Acquario Marino: insegnatemi!

Se hai tutto da imparare... benvenuto!

Moderatori: gem1978, roby70

Avatar utente
Joo
star3
Messaggi: 4282
Iscritto il: 07/02/16, 20:21
Contatta:

Acquario Marino: insegnatemi!

Messaggio di Joo » 22/05/2017, 17:30

aleph0 ha scritto: Giovanni 61 ha scritto: ↑
L'acqua la devi costruire con gli oligoelementi e prima di metterla in vasca devi portare il pH a 8
Non è necessario costruire l'acqua con oligoelementi, poiché basterà scegliere un quasliasi sale adatto, ne conterrà più che a sufficienza e saranno già equilibrati.
Beh, questo per me era davvero difficile da capire.
aleph0 ha scritto: Giovanni 61 ha scritto: ↑
ma gli equilibri sono abbastanza difficili.
D'accordo su questo!
Ma non impossibili!!
..... :-? ?
aleph0 ha scritto: D'accordo su questo!
Ma non impossibili!!
Giovanni 61 ha scritto: ↑
l'equilibrio dei valori viaggia sul filo del rasoio
In realtà dopo anni di esperienza con vasche d'acqua salata, posso dirti che questo non è affatto vero.
:-o :-o :-o
aleph0 ha scritto: Il tutto sta nell'informarsi, perchè un marino al contrario di un dolce è in effetti molto meno tollerante in fattori di errori..
?
aleph0 ha scritto: Vi assicuro che un marino al contrario del dolce, viaggia da solo,
:-? in discesa e con le ruote.
aleph0 ha scritto: Il tutto si complica quando si vogliono allevare coralli duri,
come mai?
aleph0 ha scritto: Oggi con i LED è possibile tenere anche vasche da 5 litri
Se ciò è possibile non è certo merito dei LED...... ma non ho ben capito a dimostrazione di che cosa.....
come torturare delle forme di vita? .... oppure è una scommessa?
Ho sempre pensato che ci fosse differenza tra vivere e sopravvivere, ma sicuramente mi sono sbagliato. :-?
aleph0 ha scritto: Vi assicuro che non è cosi difficile o costoso come possiate credere
:-o :-o
aleph0 ha scritto: evitare di ascoltare i negozianti che spesso e volentieri ti rifilano tutto quel che c'è.
Beh, questa è la novità del terzo millennio..... nel secondo non era così.... se ben ricordi negli anni 90, tutto costava molto meno e i negozianti ti davano un sacco di buoni consigli.!
aleph0 ha scritto: Un dolce da 300 litri con discus è piu costoso di un nanoreef da 50 litri!
Su quale scegliere dei due..... spero che nessuno abbia dubbi.

Aleph0..... in realtà e per rispetto di Hyorei non volevo risponderti, ma lo faccio nell'intesa che tutto si traduce in una questione di opinioni.
Si dice che "tutte le strade portano a Roma", tranne il GRA che gli gira attorno e non si becca mai l'uscita giusta.
Hai percorso delle strade perfettamente livellate, che molti prima di noi hanno già percorso, quindi non ti chiedo di capire chi ha attraversato il deserto a piedi e con le sue buone ragioni, però qualcuno l'ha fatto.... anche per renderti le cose più semplici (ovviamente quel qualcuno non sono io).
aleph0 ha scritto: Giovanni 61 ha scritto: ↑
ma all'epoca Internet non era nemmeno fantascienza
aleph0 ha scritto: ma fortunatamente è aperto a quasi tutti noi,
E' proprio quel quasi che mi preoccupa..... per chi è?
Si deve essere in due per scoprire la verità: uno che la esprima e un altro che la comprenda.
(Gibran)

Avatar utente
aleph0
PRO Tecnica
Messaggi: 2568
Iscritto il: 02/01/17, 2:06

Acquario Marino: insegnatemi!

Messaggio di aleph0 » 22/05/2017, 18:42

Giovanni 61 ha scritto:
22/05/2017, 17:30
aleph0 ha scritto: ↑
Giovanni 61 ha scritto: ↑
ma gli equilibri sono abbastanza difficili.
D'accordo su questo!
Ma non impossibili!!
..... ?
Difficili da raggiungere, ma non impossibile, non sono chiaro ??
Giovanni 61 ha scritto:
22/05/2017, 17:30
Il tutto sta nell'informarsi, perchè un marino al contrario di un dolce è in effetti molto meno tollerante in fattori di errori..
?
Se nel dolce ci cadesse mezzo barattolo di cibo, PROBABILMENTE (ne dubito però) non accadrebbe proprio nulla, se accadesse in un marino probabilmente faremmo tantissimo danno.
E' vero quest'ultimo è meno tollerante, ma qual è il problema ? Bisognare dare voce all'attributo meno tollerante, poichè questo è vero, ma per quale motivo non si potrebbe far piu attenzione quando si somministra il cibo ? Quel meno tollerante è stato tradotto in "impossibile" oppure "riservato a persone super capaci e ricche" è questa la verità ! Ci si accontenta delle solite voci di corridoio che vanno dicendo quanto sia difficile e costoso un acquario marino senza neanche sapere che un corallo non è un vegetale, come una pianta.
Giovanni 61 ha scritto:
22/05/2017, 17:30
l'equilibrio dei valori viaggia sul filo del rasoio
Il tutto dipende da quel che si vuole fare.
Giovanni 61 ha scritto:
22/05/2017, 17:30
in discesa e con le ruote.
Ti assicuro che un nanoreef da 50 litri richiede meno manutenzione di un olandese come il mio, dove devo necessariamente potare le piante ogni 2-3 giorni.
Giovanni 61 ha scritto:
22/05/2017, 17:30
Se ciò è possibile non è certo merito dei LED...... ma non ho ben capito a dimostrazione di che cosa.....
come torturare delle forme di vita? .... oppure è una scommessa?
Ho sempre pensato che ci fosse differenza tra vivere e sopravvivere, ma sicuramente mi sono sbagliato.
Il problema delle piccole vasche, in passato, era quasi sempre l'illuminazione, poichè i LED non esistevano e mettere 150W di hqi sopra un 50 litri, non è che fosse una buona idea.
Inoltre, che differenza c'è nel tenere una colonia di zoanthus in 5 litri d'acqua e 20 Caridina in 20 litri d'acqua ?
Si è convinti che essendo gamberi non possano soffrire ? Una cosa è certa, una colonia di zoanthus può non percepire il dolore, delle piccole Caridina, si!

Giovanni 61 ha scritto:
22/05/2017, 17:30
come mai?
Perché sono animali molto più delicati ed esigenti sotto vari punti di vista, al contrario dei coralli molli, alcuni lps o di una vasca per una coppia di pagliacci.
Giovanni 61 ha scritto:
22/05/2017, 17:30
E' proprio quel quasi che mi preoccupa..... per chi è?
Riferito al fatto che non tutti in questo mondo possono accedere al web.

Avatar utente
roby70
Moderatore Globale
Messaggi: 15013
Iscritto il: 06/01/16, 18:56

Acquario Marino: insegnatemi!

Messaggio di roby70 » 22/05/2017, 18:47

Cerchiamo di non andare troppo OT e cercare di aiutare al meglio Hyorei ;)
Ovviamente ogni consiglio di chiunque è ben accetto soprattutto se ha provato a fare un marino... il mio sarebbe inutile perché le mie competenze si limitano ai film di nemo :-??
"Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido"
(Albert Einstein)

Avatar utente
aleph0
PRO Tecnica
Messaggi: 2568
Iscritto il: 02/01/17, 2:06

Acquario Marino: insegnatemi!

Messaggio di aleph0 » 22/05/2017, 18:49

Hyorei ha scritto: una vasca decisamente più grande
E' sicuramente la scelta migliore, che sia di acqua dolce o salata, un volume maggiore automaticamente è più duro a morire :))

Avatar utente
Hyorei
star3
Messaggi: 41
Iscritto il: 03/01/17, 20:50

Acquario Marino: insegnatemi!

