Gli acquariofili e la caccia

Per presentarsi, conoscersi e chiacchierare
Rispondi
Avatar utente
Labro
star3
Messaggi: 152
Iscritto il: 07/11/21, 17:05

Gli acquariofili e la caccia

Messaggio di Labro » 04/02/2022, 20:25

bitless ha scritto:
04/02/2022, 20:03
bitless ha scritto:
04/02/2022, 20:03
un amo e una lenza non siano assolutamente equiparabili
eppure un amo e una lenza tolgono i pesci dall'acqua...e i pesci muoiono. L'amo non uccide sicuramente, ma il pescatore si.
Luca

Avatar utente
bitless
PRO Acquariologia
Messaggi: 9664
Iscritto il: 12/07/20, 17:17
Contatta:

Gli acquariofili e la caccia

Messaggio di bitless » 04/02/2022, 20:33

Elisaveta ha scritto:
04/02/2022, 20:23
queste passeggiate di prima mattina nella campagna sperduta e quasi disabitata erano davvero bellissime!
non metto in dubbio, anche a me piacciano ancora!
ma andare a caccia nella neve è una delle cose che
davvero non si dovrebbe fare (se non si ha fame!)
mm

Avatar utente
Platyno75
Moderatore Globale
Messaggi: 10228
Iscritto il: 27/12/20, 18:11

Gli acquariofili e la caccia

Messaggio di Platyno75 » 04/02/2022, 21:12

bitless ha scritto:
04/02/2022, 20:03
ma vai al poligono! puoi appendere
il bersaglio in sala senza doverlo impagliare
Quoto
bitless ha scritto:
04/02/2022, 20:23
fagiani e lepri li trovi solo dove è consentita la caccia
E poi trovi gli animali investiti sulle strade. Ecco, questa pratica è davvero oscena. Poi un cacciatore dovrebbe vergognarsi di sparare ad una lepre spaesata appena uscita da una gabbia. È tristissimo.
Elisaveta ha scritto:
04/02/2022, 20:23
prima neve
Grazie per la testimonianza fotografica :)
bitless ha scritto:
04/02/2022, 20:33
caccia nella neve
Eh sì... Gli animali sono tutti in difficoltà per il clima.

Posted with AF APP
Perché aperta? In natura non ci sono coperchi :-
Il conduttivimetro è la tua bussola.
CIFO-addicted ​ :-$

Avatar utente
Certcertsin
Moderatore Globale
Messaggi: 16991
Iscritto il: 11/04/18, 16:10

Gli acquariofili e la caccia

Messaggio di Certcertsin » 04/02/2022, 21:38

Elisaveta ha scritto:
04/02/2022, 20:23
A parte i cacciatori “per necessità” c’ erano una volta i cacciatori che andavano a cacciare non tanto per sparare quanto per godersi la natura. Era il modo di stare a tu per tu con il bosco, il vento, il cielo, conoscere abitudini degli animali. Nonostante uccidevano gli animali, loro amavano e rispettavano la natura. Non so se esistono ancora, spero di sì.

Anni 80, novembre, la prima neve. Naturalmente non abbiamo mai ucciso nessuno, non abbiamo sparato neanche una volta. Non ce la farei proprio . Ma queste passeggiate di prima mattina nella campagna sperduta e quasi disabitata erano davvero bellissime
Wow !

Posted with AF APP
Questi utenti hanno ringraziato Certcertsin per il messaggio:
Elisaveta (04/02/2022, 21:40)
Tutto ha una fine.
Solo il wurstel ne ha due.

Avatar utente
Elisaveta
star3
Messaggi: 436
Iscritto il: 23/09/21, 14:11

Gli acquariofili e la caccia

Messaggio di Elisaveta » 04/02/2022, 21:39

bitless ha scritto:
04/02/2022, 20:33
andare a caccia nella neve è una delle cose che
davvero non si dovrebbe fare (se non si ha fame!)
@bitless, hai perfettamente ragione, ma è (era?) una realtà completamente diversa. Un’ altro mondo proprio. Capisco che non è facile immaginarlo, ma ti assicuro che è così.

Sono i boschi sperduti della Russia nord-occidentale con una densità di popolazione simile a quella della Antartide :). Dalla stazione ferroviaria ti fai 15 km a piedi con lo zaino (sulla “strada” che fai ci può passare giusto un trattore o un carro con il cavallo) e incontri solo 7-8 case abitate (mezzo diroccate) della gente che vive prevalentemente di caccia e un po’ d’ orto. Ci stai due settimane “in vacanza” e secondo te cosa mangi a parte i legumi e i cereali che ti sei portato dalla città sulle tue spalle? La carne che compri dal cacciatore più vicino a te o/e quello che hai cacciato tu stesso.

E poi la caccia alla lepre “sulla prima neve” era (almeno da noi) un gran classico (parlo al passato perché sono passati 40 anni e non so com’è adesso). Ci sono dei bellissimi racconti (Turgenev, Aksakov) dedicati a queste (e altre) forme di caccia.
Questi utenti hanno ringraziato Elisaveta per il messaggio (totale 2):
Platyno75 (04/02/2022, 21:45) • LoudSoundsDevote (09/02/2022, 8:50)

Avatar utente
bitless
PRO Acquariologia
Messaggi: 9664
Iscritto il: 12/07/20, 17:17
Contatta:

Gli acquariofili e la caccia

Messaggio di bitless » 04/02/2022, 21:57

Elisaveta ha scritto:
04/02/2022, 21:39
Sono i boschi sperduti della Russia nord-occidentale
cara... intuivo che era una roba del genere, e posso senz'altro capire!
di racconti di caccia ne conosco a bizzeffe (anche quelli della Russia)
ma davvero non riesco a capire come si possa fare caccia senza
uccidere (nella neve) animali che stanno disperatamente cercando cibo

gli americani direbbero che è come sparare ad un pesce nel barile
(una stupidaggine, visto che sparare ad un pesce nel barile è una
assoluta idiozia!)

detto ciò, ho conosciuto un cacciatore che era molto intelligente
(o molto stupido) che andava a caccia di cinghiali con la balestra,
e mi ha raccontato di essere stato su un olivo quasi 3 ore
con un cinghiale incazzato che lo aspettava giù, con una freccia
nel deretano e la bava alla bocca, finché non è arrivato il contadino
col trattore

è la storia di caccia più bella che mi abbiano mai raccontato! :D
mm

Avatar utente
Platyno75
Moderatore Globale
Messaggi: 10228
Iscritto il: 27/12/20, 18:11

Gli acquariofili e la caccia

Messaggio di Platyno75 » 05/02/2022, 8:01

Elisaveta ha scritto:
04/02/2022, 21:39
La carne che compri dal cacciatore più vicino a te o/e quello che hai cacciato tu stesso.
Questa è la situazione più vicina alla caccia come necessità, eticamente più sostenibile se poi c'è rispetto per le vittime. Ovviamente la caccia invernale come ha scritto @bitless è svolta in un periodo critico ma anche un lupo durante l'inverno se vede una lepre non se la lascia sfuggire. Le armi sono il vantaggio dei cacciatori come ha scritto @marcello ma anche con arco e frecce era la stessa cosa...
Forse è anche una questione di atteggiamento, oltre che di fini. È certo che la definizione stessa "caccia sportiva" è disturbante, uccidere per sport no senza dubbio.

Aggiunto dopo 56 secondi:
Parere personale.
:-h

Posted with AF APP
Perché aperta? In natura non ci sono coperchi :-
Il conduttivimetro è la tua bussola.
CIFO-addicted ​ :-$

Avatar utente
Fiamma
Moderatore Globale
Messaggi: 17569
Iscritto il: 19/12/19, 18:56

Gli acquariofili e la caccia

Messaggio di Fiamma » 05/02/2022, 9:43

Al giorno d'oggi la caccia come sostentamento, se si escludono forse alcune realtà estreme e limitate come alcuni popoli che vivono in posti sperduti tra i ghiacci o nelle foreste amazzoniche e così via dicendo, non ha ragione di esistere.
Quello che penso dei cacciatori per diletto o, come dicono loro, " per passione" ( bella passione quella di uccidere...) conoscendone purtroppo mio malgrado molti e sapendo come trattano le loro prede e i loro cani, è meglio che non lo dico.
Se hai la passione per la natura, passeggia, fai fotografia, goditela senza violentarla.

Posted with AF APP
Questi utenti hanno ringraziato Fiamma per il messaggio (totale 2):
Phenomena (05/02/2022, 9:59) • Labro (05/02/2022, 14:20)

Avatar utente
Labro
star3
Messaggi: 152
Iscritto il: 07/11/21, 17:05

Gli acquariofili e la caccia

Messaggio di Labro » 05/02/2022, 14:22

La penso come te @Fiamma, però perchè la pesca invece non subisce la stessa sorte?
Luca

Avatar utente
Elisaveta
star3
Messaggi: 436
Iscritto il: 23/09/21, 14:11

Gli acquariofili e la caccia

Messaggio di Elisaveta » 05/02/2022, 14:23

Fiamma ha scritto:
05/02/2022, 9:43
sapendo come trattano le loro prede e i loro cani
Ecco questo secondo me è uno dei punti cruciali centrato in pieno. Conosco chi teneva il suo cane da caccia sul divano di casa, servito e reverito, amato, rispettato e coccolato, a giocare tutto l’ anno con i figli e a badare ai nipoti e a partire una-due volte l’ anno per una decina di giorni a fare la stagione venatoria nei boschi incontaminati. Come conosco anche alcuni cani reduci dei cacciatori di un’ altro tipo - spaventati, per nulla socializzati, con la fobia dello sparo, trasandati, magri, pieni di pulci e di forasacchi negli orecchi… uno così (un setter) dopo essere ricuperato è vissuto poi con noi per 10 anni. E questo non dipende ne dal posto ne dall’ epoca - dipende dalla persona.

Con questo nostro cane andavano spesso nel bosco vicino, gli piaceva tanto scorrazzare tra i cespugli libero e indipendente. Si divertiva tanto, credo che per lui era un qualcosa che gli “sostitutiva” la caccia. Una volta abbiamo incontrato due persone che ci hanno rimproverato perché il cane secondo loro aveva un comportamento venatorio e “qui hanno appena deposto i fagiani”. E qui siamo andati in un tilt completo :-? . Non riuscivamo a capire chi e per quale motivo avrebbe dovuto mettere (“deporre”) qui sti famigerati fagiani e perché una volta “poggiati” per terra (“deposti”) sti fagiani non avrebbero potuto volar via e avrebbero dovuto aver paura del nostro cane? :-?? Ci è voluto un po’ per superare la barriera linguistica e capire che si trattava invece della deposizione di uova da parte dei fagiani. Ignoranza (nostra in questo caso) certe volte è peggio delle mal intenzioni.
Ultima modifica di Elisaveta il 05/02/2022, 14:36, modificato 1 volta in totale.

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti