Convivenza in natura di Cabomba spp.

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Convivenza in natura di Cabomba spp.

Messaggio di lucazio00 » 27/11/2013, 0:49

Volevo sapere se Cabomba furcata, C. caroliniana e C. aquatica convivono in natura, o se almeno possono convivere in acquario.

Sapendo che C. palaeformis è un caso a parte, con esse non ci potrebbe stare in quanto vive in acque dure e alcaline.
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Re: Convivenza in natura di Cabomba spp.

Messaggio di Rox » 27/11/2013, 1:34

lucazio00 ha scritto:Volevo sapere se Cabomba furcata, C. caroliniana e C. aquatica convivono in natura, o se almeno possono convivere in acquario.
  • La Cabomba caroliniana è nordamericana, come si evince dal nome, ma è arrivata fino al Guatemala.
  • La Cabomba aquatica è amazzonica, ma delle zone più occidentali, con acque appena scese dalle Ande, povere di nutrienti... quasi acqua distillata.
  • La Cabomba furcata, amazzonica per eccellenza, vive insieme a Cardinali e discus. Amazzonia centrale, acque calde e acide che favoriscono l'assimilazione del ferro.
Sapendo che C. palaeformis è un caso a parte, con esse non ci potrebbe stare in quanto vive in acque dure e alcaline.
Quella è un caso estremo, ma in natura nessuna Cabomba vive con un'altra Cabomba.

In acquario si adattano, ma lì è molto più facile.
Le controlliamo, le riscaldiamo, le fertilizziamo... bella vita!...

Ripensandoci, il caso più estremo non è la palaeformis, è la furcata.
È quella, la più difficile da far convivere con le altre.
Quando ci sono riuscito, l'ho considerato un gran successo.
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Re: Convivenza in natura di Cabomba spp.

Messaggio di lucazio00 » 27/11/2013, 11:36

La Kasselmann nel suo libro ha scritto che la caroliniana l'ha ritrovata anche in Argentina.

Se ho capito bene in natura le diverse specie di Cabomba non convivono mai per motivi geografici e per le caratteristiche dell'acqua, non per allelopatia.

Potrei coltivare la furcata a pH 6,5, GH 5-6°d, CO2 minimo 20mg/L, luci T5 Dennerle che riescono a far abbronzare il M. aquaticum, protocollo PMDD da te descritto?

Quindi per i poecilidi la Cabomba più adatta è la palaeformis e la caroliniana. La seconda è la la specie più adattabile di tutte e 4 o mi sbaglio?
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Re: Convivenza in natura di Cabomba spp.

Messaggio di Rox » 27/11/2013, 13:23

lucazio00 ha scritto:La Kasselmann nel suo libro ha scritto che la caroliniana l'ha ritrovata anche in Argentina.
Si trova pure in Spagna, e anche in qualche zona del Sud-Est asiatico dove ha creato disastri ecologici, fortunatamente localizzati.
Sembra che sia dovuto proprio allo sviluppo dell'acquariofilia.
lucazio00 ha scritto:per motivi geografici e per le caratteristiche dell'acqua, non per allelopatia.
Esatto.
Per fare un esempio, la furcata non troverebbe ferro e fosforo sufficienti, nei territori dell'aquatica, anche se la temperatura fosse più alta.
lucazio00 ha scritto:Quindi per i poecilidi la Cabomba più adatta è la palaeformis e la caroliniana. La seconda è la la specie più adattabile di tutte e 4 o mi sbaglio?
Sì. È stata coltivata con successo anche in acquari amazzonici, con valori di durezza e di acidità che in natura non vede mai.

Tuttavia, nella vera Amazzonia non si trova.
Forse per problemi di allelopatia con altre piante di lì.
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