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Baby Palaemonetes antennarius?

Inviato: 24/05/2020, 12:52
di Giorgio07
kotu3 ha scritto:
23/05/2020, 22:30
le larve non sono sopravissute
Se ho capito bene tu sei riuscito a vedere delle larve in vasca in un periodo di momentanea assenza di pesci (e quindi di predatori). La cosa che non ho capito però è: le larve non sono sopravvissute per motivi sconosciuti o sono state predate in seguito all'introduzione dei pesci in vasca? :-?
kotu3 ha scritto:
24/05/2020, 11:10
i maschi sono più piccoli
Quindi, basandomi sulle foto da te postate, l'esemplare di @Senia potrebbe essere un maschio? :-?

Baby Palaemonetes antennarius?

Inviato: 24/05/2020, 14:12
di kotu3
@Giorgio07
No, non sono state predate, dopo circa 4/5 giorni sono gradualmente scomparse, non se so se per le caratteristiche dell'acqua o se per la mancanza di un'adeguata alimentazione (o altro).
I maschi sono più piccoli, ma non so quanto sia influente la colorazione, in quanto più si avvicinano alla muta e più la colorazione tende a scurirsi.
In ogni caso la femmina più grande, la matrona, risulta sempre più scura degli altri.
Ho anche una foto fatta con un centrimetro, per capire le dimensioni, ma ora non la trovo, probabilmente l'ho fatta con la macchina fotografica.

Baby Palaemonetes antennarius?

Inviato: 24/05/2020, 14:17
di Giorgio07
kotu3 ha scritto:
24/05/2020, 14:12
dopo circa 4/5 giorni sono gradualmente scomparse, non se so se per le caratteristiche dell'acqua o se per la mancanza di un'adeguata alimentazione (o altro).
Che temperatura c'era nell'acquario in quel periodo? :-?
kotu3 ha scritto:
24/05/2020, 14:12
I maschi sono più piccoli
Quindi l'esemplare di Senia potrebbe essere un maschio? :-?

Baby Palaemonetes antennarius?

Inviato: 24/05/2020, 14:30
di kotu3
Non sono sicuro sia un maschio.
L'acqua era a 25 gradi

Baby Palaemonetes antennarius?

Inviato: 24/05/2020, 19:05
di Giorgio07
kotu3 ha scritto:
24/05/2020, 14:30
L'acqua era a 25 gradi
Secondo me questa è una possibile causa della loro morte. Vivono (o meglio vivevano, oggi non se ne trovano più così tanti) dalle nostre parti e sono di acqua abbastanza fresca, quindi ho letto che il mondo migliore per tenerle è in un mini pond all'aperto. :)
kotu3 ha scritto:
24/05/2020, 14:30
Non sono sicuro sia un maschio.
Come mai?
Mi era venuta in mente un'idea assurda... :-
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E poi sono sempre più rare da reperire...
Era da un po' che non ne sentivo parlare.
Sarebbe interessante avere delle esperienze di allevamento qui sul Forum...
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Baby Palaemonetes antennarius?

Inviato: 24/05/2020, 19:27
di kotu3
Se potessi aggiungere una vasca sarei felice di tentare un monospecifico.... chissà, se cambierò casa... :)

Baby Palaemonetes antennarius?

Inviato: 24/05/2020, 19:31
di Giorgio07
kotu3 ha scritto:
24/05/2020, 19:27
Se potessi aggiungere una vasca
=)) :)) =))
kotu3 ha scritto:
24/05/2020, 19:27
sarei felice di tentare un monospecifico....
... all'aperto. ;)

Se il progettino dovesse andare a buon fine mi prenoto i primi nati. :D
È un po' che mi frulla in testa l'idea di un mini pond... O:-)

Baby Palaemonetes antennarius?

Inviato: 24/05/2020, 21:16
di kotu3
All'epoca, essendo la vasca senza pesci e con aereatore, il pH era salito a 7.8.
Ho trovato questo in rete:
I pochi lavori condotti sulla biologia ed ecologia del Gamberetto di fiume riportano quale ambiente preferito dalla specie le acque calme di laghi o del corso inferiore dei fiumi, in cui occupa le zone ricche di vegetazione ripariale. Uno dei fattori ambientali limitanti la sua distribuzione è la temperatura, e quindi indirettamente, la latitudine. La riproduzione della specie si realizza infatti ad una temperatura superiore ai 18-20 °C, che si deve mantenere per almeno 3-4 mesi. Oltre al pH, che deve essere superiore a 8, anche la salinità costituisce un fattore critico per la sopravvivenza della specie, che solo per brevi periodi tollera una salinità maggiore al 20 ‰ (Dalla Via, 1986).

Baby Palaemonetes antennarius?

Inviato: 24/05/2020, 22:25
di Giorgio07
kotu3 ha scritto:
24/05/2020, 21:16
La riproduzione della specie si realizza infatti ad una temperatura superiore ai 18-20 °C, che si deve mantenere per almeno 3-4 mesi.
Interessante... Quindi, forse, la riproduzione si ottiene alternando un periodo di freddo (l'inverno italiano) a un periodo di maggiore calura (i 3-4 mesi estivi più caldi) e unendo questo ad un pH basico... :-? Per la salinità io non ti saprei dire nulla :-??, ma secondo me potrebbero bastare già i due dati sopra riportati, magari uniti a una spolverata di osso di seppia (costituirà la concentrazione di calcio per la formazione dell'esoscheletro delle larve) e che si può anche lasciare integro in vasca. :)

Sarebbe utile raccogliere finalmente tutte le informazioni per l'allevamento della "Caridina italiana" (tanto interessante quanto poco conosciuta ed apprezzata) in un unico articolo... :D

Baby Palaemonetes antennarius?

Inviato: 24/05/2020, 22:29
di kotu3
Sí, l'acqua qui è di origine carsica per cui già abbastanza dura, a meno che non venga trattata prima della distribuzione. Magari l'osso aiuta a reintegrare nel tempo e a tal proposito ho il carbonato di calcio.