamo lontani dalla foce.

Aggiunto dopo 1 minuto 38 secondi:
Foto luogo rilevazione:
20190610_115708.jpg
20190610_115439.jpg
Foto dopo il ponte, si intravede il mare aperto:
20190610_120622.jpg
Aggiunto dopo 3 minuti 1 secondo:
Mare aperto:

Densità 1018 - 1020 rispetto a quella normale 1024 - 1026.
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Questi utenti hanno ringraziato cqrflf per il messaggio (totale 2):
Pisu (09/10/2019, 20:23) • nicolatc (12/10/2019, 22:11)
Viaggiai per giorni e notti per paesi lontani.
Molto spesi per vedere alti monti, grandi mari....e non avevo occhi per vedere a due passi da casa la goccia di rugiada sulla spiga di grano.

Avatar utente
nicolatc
PRO Chimica
Messaggi: 5448
Iscritto il: 27/02/17, 16:59

Ciclo dell'azoto nel salmastro

Messaggio di nicolatc » 12/10/2019, 22:07

Pisu ha scritto:
09/10/2019, 17:29
ho bisogno di chi si diverte coi numeri @nicolatc
Fatemi capire bene le relazioni che ci sono tra:
Densità
Mg/l di sodio
Sali marini
Sale da cucina
Acqua osmotica
Acqua di rubinetto
Il tutto per capire come ricreare una buona acqua salmastra che abbia tipo una densità del 10 per mille
Per ospitare guppy, platy e molly? In tal caso la risposta migliore è questa: prendi un recipiente da 1 litro, riempilo con l'acqua di rubinetto di casa tua, qualunque sia la composizione, e aggiungici circa 10 grammi di sale da cucina. Tutto qui! :D
Al più, compri un rifrattometro con compensazione automatica della temperatura e verifichi che la salinità stia intorno al 10‰

Passiamo alla risposta lunga e cervellotica:
► Mostra testo
In tutto questo, secondo me per il tuo progetto è meglio fermarsi al 5‰ di salinità, ritengo sia più semplice la gestione, e anche i pesci ringraziano.
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Questi utenti hanno ringraziato nicolatc per il messaggio (totale 4):
Pisu (12/10/2019, 22:18) • Humboldt (13/10/2019, 15:09) • cqrflf (28/10/2019, 14:05) • lucazio00 (29/10/2019, 10:35)
#teamTroll

Avatar utente
cqrflf
star3
Messaggi: 2569
Iscritto il: 23/03/15, 2:02

Ciclo dell'azoto nel salmastro

Messaggio di cqrflf » 28/10/2019, 14:17

@nicolatc ; Ieri sera ho effettuato il cambio dell'acqua al mio marino e dopo aver visto l'immagine del rifrattometro riportata mi sono reso conto che il mio ha qualcosa che non va.
Le due scale non dovrebbero variare secondo a valori differenti come per esempio la temperatura ?
Sciaquando il rifrattometro con acqua tiepida tra una misurazione e l'altra mi faceva variare la densità di 2-3 punti cioè da 1027 fino a 1030 e se lasciavo passare qualche minuto il rifrattometro aumentava la densità fino a 1030.
L'altra scala sulla destra varia esattamente nello stesso modo quindi c'è qualcosa che non capisco.
Se le due scale variano in maniera analoga per gli stessi parametri dunque sono interscambiabili oppure il mio rifrattometro ha qualcosa che non va ???

Vorrei riuscire a fare una foto di quello che si vede all'interno per mostrarla qui ma come si può fare con il telefono ?
Viaggiai per giorni e notti per paesi lontani.
Molto spesi per vedere alti monti, grandi mari....e non avevo occhi per vedere a due passi da casa la goccia di rugiada sulla spiga di grano.

Avatar utente
cqrflf
star3
Messaggi: 2569
Iscritto il: 23/03/15, 2:02

Ciclo dell'azoto nel salmastro

Messaggio di cqrflf » 28/10/2019, 19:08

...Forse mi sono già dato una risposta da solo....ho notato adesso che anche sulla foto che nel mio particolare caso stavo misurando una densità di 1028 e per pura coincidenza dava una misura in salinità del 38‰ inducendomi a confusione, densità 1028 = 38‰ !
Questa semi-corrispondenza casuale non esiste variando i due valori.
Viaggiai per giorni e notti per paesi lontani.
Molto spesi per vedere alti monti, grandi mari....e non avevo occhi per vedere a due passi da casa la goccia di rugiada sulla spiga di grano.

Avatar utente
nicolatc
PRO Chimica
Messaggi: 5448
Iscritto il: 27/02/17, 16:59

Ciclo dell'azoto nel salmastro

Messaggio di nicolatc » 28/10/2019, 23:19

cqrflf ha scritto:
28/10/2019, 14:17
Se le due scale variano in maniera analoga per gli stessi parametri dunque sono interscambiabili oppure il mio rifrattometro ha qualcosa che non va ???
La prima delle due. Fissata la temperatura dalla salinità ricavi la densità relativa e viceversa. La compensazione automatica della temperatura abbassa la scala graduata quando la temperatura è superiore a quella di calibrazione e viceversa, in modo da leggere lo stesso risultato al variare della temperatura (in genere funziona bene in un range 10-30 °C). Però devi dare il tempo allo strumento di adeguarsi alla temperatura ambientale, in genere si suggeriscono di lasciarlo 30 minuti, con la temperatura ambientale che deve restare stabile; quindi non va bene una rapida sciacquata in acqua fredda in ambiente caldo, perché mentre lo strumento sta iniziando a compensare la sua temperatura più fredda tu levi la fonte fredda e misuri: poiché lo strumento è freddo e non ha avuto il tempo di compensare, la salinità che leggi sarà superiore a quella reale.

Posted with AF APP
Questi utenti hanno ringraziato nicolatc per il messaggio:
lucazio00 (29/10/2019, 10:34)
#teamTroll

Avatar utente
lucazio00
Moderatore Globale
Messaggi: 11339
Iscritto il: 19/11/13, 11:48

Ciclo dell'azoto nel salmastro

Messaggio di lucazio00 » 29/10/2019, 10:34

In caso di assenza di compensazione automatica della temperatura il campione va posto alla temperatura di 20°C
Fosfati 1-5mg/l, nitrati 10-50mg/l Mg 5-10mg/l, K 4-8mg/l. Ammonio e nitriti assenti!
Il miglior test in assoluto è il contenuto dell'acquario!

Non infastidite i pesci nell'acquario! Si ammaleranno più difficilmente!

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti