inizio PMDD in caridinaio

Sia per l'acqua che per il fondo

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inizio PMDD in caridinaio

Messaggio di Marol » 03/05/2015, 23:20

ciao a tutti, apro un altro topic inerente all'utilizzo del PMDD anche in un altra delle mie vasche.
L'acquario in questione è un caridinaio da 30l nel con fondo costituito da nano depoint mix e ghiaino inerte, piantumato con Hemianthus Callithricoides, Heleocharis Acicularis e Vesicularia Dubiana.
L'illuminazione è affidata a una PL 6500 da 24W accesa 8 ore al giorno ed è presente un impianto CO2 con bombola acceso 24 ore su 24.
Come nell'altra mia vasca anche in questa ho utilizzato il protocollo seachem, excel compreso, di conseguenza ora, interrompendolo, mi ritrovo con delle filamentose sia sul prato di calli sia sul muschio.
Mi rendo conto che l'accoppiata calli e Caridina non è forse il massimo per l'esigenza di fertilizzazione richiesta unita alla difficoltà a sopportare una fertilizzazione spinta delle Caridina ma mesi fa alle prime armi come ero ho ceduto al fascino delle foto di caridinai e ne ho voluto fare uno. Adesso, se possibile, vorrei passare al PMDD; fin'ora non ho avuto disagi per la fertilizzazione eseguivo anzi si sono anche riprodotte.
L'unico intervento ho fatto per ora sono stati un paio di cambi consistenti non tanto per le alghe in se ma per eliminare ogni eccesso di micro e l'excel rimasto in vasca dalle precedenti fertilizzazioni come fatto con l'altra vasca più grande.
Avendo un carico organico molto ridotto ho sempre dovuto integrare nitrati e fosfati tramite KNO3 e K2HPO4.
Adesso la situazione è la seguente:
pH 6,9
KH 6
NO3- <5
PO43- 0
conduc. 470

Vi posto alcune foto:
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Re: inizio PMDD in caridinaio

Messaggio di Rox » 03/05/2015, 23:48

Il ferro della Seachem è forse l'unico non chelato.
Se le tue Caridina sono sopravvissute a quello, comincio a pensare che la loro intolleranza sia una leggenda metropolitana. :D

Quello del PMDD è chelato con EDDHA per oltre metà, quindi è senz'altro più tollerato

Comunque, nei caridinai di solito si mettono lampade meno potenti.
1° - Per limitare la richiesta di ferro.
2° - Perché il carico organico è minimo, non serve spingere la vegetazione.

Quando vuoi, ti posso spostare in sezione "Invertebrati", dove troveresti i caridinisti del forum.
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Re: inizio PMDD in caridinaio

Messaggio di Marol » 04/05/2015, 0:02

già, fin'ora non ho avuto decessi...
la lampada da 24w era in funzione alla calli, sarebbe cresciuta bassa lo stesso con meno wattaggio? già ora ci sono alcune zone dove tende ad " allungarsi "...

comunque il topic l'ho messo in questa sezione proprio per fertilizzare col PMDD, per vedere come iniziare e in che dosi

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Re: inizio PMDD in caridinaio

Messaggio di Rox » 04/05/2015, 11:21

Marol ha scritto:la lampada da 24w era in funzione alla calli
Sì... per l'Hemianthus è necessario.
Forse è per questo che in natura vivono dalla parte opposta del Mondo. ;)

Scherzi a parte, la maggior parte dei caridinai viene allestita con muschi, Cladophora, altre piante lente e talvolta una galleggiante che si autoregola (come la Riccia, ad esempio...).

Non è per uniformarsi a presunti "schemi", ma solo perché consente di avere l'equilibrio ideale con la "specie regina", ovvero il gamberetto.
Quel tipo di allestimento non richiede né CO2, né luce forte, né ferro, né altri microelementi, né pH acido... è "su misura" per le Caridina.
Inoltre, assorbe poco anche di azoto e fosforo, adattandosi al bassissimo carico organico.

Avere una pianta che richiede luce forte, anche se soltanto una, comporta una maggior potenza anche per il resto dell'acquario, portandosi dietro tutti gli annessi e connessi.
Questi utenti hanno ringraziato Rox per il messaggio:
Paky (16/06/2015, 14:21)
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Re: inizio PMDD in caridinaio

Messaggio di Marol » 04/05/2015, 13:12

Si, sono il primo a riconoscere un disequilibrio nell'allestimento anche se in fase di progettazione avevo puntato su una specie in particolare che sopportasse ampi range di durezze, pH e fertilizzazione trovandone conferma su forum e articoli vari.
Magari poi gli stessi esemplari in vendita nei vari negozi e privati si sono un po' adattati a tutto sopportando maggiormente le varie condizioni e forse è per questo che pur con l'iron non ho avuto problemi...
Il discorso è che la vasca ha ormai diversi mesi e viene dalla gestione descritta senza tanti problemi quindi arrivato fin qui, vorrei tentare il PMMD per distaccarmi dalla solita fertilizzazione, cambi ecc.
Secondo te, potrei provare a dosare gli stessi elementi compresi di stick npk visto la forte carenza di macro?
Visto sono 2 settimane che ho smesso con l'excel e di alghe, a parte le filamentose, non ne vedo non credo ci sia bisogno di ridurre pure il fotoperiodo..

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Re: inizio PMDD in caridinaio

Messaggio di Rox » 04/05/2015, 17:26

Secondo me, stiamo sempre più tranquilli se metti il ferro nel fondo, invece che nell'acqua.
E' più per me che per te... Siamo su un forum pubblico e so come funziona.
  • - Se il ferro si chiama Seachem, Dennerle o JBL, qualunque problema ai gamberetti avrà sempre un'altra spiegazione: il pH, i nitriti, un tuo dosaggio sbagliato... ecc. ecc.

    - Ma se viene da un PMDD, appena trovi una Caridina morta, mezzo Mondo dirà:
    "Vedi?... Vatti a fidare dei ciarlatani..." ;)
Oppure, altra idea...
Pur lasciando qui il topic, vai nella sezione "invertebrati" a chiedere del ferro Cifo.
Ci metterai un link a questo, chiedendogli di fare una capatina qui, in "fertilizzanti", per riportare eventuali esperienze.
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Re: inizio PMDD in caridinaio

Messaggio di Marol » 04/05/2015, 19:27

fatto...
ferro nel fondo sarebbe a dire il trucco del chiodo arrugginito? ma nonostante sia interrato non vi uno scambio con l'acqua comunque?

poi ci sarebbe da parlare anche di tutti gli altri componenti micro e macro...

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Messaggio di cuttlebone » 04/05/2015, 19:38

Marol ha scritto:fatto...
ferro nel fondo sarebbe a dire il trucco del chiodo arrugginito? ma nonostante sia interrato non vi uno scambio con l'acqua comunque?

poi ci sarebbe da parlare anche di tutti gli altri componenti micro e macro...
Un minimo scambio lo avrai sempre ma mai come fertilizzando direttamente in colonna.
Comunque, ficcalo in profondità, a contatto col vetro del fondo, legato ad un filo di nylon per permetterti un recupero d'urgenza se qualcosa dovesse andare storto (non mi risulta sia mai capitato)
Micro e macro? Parliamone, siamo qui per questo [emoji6]

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Re: inizio PMDD in caridinaio

Messaggio di Marol » 04/05/2015, 19:46

eh per l'appunto... ho già messo un pezzetto di stick anche qua ma meno di 1/3. la vasca viene già da una settimana con PO43- a zero ma non sto vedendo nessun sintomo sulla calli come potete vedere anche voi dalle foto.
quando integravo P ed N con sali da farmacia vedevo che la vasca si mangiava circa 1,5 mg/l di PO43- e 15 mg/l di NO3- ma erano valori dedotti da test quindi so già il discorso...
per i micro, a parte quelli dello stick ci sarebbe il rinverdente...

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Re: inizio PMDD in caridinaio

Messaggio di cuttlebone » 04/05/2015, 20:00

Gli stick ci mettono forse un attimo a rilasciare ma, se hai azzeccato composizione e quantità, sono una bellezza.
La conducibilità rimane pressoché costante e le piante in salute, segno di una cessione ben calibrata.
Non ho capito la domanda sui micro...[emoji15]


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