Prima esperienza rio 180

Se hai tutto da imparare... benvenuto!

Moderatori: gem1978, roby70

Avatar utente
FedericoF
Ex-moderatore
Messaggi: 10820
Iscritto il: 29/03/16, 21:14
Contatta:

Re: Prima esperienza rio 180

Messaggio di FedericoF » 10/09/2016, 8:37

calcad ha scritto:Ho visto che in altre discussioni molti di voi consigliano Akadama come fondo, è solo per gusto estetico o ha qualche proprietà particolare?
è allofano, è un terriccio per bonsai, lo trovi ai garden center..
Sai cos'è un allofano? Eccoti un articolo:
Akadama ed altre terre allofane in acquario
è un po' un casino all'inizio, ma poi dà soddisfazioni. In ogni caso qualsiasi terreno inerte va benissimo! Anzi! I risultati direi che non dipendono dal terreno!
La perfezione è una strada, non un punto d'arrivo.
cit.

Avatar utente
calcad
star3
Messaggi: 87
Iscritto il: 01/09/16, 8:24

Re: Prima esperienza rio 180

Messaggio di calcad » 10/09/2016, 9:39

Ok, ho capito. Penso proprio che andrò su un terreno inerte normale.
Basta un unico tipo di ghiaietto o è meglio usarne di diverse dimensioni?

Avatar utente
Diego
star3
Messaggi: 16794
Iscritto il: 14/12/15, 17:39

Re: Prima esperienza rio 180

Messaggio di Diego » 10/09/2016, 9:43

Basta un unico tipo.
Anche perché se ne metti di diverse dimensioni, inevitabilmente i granelli più piccoli col tempo andranno sul fondo
Qualsiasi progresso scientifico deriva da sfida intellettuale, da compensazione di limitazioni. Niente limitazioni, niente progresso. Niente progresso, stagnazione culturale! Valido anche opposto. Progresso prima di cultura è vero disastro. (ME2)

Avatar utente
cicerchia80
Amministratore
Messaggi: 31039
Iscritto il: 07/06/15, 8:12
Contatta:

Re: Prima esperienza rio 180

Messaggio di cicerchia80 » 10/09/2016, 23:28

calcad ha scritto:Nel dubbio, eviterò P. scalare.
non c'è nessun dubbio [-x
Nella tua vasca gli P. scalare puoi metterli ad occhi chiusi,bastano 120 litri ;)

Deciso occhio e croce che piante ti piacciono?

Ps......ti preoccupi per l'acqua....ma ogni 4_5 mesi un pó si puó cambiare...che dici ;) ?

Cambio d'acqua: necessario o superfluo?
'effetto Dunning-Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in materia.

...è sempre solo per te

Avatar utente
calcad
star3
Messaggi: 87
Iscritto il: 01/09/16, 8:24

Re: Prima esperienza rio 180

Messaggio di calcad » 11/09/2016, 9:24

cicerchia80 ha scritto:Deciso occhio e croce che piante ti piacciono?
Diciamo che ho visto un po' di piante ma non so quanto siano reperibili...devo ancora guardare nel vivaio vicino casa.
Eccole (dal fondo al primo piano)
Heteranthera zosterifolia - hygrophila polisperma
Sagittaria subulata
Marsilea irsuta - dissidenti fontanus - anubias
Inizialmente ho cercato solo nell'America meridionale ma poi ho constatato che non sono piante facilissime da gestire, così ho ampliato il raggio...su tutto il globo :D

Una domanda, ho visto che quasi tutti i negozi vendono bellissimi legni di jati e radici indicate per terrari, vanno tutte bene? Lo chiedo perché le radici mi piacciono di più ma sui cartellini c'è l'indicazione "per terrari" (a me però sembra di averle viste spesso nelle vasche degli acquari)
Ultima modifica di calcad il 11/09/2016, 9:34, modificato 1 volta in totale.

Avatar utente
Diego
star3
Messaggi: 16794
Iscritto il: 14/12/15, 17:39

Re: Prima esperienza rio 180

Messaggio di Diego » 11/09/2016, 9:33

I legni vanno bene in acquario.

Le piante vanno bene. Non mi pare ci siano allelopatie: Allelopatia tra le piante d'acquario

Comunque in generale conviene scegliere piante dello stesso areale: se in natura vivono insieme, un motivo ci sarà. Non è una regola ferrea, ovviamente, ma di solito aiuta.
Qualsiasi progresso scientifico deriva da sfida intellettuale, da compensazione di limitazioni. Niente limitazioni, niente progresso. Niente progresso, stagnazione culturale! Valido anche opposto. Progresso prima di cultura è vero disastro. (ME2)

Avatar utente
calcad
star3
Messaggi: 87
Iscritto il: 01/09/16, 8:24

Re: Prima esperienza rio 180

Messaggio di calcad » 11/09/2016, 9:44

La scelta delle piante è stata fatta proprio in base all'assenza di allelopatie e in funzione della maggiore adattabilità ai vari valori dell'acqua e della luce che avrò in acquario(due neon dennerle special plant 0,5 w/l)
Sinceramente nell'area amazzonica ne ho trovate ben poche adatte alla mia luce e che non richiedessero necessariamente CO2 (al momento non ne ho ancora considerato l'utilizzo).
Per caso hai qualche pianta in particolare da suggerirmi che magari mi è sfuggita?

Avatar utente
FedericoF
Ex-moderatore
Messaggi: 10820
Iscritto il: 29/03/16, 21:14
Contatta:

Re: Prima esperienza rio 180

Messaggio di FedericoF » 11/09/2016, 9:49

Diego ha scritto:I legni vanno bene in acquario.

Le piante vanno bene. Non mi pare ci siano allelopatie: Allelopatia tra le piante d'acquario

Comunque in generale conviene scegliere piante dello stesso areale: se in natura vivono insieme, un motivo ci sarà. Non è una regola ferrea, ovviamente, ma di solito aiuta.
Hygrophila e heteranthera convivono pacificamente, le ho io in acquario.
Per lo stesso motivo allora non dovrebbe mai mettere un'Heteranthera in un acquario con specie del rio delle amazzoni, perché tale pianta lì non si trova :-?
calcad ha scritto:La scelta delle piante è stata fatta proprio in base all'assenza di allelopatie e in funzione della maggiore adattabilità ai vari valori dell'acqua e della luce che avrò in acquario(due neon dennerle special plant 0,5 w/l)
Sinceramente nell'area amazzonica ne ho trovate ben poche adatte alla mia luce e che non richiedessero necessariamente CO2 (al momento non ne ho ancora considerato l'utilizzo).
Per caso hai qualche pianta in particolare da suggerirmi che magari mi è sfuggita?
Eviterei la sagittaria, dell'amazzonia che non richiedono CO2 son quasi tutte, cabomba compresa, ma per questa consiglio io la CO2 perché diventa più bella.
mayaca fluviantis
Myriophyllum
ma un po' tutte crescono senza CO2, a parte qualche eccezione come i pratini o la staurogyne, che però secondo me cresce anche senza CO2 ma non diventa come chi la compra se l'aspetta..
calcad ha scritto:Marsilea irsuta - dissidenti fontanus - anubias
L'anubias è lenta, ma se ti piace mettila non vedo il problema, le altre due non le conosco.
La perfezione è una strada, non un punto d'arrivo.
cit.

Avatar utente
calcad
star3
Messaggi: 87
Iscritto il: 01/09/16, 8:24

Re: Prima esperienza rio 180

Messaggio di calcad » 11/09/2016, 10:31

@FedericoF
Come mai dovrei evitare la sagittaria? Pensavo fosse la più adatta per la zona mediana della vasca.
Molto interessanti invece la myriophillum pinnatum e la mattogrossense. Grazie.

Avatar utente
cicerchia80
Amministratore
Messaggi: 31039
Iscritto il: 07/06/15, 8:12
Contatta:

Re: Prima esperienza rio 180

Messaggio di cicerchia80 » 12/09/2016, 0:18

calcad ha scritto:@FedericoF
Come mai dovrei evitare la sagittaria? Pensavo fosse la più adatta per la zona mediana della vasca.
Molto interessanti invece la myriophillum pinnatum e la mattogrossense. Grazie.
hydrocotyle ê bellissima,la fai crescere come vuoi.....Bacopa Australis.....poi oh,in 0.5 W x l non dico un'Alternanthera,ma una Ludwigia ti viene benino
Perchè non vuoi usare CO2?
'effetto Dunning-Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in materia.

...è sempre solo per te

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti