fertilizzazione e conducibilità

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ocram
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Re: fertilizzazione e conducibilità

Messaggio di ocram » 12/10/2015, 13:49

Aggiornamento:


Guardando la tenellus ho notato le foglie sfilacciate a partire dalle punte, che mi fa pensare a una carenza di ferro. In questi giorni ho misurato un lieve abbassamento della cond. da 670 a 620 uS, ma sempre con un delta irrisorio, quindi penso che gli stick continuino ad alimentare di NPK tutta la vasca. Inoltre per le GDA perenni non so quanto possa essere saggio inserire oligoelementi. Per contro vorrei stare attento a dosare il ferro col Compo Sequestrene per la seppur piccola quantità di potassio già presente e soprattutto perché ci ho già fatto danni!


Ho fatto delle foto all'Althernathera perché c'è uno stelo che mostra dalla potatura di un mesetto fa carenza di ferro, deformando tutte le nuove foglie, ma al contrario quelle degli altri steli crescono perfettamente.

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Scritto dal mio Lumia 535, Marco.
Dove giace il frutto soffocante che giunse dalla mano del peccatore io partorirò i semi dei morti per dividerli con i vermi che si raccolgono nelle tenebre e circondano il mondo col potere delle loro vite...



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Re: fertilizzazione e conducibilità

Messaggio di Rox » 12/10/2015, 15:06

Il tenellus (maschile), si alimenta solo dal terreno.
Non sa che farsene dei fertilizzanti nell'acqua.

Anche l'Alternanthera si nutre molto dalle radici.
Anni fa, sempre con il terriccio, un utente di un altro forum aveva messo il ferro chelato in una siringa, poi lo aveva iniettato nel fondo, in profondità.

E' un po' come il cosiddetto "trucco del chiodo", ma con effetto immediato.

P.S.
Al tuo posto, oltre al ferro... forerei con un trapano una moneta da 1 centesimo.
Poi la legherei con un filo di nylon, per appenderla dentro il vano pompa del filtro.
Il filo ti consentirà di rimuoverla, in qualsiasi momento; legala molto bene.

Potresti avere una (rarissima) carenza di rame.
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Re: fertilizzazione e conducibilità

Messaggio di ocram » 12/10/2015, 15:21

Faccio tesoro di questi consigli!

La carenza di rame da cosa la vedi?
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Re: fertilizzazione e conducibilità

Messaggio di ersergio » 12/10/2015, 15:35

ocram ha scritto:Faccio tesoro di questi consigli!

La carenza di rame da cosa la vedi?
Si riconosce da un arricciamento dei margini fogliari verso l'interno Marco....
un saluto Sergio
So Amare!!
Lei:"non ci credo! Dimostramelo!!"
Lui:"Allora assaggia ste olive e dimme se non so amare!!!".

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Re: fertilizzazione e conducibilità

Messaggio di ocram » 12/10/2015, 16:34

Grande. :D

Scritto dal mio Lumia 535, Marco.
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Re: fertilizzazione e conducibilità

Messaggio di ocram » 12/10/2015, 17:22

Rox ha scritto:Il tenellus (maschile)
Come si fa a dire se una pianta è maschio?
Io parlo sempre di "la (pianta) H. tenellum.
Dove giace il frutto soffocante che giunse dalla mano del peccatore io partorirò i semi dei morti per dividerli con i vermi che si raccolgono nelle tenebre e circondano il mondo col potere delle loro vite...



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Re: fertilizzazione e conducibilità

Messaggio di Rox » 12/10/2015, 17:54

ocram ha scritto:Come si fa a dire se una pianta è maschio?
Se il genere è maschile, anche la specie lo è.

Per quanto ne so, il nome Echinodorus tenellus risale al 1868, ad opera di Franz Buchenau.
Dato che Echinodorus è maschile, anche la specie deve esserlo,

Nel 1898, la pianta venne riclassificata da Kuntze, che la collocò nel genere Sagittaria (femminile).
Per un po', si chiamò Sagittaria tenella, ponendo al femmilile anche la specie.

Ti risparmio gli altri 10 nomi che ha avuto...
Ma oggi sta nel genere Helanthium, che è maschile, quindi anche la specie è tornata ad esserlo.

Se vuoi approfondimenti sulle desinenze, apri un nuovo topic, cercando qualcuno che abbia studiato Latino. :-bd
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