Terreno argilloso come fonte naturale di ferro?

Senza essere scienziati: spiegazioni facili per tutti

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Catia73
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Terreno argilloso come fonte naturale di ferro?

Messaggio di Catia73 » 26/03/2020, 2:21

Ciao
Ho appena letto l' intervista alla Walstad, dice :
"ero frustrata dal fatto che le piante galleggianti si estinguessero nei miei vecchi acquari (1-2 anni dopo l’avviamento). Per curare questa carenza di ferro ora aggiungo una pianta in vaso con terreno argilloso fresco in vasca. Altri appassionati hanno avuto successo inserendo dei cubetti di terra congelati nei loro fondi. Un terreno appena sommerso rilascia ferro nell’acqua e aiuta le piante galleggianti"

Cosa intende la W.:
che il terreno argilloso contiene ferro?
oppure che AIUTA lo SCAMBIO CATIONICO dei minerali per la sua particolare composizione?

Domanda seria
So ( diciamo) che esistono tanti tipi di argille e tanti tipi di terreni più o meno argillosi
quindi come reperire un terreno argilloso?


Domanda curiosa
per PURA curiosità vi chiedo :-? :-$
1) l' argilla a panetti che si compra nei negozi di belle arti, quella che usano i bambini, potrebbe essere utile in qualche maniera?

2)l' argilla espansa è utile se mischiata al lapillo o comunque nel fondo assieme ad altri...?

3)l' argilla che si vede attorno alle rive di piccoli fiumiciattoli invece?

Non che debba fare chissà che, ma sono molto curiosa di capire.

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lucazio00
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Terreno argilloso come fonte naturale di ferro?

Messaggio di lucazio00 » 26/03/2020, 12:23

Io uso l'argilla rossa...che se non ha ferro quella! Non ce l'ha nessuna! =)) Uso quella in polvere ad uso farmaceutico...
La impacchetto dentro le capsule farmaceutiche di gelatina e poi le seppellisco vicino le radici!

Tutte le argille fanno lo scambio cationico, chi più chi meno!

Sempre argilla è...anche se la usano i bambini...in teoria non dovrebbe essere tossica...ma mi sento sicuro il doppio se è presa in farmacia

Non vedo l'utilità dell'argilla espansa...tende a gallegiare...tanto vale usare solo lapillo (anche se è abrasivo però, meglio ricoprirlo con qualcosa di più compatibile, come la ghiaia levigata)

Eviterei di prelevarla in natura...sia mai che fosse inquinata...

Comunque non mi piacciono i fondi a più strati, perchè col tempo si mischia tutto, anche perchè io preferisco la fertilizzazione mirata, a meno che qualcuno non voglia avere un pratino in tutta la superficie...sarebbe più un campo da calcio e non un acquario =))
Fosfati 1-5mg/l, nitrati 10-50mg/l Mg 5-10mg/l, K 4-8mg/l. Ammonio e nitriti assenti!
Il miglior test in assoluto è il contenuto dell'acquario!

Non infastidite i pesci nell'acquario! Si ammaleranno più difficilmente!

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Catia73
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Terreno argilloso come fonte naturale di ferro?

Messaggio di Catia73 » 26/03/2020, 23:30

lucazio00 ha scritto:
26/03/2020, 12:23
sarebbe più un campo da calcio e non un acquario
Condivido, il pratino proprio non mi sconfinfera. Mi fa effetto giungla, tutto ciò che fa effetto giungla non mi convince
lucazio00 ha scritto:
26/03/2020, 12:23
Io uso l'argilla rossa...che se non ha ferro quella! Non ce l'ha nessuna! Uso quella in polvere ad uso farmaceutico...
La impacchetto dentro le capsule farmaceutiche di gelatina e poi le seppellisco vicino le radici!

Tutte le argille fanno lo scambio cationico, chi più chi meno!
Allora la mia intuizione è stata giusta... *-:)
Hai avuto un'idea a metterla nelle pillole, quelle si sciolgono e l'argilla non fa un pasticcio nell'acqua
Ma quante ne metti? Vicino alle radici?
Questa che usi tu la si potrebbe impastare , darle una forma tipo cilindretti e poi seccare in forno? Magari poi la si puo inserire facilmente cosi come si fa coi fertilizzanti stick
lucazio00 ha scritto:
26/03/2020, 12:23
Eviterei di prelevarla in natura...sia mai che fosse inquinata..
Lho vista ai bordi di un fiumiciattolo... Certo non posso sapere se è inquinita, magari qualcuno ha riversato prodotti nel fiume...
Il fondo lo faro col lapillo ricoperto con quarzo nero arrotondato. Ma vorrei provare a mettere qualcosa tipo organico tra i lapilli.

Hai idea di quale sarebbe una terra argillosa da poter acquistare?
Grazie mille!!

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cqrflf
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Terreno argilloso come fonte naturale di ferro?

Messaggio di cqrflf » 27/03/2020, 1:16

Nei miei esperimenti ho provato:

1) terra normale presa da un bosco pulito con poco humus.
2) terra normale dello stesso bosco ma da venature rosse con ferro
3) fango putrido di stagno
4) humus di sottobosco
5) argilla di fiume
6) letame maturo

Tutti comunque non costituivano il materiale primario ma erano mescolati in piccole quantità al primo strato di ghiaietta ricoperta con un secondo strato di ghiaia pulita.
Alcuni materiali come il letame maturo, il fango anaerobico di stagno e l'humus possono dare problemi all'inizio ma quando si stabilizzano sono fonti di nutrimento inesauribili per le piante con radice.
Nella acquariofilia primitiva si utilizzavano tutti questi materiali.
Devi prevedere aggiustamenti e cambi d'acqua all'inizio.
Ho appena allestito tre vasche sperimentali da 240 litri con questi materiali che ti ho elencato di cui una è un salmastro e l'altro è un marino dedicato solo alle piante.
Presto metterò delle foto.
Viaggiai per giorni e notti per paesi lontani.
Molto spesi per vedere alti monti, grandi mari....e non avevo occhi per vedere a due passi da casa la goccia di rugiada sulla spiga di grano.

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