Spremere le piante potate?

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Re: Spremere le piante potate?

Messaggio di lucazio00 » 05/06/2015, 9:29

cuttlebone ha scritto:ma quando si lascia marcire il residuo vegetale in vasca non si corrono sostanzialmente gli stessi rischi?
Beh non proprio perchè anch'essi dopo un po' vanno a decomporsi, invece con la spremitura escono dalle cellule belli freschi di giornata!
Fosfati 1-10mg/l, nitrati 10-50mg/l Mg 5-10mg/l, K 5-10mg/l. (Secondo la JBL)
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Re: Spremere le piante potate?

Messaggio di lucazio00 » 05/06/2015, 9:31

Sini ha scritto:1) la spremitura non rilascia tutti gli elementi che compongono il peso secco della pianta (restano, passatemi il termine, le "fibre", che sono composte da alcune sostanze e non da altre. Non è detto che gli elementi traccia (che interessano a Luca) siano nella frazione che viene spremuta, piuttosto che in quella che resta.
Allora delle fibre non mi importa niente, io vado a caccia dei nutrienti solubili e di eventuali allelopatici, poi che non tutti gli elementi traccia non escano fuori è fuori discussione! ;)
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Re: Spremere le piante potate?

Messaggio di lucazio00 » 05/06/2015, 9:34

Sini ha scritto:2) Gli allelopatici, se ho capito bene, vengono rilasciati dalla pianta, non sono contenuti nella pianta. Quindi la spremitura non permette il recuipero di queste particolari sostanze.
Allora alcuni allelopatici vengono rilasciati dalla pianta per contrastare alghe e piante rivali, ma gli allelopatici di difesa contro gli erbivori restano dentro delle sacche (dette vacuoli) all'interno delle cellule vegetali.
Non appena l'erbivoro mangia la foglia, gli allelopatici rimasti dentro le cellule escono fuori e fanno il loro sporco lavoro, di solito danno un sapore sgradito o causano disturbi all'apparato digerente dell'erbivoro, ancor più rara è la morte dell'erbivoro!
Questi utenti hanno ringraziato lucazio00 per il messaggio:
Sini (05/06/2015, 9:40)
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Re: Spremere le piante potate?

Messaggio di lucazio00 » 05/06/2015, 9:36

Sini ha scritto:3) La spremitura è un procedimento traumatico per le cellule. In genere (penso alla spremitura dell'olio d'oliva, piuttosto che ai procedimenti dei laboratori di analisi, o anche solo al fatto che il cibo fresco è più buono di quello congelato) si preferisce evitare alle cose organiche trattamenti traumatici perché ne risultano alterate.
E poco male, tanto le potature sarebbero finite comunque nel secchio dell'organico, morendo di sete! Erano solo quelle piante che facevano ombra a tutte le altre!
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Re: Spremere le piante potate?

Messaggio di lucazio00 » 05/06/2015, 9:39

Sini ha scritto:Quindi non vedo vantaggi. Se proprio si vogliono recuperare le potature non sarebbe meglio, come dice riccardo, tagliuzzarle e lasciarle decomporre (con il vantaggio del rilascio di CO2)?

Scusate se mi sono intromesso.
Beh dopo l'acquario mi diventa una compostiera! =))
Di CO2 ne ho parecchia, anche di detriti vegetali. A parte l'effetto estetico la decomposizione dei resti vegetali mi consuma ossigeno! :D

E' un topic aperto a tutti/e, non vedo il problema!
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Re: Spremere le piante potate?

Messaggio di Rox » 05/06/2015, 10:14

Seguo la sperimentazione con interesse.
Secondo me... non funzionerà. :D Ma spero di sbagliarmi. :-bd
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Re: Spremere le piante potate?

Messaggio di lucazio00 » 05/06/2015, 10:28

Il solito scettico! XD
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Re: Spremere le piante potate?

Messaggio di darioc » 05/06/2015, 12:35

A tagliuzzare e rimettere dentro (a spremere no) avevo pensato anche io una volta ma poi ho rinunciato per i motivi esposti da Luca e perché voleva dire reintrodurre in toto anche l'azoto. Inoltre trovo più semplice usare il pmdd...
Quindi secondo me non ha troppo senso per quanto riguarda recupero di nutrienti.... Al massimo se un giorno dovessero bloccarsi le piante se mi venisse il dubbio che fosse colpa dei traccia per una volta userei il protocollo dennerle che ho da parte.
Invece mi pare interessante per quanto riguarda le sostanze allelopatiche però dopo le vostre obiezione mi è un po passata la voglia di provare nella mia vasca...
Penso che bisognerebbe cercare di capire magari dalla letteratura scientifica (se c'è qualcuno in grado di leggerla e comprenderla) quali sono le concentrazioni tipiche delle sostanze allelopatiche nelle piante, se hanno un livello di tossicità per i pesci e se ci sono altre sostanze tossiche. Magari si riuscirebbe a risparmiare la vita ai pesci di Luca...
Il cervello è come un paracadute: perché funzioni bisogna aprirlo! (Albert Einstein)

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Re: Spremere le piante potate?

Messaggio di lucazio00 » 05/06/2015, 12:40

darioc ha scritto:Penso che bisognerebbe cercare di capire magari dalla letteratura scientifica (se c'è qualcuno in grado di leggerla e comprenderla) quali sono le concentrazioni tipiche delle sostanze allelopatiche nelle piante, se hanno un livello di tossicità per i pesci e se ci sono altre sostanze tossiche.
Il problema principale è se ci sono degli articoli scientifici che si occupano di quello!
Se non c'è interesse economico certe ricerche non si fanno, anche perchè l'attività di ricerca scientifica ha i suoi costi non indifferenti.
Così va il mondo di oggi...
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Re: Spremere le piante potate?

Messaggio di darioc » 05/06/2015, 12:47

lucazio00 ha scritto:
darioc ha scritto:Penso che bisognerebbe cercare di capire magari dalla letteratura scientifica (se c'è qualcuno in grado di leggerla e comprenderla) quali sono le concentrazioni tipiche delle sostanze allelopatiche nelle piante, se hanno un livello di tossicità per i pesci e se ci sono altre sostanze tossiche.
Il problema principale è se ci sono degli articoli scientifici che si occupano di quello!
Se non c'è interesse economico certe ricerche non si fanno, anche perchè l'attività di ricerca scientifica ha i suoi costi non indifferenti.
Così va il mondo di oggi...
Quindi niente articoli...
Giusto?
Per curiosità quanto ci mettono le sostanze allelopatiche a decomporsi?
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