Utilizzo della CO2

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Piper
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Utilizzo della CO2

Messaggio di Piper » 27/02/2014, 16:06

Salve a tutti innanzitutto, mi sono iscritto da poco. condivido molto l'impostazione del sito e quindi spero di trovare consigli per chi, come me, non ha molto tempo e denaro a dedicare alla creazione di acquari ipertecnologici ma magari eccessivi.

vengo quindi subito al mio dubbio.
ho un acquario da 60 litri, 55 netti circa, avviato da due mesi.

come fauna ho: 11 tanictis, 5 corydoras julli, 2 otocinclus, 2 Caridina, 1 betta splendes

come flora ho: 2 Cryptocoryne beckettii, 4 Cryptocoryne wenditii, 4 blixia, diverse anubias barteri bonsai, una echinodorus vesuvius, 4 vallisneria, muschio "spyke"

illuminazione 50 watt, di cui 25 watt da lampadina alogena preinstallata nell'acquario con temperatura 10.000 k, i restanti 25 watt forniti da impianto fai da te a LED waterproof 24 volt con temperatura 4000 k (ho cercato di compensare la temperatura alta della lampada alogena andando sulle fasce di colore rosse per dare più spettro possibile ale piante)

valori, al momento, dell'acqua

pH 7
KH 5 (in leggera diminuzione in virtù dei primi cambi, ma conto di farla risalire a 6 almeno)
GH 6
temp: 25 °

mi sto procurando, come da guida del sito, il materiale per la fertilizzazione "fai da te" abbandonando il flora pride della tetra usato fino ad oggi poichè è quello che mi diede il negoziante all'inizio.

leggendo le varie guide e cercando di imparare a leggere la vasca mi sembra di aver capito che incrociando i miei valori pH e KH dovrei avere una buona dose di CO2 (sopratutto in considerazione del fatto che punto a far aumentare il KH a 6), oltre ad avere una fauna che se ho ben capito provvede anchessa a fornire CO2 in vasca.

pertanto i miei dubbi sono:

1) ho ben compreso il meccanismo della CO2 derivante dal pH/KH e dalla presenza della Fauna?
2) indipendentemente dal primo quesito ho un acquario che per caratteristiche e dimensioni necessita di un aggiunta di CO2 tramite gli erogatori?

grazie molte per l'aiuto

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gibogi
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Re: chiarimento sull'utilizzo della CO2

Messaggio di gibogi » 27/02/2014, 19:21

Ciao Piper innanzitutto BENVENUTO :-h .

Sinceramente, non ho ben capito la tua domanda, provo risponderti, ma ho alcuni dubbi.

la tabella comparativa pH/KH per la determinazione della CO2, è valida se stai dosando CO2.
Da quel che ho capito (ti consiglio quindi di aggiornare tutti i punti del tuo profilo), tu non la stai utilizzando, perciò la CO2 nella tua vasca è 0, indifferentemente dal fatto che tu abbia o meno pesci in vasca.

Per il secondo quesito, le piante per crescere hanno bisogno di luce, fertilizzanti e CO2.

Ora a luce mi sembra di capire che hai un'astronave sotto il coperchio (anche se nutro dei dubbi sullo spettro di colore) che è completamente sprecata se non dai alle piante anche la CO2.

Per far disciogliere la CO2, si utilizzano i diffusori.

Non avendo ben chiara la tua domanda, ti consiglio di leggere l'articolo sulla produzione di CO2 artigianale senza gel e quello con gel e infine l'articolo su come costruire un diffusore artigianale qui potrai vedere lo schema del sistema venturi che molti di noi usano.
Se osservando una Harley vedi solo una moto, allora non stai guardando una Harley!

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Piper
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Re: chiarimento sull'utilizzo della CO2

Messaggio di Piper » 27/02/2014, 21:06

Grazie mille della risposta.
Mi hai chiarito eccome il mio dubbio, visto che avevo male interpretato lo schema pH/KH credendo indicasse la CO2 presente in vasca.
Quindi ora so di dover mettere CO2 e e devo quindi decidere quale sistema utilizzare.

Grazie ancora

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Piper
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Re: chiarimento sull'utilizzo della CO2

Messaggio di Piper » 28/02/2014, 21:17

Visti gli ultimi chiarimenti mi sto attrezzando per la CO2 in vasca.

Per iniziare e provare a vedere come va ho utilizzato il metodo della bottiglia di plastica con zucchero e lievito a cui ho aggiunto un deflessore di flusso modello flebo. Nella parte finale ho levato la siringa e l'attacco di gomma in cui era inserita (sperando di essermi spiegato comprensibilmente), ho poi inserito in vasca direttamente il tubicino della flebo senza ulteriori modifiche.

Pertanto vi chiedo se va bene così per cominciare o è necessario fare ulteriori modifiche ( ad esempio in alcuni video ho notato che alcuni tagliano la parte finale del tubicino,quella che entrava nella siringa per capirci). Tanto per dire non so se devo ridurre la lunghezza del tubicino dalla bottiglia alla vasca o se è ininfluente

L'altro dubbio è su dove posizionare il tubicino nella vasca, considerando che il mio filtro ha l'uscita della pompa orizzontale che quindi produce una corrente superficiale che spinge la corrente verso il lato opposto della vasca, per poi tornare indietro nella parte bassa rientrando nelle feritoie del filtro posizionate nella parte inferiore del filtro.
Quindi sono indeciso se mettere l'uscita delle bolle sotto la mandata del filtro e sperare che la corrente porti le bolle dall'altro lato della vasca oppure se metterlo direttamente nella parte opposta e sperare che la corrente di ritorno distribuisca le bolle in vasca.

