Cifo Azoto: istruzioni per l'uso

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Rob75
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Cifo Azoto: istruzioni per l'uso

Messaggio di Rob75 » 28/09/2014, 1:56

Ciao a tutti :-h
Essendo perennemente in carenza di azoto a causa del rapporto sbilanciato tra carico organico e piante (per la maggior parte rapide) recentemente mi sono procurato questo fertilizzante, un integratore di azoto concentrato, ma ho qualche dubbio per il suo utilizzo!
la confezione riporta questi dati: azoto totale 30%, azoto nitrico 7,5%, azoto ammoniacale 7,5%, azoto ureico15%
1) in presenza di alghe filamentose (come nel mio caso) è cosigliabile usarlo? o tutto quell'azoto ammoniacale andrà a nutrire le alghe?
2) l'azoto ureico, che è quello presente in maggiore quantità, a lungo andare potrebbe portare problemi? O sarà assorbito come gli altri?
3) Rox consiglia di mettere i fertilizzanti nel vano pompa in modo che si propaghino in tutto l'acquario, ma in questo caso potrebbe essere utile introdurlo a monte dei materiali filtranti (primo scomparto del filtro) in modo che l'azoto ammoniacale venga in parte trasformato in nitrati? Oppure così facendo rischierei di compromettere la flora batterica del filtro?!
grazie mille per l'aiuto ;)
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Re: Cifo Azoto: istruzioni per l'uso

Messaggio di Rox » 28/09/2014, 2:10

Lo sbilanciamento tra piante e pesci non si limita all'azoto.
Il carico organico genera anche un altro elemento, considerato "inquinante": il fosforo.
Quindi è probabile che tu sia carente anche di fosfati.

In realtà, con la tua potenza di lampade, una mancanza di fosforo sarebbe anche più grave, rispetto all'azoto.
In queste condizioni, è quasi sicuro che quell'ammonio andrà alle alghe.

Avresti fatto meglio a scrivere prima di spendere denaro.
Ti avremmo consigliato gli stick NPK, che forniscono sia azoto che fosforo; costano pochissimo e sono a rilascio graduale.
Inoltre, sono anche molto economici.
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Re: Cifo Azoto: istruzioni per l'uso

Messaggio di Simo63 » 28/09/2014, 10:43

Se integrasse anche con il cifo fosforo non andrebbe bene comunque?
Mi raccomando Rob, sono prodotti molto concentrati, fai attenzione!
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Re: Cifo Azoto: istruzioni per l'uso

Messaggio di Rob75 » 28/09/2014, 10:57

Scusa Rox, ho omesso che ho anche il cifo fosforo: con una goccia in vasca il test schizza da zero a più di 1mg/lt e viene riazzerato nel giro di una settimana #-o
ciò mi fa pensare che, come è logico supporre, l'azoto in vasca c'è, ma in quantità così esigua che viene immediatamente assorbito e non lo leggo nei test.
Il punto è che, dopo l'introduzione dei pesci, le alghe si sono costantemente e visibilmente ridotte, ancora di più da quando ho integrato anche con il cifo fosforo! Ora sono in una situazione di stallo: le filamentose sono completamente scomparse nella parte bassa delle piante, ma persistono sulla parte alta in prossimita delle luci ~x( per questo volevo integrare con cifo azoto, in modo da dare alle piante una marcia in più nella competizione alimentare.

pet quanto riguarda gli stick NPK, li ho provati ma, probabilmente a causa della mia inesperienza, non ho raggiunto i risultati desiderati: conducibilità alle stelle e proliferazione algale, oltre a un ulteriore innalzamento del GH a causa dell'eccessivo magnesio somministrato #-o
Sono così tornato al protocollo a componenti separati in modo da fare esperienza, capire la risposta delle piante e stabilizzare la vasca. In futuro non è detto che non torni ad usare i bastoncini ;)
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Re: Cifo Azoto: istruzioni per l'uso

Messaggio di Rob75 » 28/09/2014, 11:08

Simo63 ha scritto:Se integrasse anche con il cifo fosforo non andrebbe bene comunque?
Mi raccomando Rob, sono prodotti molto concentrati, fai attenzione!
Grazie Simone :-bd quello che vorrei capire è proprio se in questa situazione il cifo azoto sia consigliabile o se è meglio continuare con quel poco che forniscono i pesci integrando con solo cifo fosforo, almeno finché le piante continuano ad assorbirlo.
Dimenticavo di dire che, naturalmente, non sto somministrando oligoelemeni o ferro (le piante sembrano non accusarne la carenza, le cime della rotundifolia sono anche un po rossicce) e sono fermo a quattro ore di fotoperiodo.
Alla fine, potrei fare una terapia del buio, ma se riesco a debellare le filamentose con la competizione alimentare sarà una bella soddisfazione ;)
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Re: Cifo Azoto: istruzioni per l'uso

Messaggio di Rox » 28/09/2014, 11:35

Rob75 ha scritto:non sto somministrando oligoelemeni o ferro
Ricapitolando...
- Il fosforo c'è;
- l'azoto stai per aggiungerlo;
- la luce è molto potente;
- 3 piante su 4 sono rapidissime;

...e non fornisci oligoelementi? @-)
... e nemmeno ferro? :-o

Credo di dover ripetere un concetto base: non sei tu a combattere con le alghe.
Sono le tue piante che lo fanno (e anche i tuoi batteri, nel caso delle filamentose).
Tutto quello che puoi fare è metterle nelle condizioni ideali per competere.

Le filamentose sono un caso particolare; nei primi mesi non c'è nulla che tu possa fare, questione di maturazione.
Ma non devi pensare che si siano ridotte per l'introduzione dei pesci, è semplicemente passato del tempo ed il sistema si va stabilizzando.
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Re: Cifo Azoto: istruzioni per l'uso

Messaggio di Rob75 » 28/09/2014, 12:08

Forse ho preso troppo alla lettera quello che dici nell'articolo del PMDD: in caso di presenza di alghe non bisogna somministrare oligoelementi e ferro! Il fatto è che non ho mai riscontrato segni di carenza di questi elementi e ho pensato che fossero presenti nell'acqua di rete, quando ho riempito la vasca e recentemente con i cambi parziali per abbassare il GH, inoltre li ho somministrati inizialmente con gli stick NPK. Ancora, il recente deperimento delle alghe credo ne abbia rilasciato dell'altro in vasca, perciò vorrei provare prima con il solo azoto e fosforo (potassio e magnesio do per scontato che ci siano).
Tornando all'argomento, da quello che hai scritto suppongo di poter integrare il cifo azoto, giusto?!
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Re: Cifo Azoto: istruzioni per l'uso

Messaggio di lucazio00 » 28/09/2014, 12:36

Rox ha scritto:Le filamentose sono un caso particolare; nei primi mesi non c'è nulla che tu possa fare, questione di maturazione.
E' per questo che io avrei fatto maturare l'acquario al buio e senza piante per 2-4 settimane! :-bd
Fosfati 1-10mg/l, nitrati 10-50mg/l Mg 5-10mg/l, K 5-10mg/l. (Secondo la JBL)
Il miglior test in assoluto è il contenuto dell'acquario!
La Vallisneria è la gramigna dell'acquario...o la ami o la odi!
Non infastidite i pesci nell'acquario!

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Re: Cifo Azoto: istruzioni per l'uso

Messaggio di Rox » 28/09/2014, 16:17

Rob75 ha scritto: in caso di presenza di alghe non bisogna somministrare oligoelementi e ferro!
E' sicuramente colpa mia, che nell'articolo dovevo spiegarmi più dettagliatamente... :-l
Provvederò.

Comunque, in quel paragrafo per adesso c'è scritto:
  • - in riferimento ad una luce di media potenza...
    - con un acquario che ospita sia piante lente che rapide...
    - proponendo dosaggi indicativi, giusto per iniziare...
    - specificando che il ferro dipende dalle lampade e dalle specie...
...solo dopo aver detto tutto questo, qualora apparissero presenze indesidrate, si arriva alla famosa frase:
  • In presenza di alghe, riducete solo gli oligoelementi, lasciando invariati potassio e magnesio.
Dovevo senz'altro spiegarmi meglio, non intendo giustificare questa mia colpa; tuttavia, mi sembra che l'interpretazione più logica sia:
  • "Gli oligoelementi dovete metterceli, ma sono i primi indiziati se appaiono alghe.
    Data l'esigua concentrazione, con loro è più facile esagerare. Pertanto, provate temporaneamente a ridurne il dosaggio, prima di cercare altre cause."
In conclusione...
..."ridurre" non significa "eliminare", "interrompere" o "sospendere".
... Tu non ce li metti affatto, da chissà quanto; quindi è chiaro che i problemi non sono causati da oligoelementi in eccesso, ma casomai in carenza.
...il tuo acquario è decisamente più spinto, rispetto allo standard dell'esempio.
...le tue non sono genericamente "alghe", ma una specie ben precisa che deriva soprattutto dalla maturazione della flora batterica.
Rob75 ha scritto:da quello che hai scritto suppongo di poter integrare il cifo azoto, giusto?!
Ovviamente, il tuo problema più evidente è l'assenza di azoto.
Tuttavia, aggiungere quel prodotto senza bilanciarlo con il resto, non produrrà alcun beneficio.
Chi comanda è sempre la Legge di Liebig.
Ad esempio, quella CO2 sta funzionando bene?
lucazio00 ha scritto:io avrei fatto maturare l'acquario al buio e senza piante per 2-4 settimane!
Per le filamentose ci vogliono diversi mesi, non settimane.
Non è sufficiente il filtro biologico, l'attività batterica deve svilupparsi in tutto l'acquario.
Oppure si potrebbe lasciar fare tutto alle piante rapide; ma in quel caso, filtro e batteri diventano addirittura inutili.
Questi utenti hanno ringraziato Rox per il messaggio:
Rob75 (28/09/2014, 16:30)
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Re: Cifo Azoto: istruzioni per l'uso

Messaggio di Rob75 » 28/09/2014, 16:34

Perfetto Rox :-bd
Per l'idea di inserirlo a monte del materiale filtrante in modo da poter trasformare parte di quell'azoto ammoniacale in nitrati prima che vada a finire in vasca, che ne pensi? Rischio di fare danni?!

Comunque ribadisco che non è quello che tu hai scritto ad avermi portato a qieste conclusioni, quanto l'assenza di segnali di carenza di tali elementi dato dalle piante: certo la rotundifolia ad esmpio non è rossissima, ma non ci sono foglie bucherellate o malandate, nemmeno in prossimità delle lampade!
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