Messaggio di Hyorei » 22/05/2017, 19:03

Di cosa necessita un anemone? Perché è così difficile?


Per un gruppetto di circa 10 pesci pagliaccio, di che litrsggio ho bisogno?

Avatar utente
aleph0
PRO Tecnica
Messaggi: 2568
Iscritto il: 02/01/17, 2:06

Acquario Marino: insegnatemi!

Messaggio di aleph0 » 22/05/2017, 19:17

Hyorei ha scritto: Per un gruppetto di circa 10 pesci pagliaccio, di che litrsggio ho bisogno?
10? Sono molto territoriali, a volte però si ignorano, credo che questa sia un'incognita, mai avuti cosi tanti pagliacci. Comunque Io direi intorno ai 400 litri!! Poi chiaro che potresti metterli anche in 200 litri, però secondo me è meglio abbondare anche perchè il rischio che poi si scannino c'è!!
Hyorei ha scritto: Di cosa necessita un anemone? Perché è così difficile?
Il problema principale degli anemoni (che poi bisognerebbe capire di quale anemone si parla, perchè ne esistono di diversi) è che hanno la capacità di spostarsi e ancorarsi dove meglio credono, cercano di ottenere delle condizioni, quali corrente, luce, che possano soddisfarli. A volte quando lo s'immette in vasca e lo si poggia in una roccia, rimane li, ma il 90% delle volte va in giro per la vasca finché non trova un posticino adatto. Man mano che va in giro per la vasca brucia tutto quel che gli capita a tiro, perchè è un animale molto urticante. Inoltre questi animali quando muoiono rilasciano davvero tantissima ammoniaca, non sono poche le persone che hanno dovuto smantellare tutto a causa della morte di un anemone, perchè rialasciare tanta ammoniaca in vasca significa avvelenare l'intero sistema.
Inoltre bisognerebbe stare attenti alle pompe di movimento, il rischio che si metta vicino ad esse e che si tranci un braccio purtroppo c'è..!
Chiaramente però non è impossibile tenerne qualcuno, bisogna assicuragli di avere una vasca stabile, nel senso che debba essere equilibrata da tutti i punti di vista, luce, corrente, parametri quali calcio, magnesio ecc...! Metterlo in vasche giovani è sempre un rischio!

Però precedentemente ti ho parlato di altri coralli che somigliano ad un anemone e che possono tranquillamente far da casa a dei piccoli ocellaris se il tuo obiettivo è questo!!

Avatar utente
Hyorei
star3
Messaggi: 41
Iscritto il: 03/01/17, 20:50

Acquario Marino: insegnatemi!

Messaggio di Hyorei » 22/05/2017, 19:27

aleph0 ha scritto:
Hyorei ha scritto: Per un gruppetto di circa 10 pesci pagliaccio, di che litrsggio ho bisogno?
10? Sono molto territoriali, a volte però si ignorano, credo che questa sia un'incognita, mai avuti cosi tanti pagliacci. Comunque Io direi intorno ai 400 litri!! Poi chiaro che potresti metterli anche in 200 litri, però secondo me è meglio abbondare anche perchè il rischio che poi si scannino c'è!!
Hyorei ha scritto: Di cosa necessita un anemone? Perché è così difficile?
Il problema principale degli anemoni (che poi bisognerebbe capire di quale anemone si parla, perchè ne esistono di diversi) è che hanno la capacità di spostarsi e ancorarsi dove meglio credono, cercano di ottenere delle condizioni, quali corrente, luce, che possano soddisfarli. A volte quando lo s'immette in vasca e lo si poggia in una roccia, rimane li, ma il 90% delle volte va in giro per la vasca finché non trova un posticino adatto. Man mano che va in giro per la vasca brucia tutto quel che gli capita a tiro, perchè è un animale molto urticante. Inoltre questi animali quando muoiono rilasciano davvero tantissima ammoniaca, non sono poche le persone che hanno dovuto smantellare tutto a causa della morte di un anemone, perchè rialasciare tanta ammoniaca in vasca significa avvelenare l'intero sistema.
Inoltre bisognerebbe stare attenti alle pompe di movimento, il rischio che si metta vicino ad esse e che si tranci un braccio purtroppo c'è..!
Chiaramente però non è impossibile tenerne qualcuno, bisogna assicuragli di avere una vasca stabile, nel senso che debba essere equilibrata da tutti i punti di vista, luce, corrente, parametri quali calcio, magnesio ecc...! Metterlo in vasche giovani è sempre un rischio!

Però precedentemente ti ho parlato di altri coralli che somigliano ad un anemone e che possono tranquillamente far da casa a dei piccoli ocellaris se il tuo obiettivo è questo!!
Ok molto chiaro! Io ho sempre la fissa di realizzare nel modo sempre più fedele possibile l'habitat del pesce, per questo mi ero molto attaccato all'idea di avere un anemone. Comunque magari in 200 litri 5 pesci pagliaccio penso ci stiano bene no? L'intenzione è quella di vedere formarsi delle coppia e chissà, magari degli avannotti!

Avatar utente
aleph0
PRO Tecnica
Messaggi: 2568
Iscritto il: 02/01/17, 2:06

Acquario Marino: insegnatemi!

Messaggio di aleph0 » 22/05/2017, 19:39

sono pesci territoriali, io una volta vidi un acquario di oltre 500 litri in uno zoo e c'erano solo 4 pesci pagliaccio, due avevano formato una coppia gli altri due no, in ogni caso si rincorrevano per tutta la vasca e si mazzavano abbastanza.. ti sconsiglierei un gruppetto, ma ti consiglierei di tenere solo una coppia, una volta formatasi.
Il rischio che si facciano male è alto! In natura vivono da soli fin dall'inizio e non in branchi, a volte convivono per brevi periodi, ma quando formano una coppia difficilmente tollerano altri simili!
Però un mio amico ha una vasca di 450 litri e ha oltre 3-4 ocellaris da anni e non hanno mai avuto problemi tra loro! Immagino purtroppo che ciò non si possa prevedere..!

Avatar utente
Hyorei
star3
Messaggi: 41
Iscritto il: 03/01/17, 20:50

Acquario Marino: insegnatemi!

Messaggio di Hyorei » 23/05/2017, 15:33

aleph0 ha scritto: sono pesci territoriali, io una volta vidi un acquario di oltre 500 litri in uno zoo e c'erano solo 4 pesci pagliaccio, due avevano formato una coppia gli altri due no, in ogni caso si rincorrevano per tutta la vasca e si mazzavano abbastanza.. ti sconsiglierei un gruppetto, ma ti consiglierei di tenere solo una coppia, una volta formatasi.
Il rischio che si facciano male è alto! In natura vivono da soli fin dall'inizio e non in branchi, a volte convivono per brevi periodi, ma quando formano una coppia difficilmente tollerano altri simili!
Però un mio amico ha una vasca di 450 litri e ha oltre 3-4 ocellaris da anni e non hanno mai avuto problemi tra loro! Immagino purtroppo che ciò non si possa prevedere..!
Ok bene allora questo cambia la mia idea perché pensavo non fosseeo monogami come i pesci gioiello (nel dolce)

Quindi una volta individuata la coppia potrei tenere quella è la riproduzione non sarebbe complicata?

Avatar utente
aleph0
PRO Tecnica
Messaggi: 2568
Iscritto il: 02/01/17, 2:06

Acquario Marino: insegnatemi!

Messaggio di aleph0 » 23/05/2017, 15:39

Hyorei ha scritto: Quindi una volta individuata la coppia potrei tenere quella è la riproduzione non sarebbe complicata?
Non ho mai avuto simili esperienze, però ho letto che la riproduzione non è impossibile!
In realtà sono ermafroditi, il problema di scegliere un particolar pesce non si pone, però non so in che circostanze formino una coppia e se questo avviene sempre !

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Gallo88 e 4 ospiti