Consigli?

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Rox
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Re: chiarimento sull'utilizzo della CO2

Messaggio di Rox » 01/03/2014, 3:31

Piper, tu non hai nessuna pianta che richieda CO2.
Le tue sono tutte a crescita lenta. E' sprecata anche la potenza luminosa.

Tra l'altro anche il PMDD è inutile.
Le uniche piante da fertilizzare si nutrono dal fondo, quindi non sanno che farsene della fertilizzazione nell'acqua; inoltre, nel tuo caso sarebbe meglio rallentarle.

Vallisneria, Cryptocoryne ed Echinodorus cercheranno di ammazzarsi tra di loro, appena le radici si raggiungeranno.
Cominceranno a deperire tutte, finché una non uscirà vincitrice dalla "guerra", facendo fuori le altre.
Se le fertilizzi pure... tutto questo capiterà prima. Non farai che accelerare i tempi.
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Re: chiarimento sull'utilizzo della CO2

Messaggio di Piper » 01/03/2014, 10:55

Rox ha scritto:Piper, tu non hai nessuna pianta che richieda CO2.
Le tue sono tutte a crescita lenta. E' sprecata anche la potenza luminosa.

Tra l'altro anche il PMDD è inutile.
Le uniche piante da fertilizzare si nutrono dal fondo, quindi non sanno che farsene della fertilizzazione nell'acqua; inoltre, nel tuo caso sarebbe meglio rallentarle.

Vallisneria, Cryptocoryne ed Echinodorus cercheranno di ammazzarsi tra di loro, appena le radici si raggiungeranno.
Cominceranno a deperire tutte, finché una non uscirà vincitrice dalla "guerra", facendo fuori le altre.
Se le fertilizzi pure... tutto questo capiterà prima. Non farai che accelerare i tempi.
ecco, ora mi metti in crisi.
quindi secondo te nella mia vasca e con la mia flora sono inutili sia la CO2 che una fertilizzazione "spinta"?
ma quindi secondo te è inutile pure la fertilizzazione commerciale con il flora pride della tetra?
devo solo lasciare che il fondo fertile faccia il suo e basta?
ma devo dirti che io vedo sulle piante fenomeni di arrossamenti e formazioni di piccoli buchi sul fogliame.
sul farsi la guerra a vicenda spero accada il più lontano possibile, anche perchè io ho piantato le Cryptocoryne al centro vasca, mentre le vallisnerie sono tutte ai lati della vasca, la distanza tra loro è importante. l'unica pianta che si trova vicino alle sue concorrenti è la vesuvius, ma è una sola (quindi temo sia lei a perire) e si trova esattamente al centro tra le vallisnerie e le Cryptocoryne

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Re: chiarimento sull'utilizzo della CO2

Messaggio di Rox » 01/03/2014, 17:37

Piper ha scritto:è inutile pure la fertilizzazione commerciale con il flora pride della tetra?
Quello è poco più che acqua santa, e comunque un po' di quello che aggiungi in colonna finisce anche nel fondo.
Il deperimento delle piante ha parecchie altre motivazioni, molto più plausibili della carenza di fertilizzanti.
Piper ha scritto:l'unica pianta che si trova vicino alle sue concorrenti è la vesuvius
Il "Vesuvius" (Echinodorus è maschile), è stato creato da Dennerle in laboratorio.
In natura non esiste; si chiamano "cultivar" (cultivated variety).

Se fosse un Echinodorus naturale, quasi sicuramente vincerebbe lui.
Le Cryptocoryne nemmeno le vede, con le Vallisneria fatica un po' di più ma di solito la spunta.
Nel tuo caso non so dirti nulla, trattandosi di una cultivar.

Qualunque sia la vincitrice, ci sarà una fase in cui le tre piante deperiranno tutte.
Anche quella che poi riuscirà a sopravvivere.
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Re: chiarimento sull'utilizzo della CO2

Messaggio di Piper » 01/03/2014, 20:48

Quindi secondo il tuo parere non mi resta che togliere queste piante e sostituirle con altre più compatibili.

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Re: chiarimento sull'utilizzo della CO2

Messaggio di Rox » 03/03/2014, 13:05

Piper ha scritto:non mi resta che togliere queste piante e sostituirle con altre più compatibili.
Innanzitutto, il mio parere (scritto innumerevoli volte, in passato) è di iscriversi al forum prima di comprare pesci e piante.
Anzi, sarebbe anche meglio se lo si facesse prima di acquistare l'acquario.
Questo non lo dico per te.
Mi aggancio al tuo topic per ripeterlo a tutti.

Nel tuo caso particolare, io ne sceglierei una delle tre e toglierei le altre due.
Se tieni la Vallisneria, deve diventare la specie regina.
Con lei solo muschi, Anubias, Cladophora, o al massimo un Microsorum.
Altrimenti farà fuori qualsiasi altra specie, è solo questione di tempo.
Sopravvivono solo gli Echinodorus, ma perché sono gli unici che in genere prevalgono.

Per prima cosa, dài un'occhiata all'articolo sull'allelopatia, poi ne riparliamo.
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