Nanoreef low low tech e low low cost
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Ciao a tutti, la passione per il salato non passa mai...
Vaschetta Blau 30 l x 30 p x 35 h Blau nuova
Due plafoniere tunze LED usate
Riscaldatore eheim 50 watt usato
Filtro ad aria sera con aeratore d 2,8 w newa
5/6 kg di rocce ex vive
3/4 cm di sabbia corallina fine
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- FattoreM
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Carino 
Sentiamo cosa dicono dei pochi cm di sabbia.
In genere si dice o 12 cm per DSB o niente sabbia:)
Ma seguo perché è un qualcosa che stavo pensando di fare con un 40lt, senza skimmer, solo una pompa e rocce vive.
Solo per pagurini o lysmata

Sentiamo cosa dicono dei pochi cm di sabbia.
In genere si dice o 12 cm per DSB o niente sabbia:)
Ma seguo perché è un qualcosa che stavo pensando di fare con un 40lt, senza skimmer, solo una pompa e rocce vive.
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Sono un Fattore M. Non vi aspettate azioni troppo intelligenti! 
#TeamPiùSale
-Pazienza che devi avere, mio giovane Padawan (Yoda)

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- scheccia
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Ma che bella roccia... L'hai composta o è cosi di suo?
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Non saprei più citare la fonte
, e’ uno studio di qualche anno fa, ma in sintesi, la denitrificazione in presenza di sabbia fine avviene già con 3/4 con di fondo. In più, il principale problema dei fondi di ghiaia corallina di altezza “media” e’ che la sporcizia si infila tra i granelli, cosa che non avviene con la sabbia fine. Questo è il motivo per cui si sconsigliano questo tipo di strati intermedi, ma è una storia che risale a quando la sabbia fine era introvabile e tutti usavano il ghiaino, con costanti sifonature. Io preferisco mettere qualche pagurino e qualche lumaca, che unitamente alla fauna bentonica provvedano a pulire lo strato superficiale senza smuovere in profondità.
Le rocce sono due, una incastrata sull’altra

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- AndreAgo
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Ciao quale granolumetria hai usato? Troppo fina non va bene come quella troppo grossolana. Ho avuto conoscenze anche dirette che avevano usato sabbia troppo fine e dopo qualche mese hanno avuto problemi di croste superficiali. La granolumetria giusta ha molta più superficie colonizzabile a disposizione dei batteri rispetto a quella medio-grande. Secondo me senza skimmer non sarà facile gestire la vasca, magari mi sbaglio... 

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Utilizzo la granulometria più fine, 0,1-1 mm. Il compattamento che crea croste, talvolta anche estese a livello profondo, e’ dovuto più a sbalzi di pH in vasca, per esempio a causa dell’utilizzo di kalkwasser, e puo’ avvenire anche con ghiaia corallina.AndreAgo ha scritto: ↑03/02/2021, 20:40Ciao quale granolumetria hai usato? Troppo fina non va bene come quella troppo grossolana. Ho avuto conoscenze anche dirette che avevano usato sabbia troppo fine e dopo qualche mese hanno avuto problemi di croste superficiali. La granolumetria giusta ha molta più superficie colonizzabile a disposizione dei batteri rispetto a quella medio-grande. Secondo me senza skimmer non sarà facile gestire la vasca, magari mi sbaglio...![]()
il mio ultimo nano reef aveva la stessa impostazione, ed è cresciuto bene fino ad un maledetto blackout elettrico in mia assenza...
Alla fine ciò che conta è la corretta gestione imput-output dei nutrienti in vasca, in alcuni casi (coralli duri Sps, popolazione ittica consistente) lo skimmer è indispensabile, in altri può essere addirittura dannoso
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- AndreAgo
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La granolumetria che hai usato va bene, per il discorso skimmer sono d'accordo con te ma preferirei sporcare di più o mettere qualche pesce in vasca piuttosto che lasciar fare tutto il lavoro al dsb. Non dico che non ci sono sodfisfazioni nel non usarlo, come già hai detto se si vuole una vasca con molti pesci e sps lo ritengo indispensabile. Magari non sovradimensionato di molto ma sicuramente aiuta a smaltire il carico organico oltre a tenere ossigenata l'acqua e contrastare un eventuale eccesso di CO2 data da un reattore di calcio
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Lo schiumatoio è stato uno dei cardini sui quali e’ nata l’acquariologia di barriera moderna; è lo strumento che ha permesso il salto di qualità, insieme alle luci hqi e alle rocce vive. Prima si andava coi percolatori, con le lampade neon e con gli scheletri di corallo come arredo. Le conseguenti inevitabili alghe verdi erano un segno di buona qualità dell’acqua....AndreAgo ha scritto: ↑04/02/2021, 13:22La granolumetria che hai usato va bene, per il discorso skimmer sono d'accordo con te ma preferirei sporcare di più o mettere qualche pesce in vasca piuttosto che lasciar fare tutto il lavoro al dsb. Non dico che non ci sono sodfisfazioni nel non usarlo, come già hai detto se si vuole una vasca con molti pesci e sps lo ritengo indispensabile. Magari non sovradimensionato di molto ma sicuramente aiuta a smaltire il carico organico oltre a tenere ossigenata l'acqua e contrastare un eventuale eccesso di CO2 data da un reattore di calcio
Ma oggi si sa molto più sulla chimica dell’acqua, si usano sali eccezionali, pompe di movimento che simulano ogni tipo di ambiente, resine per fosfati, zeoliti ecc. ecc. e lo schiumatoio è diventato lo strumento “ in più “ che permette la convivenza di coralli molto difficili e numerosi pesci ben alimentati. Anche in questo caso ci sono esempi di vasche che funzionano egualmente bene senza schiumatoio, vedi il vascone di Julian Sprung, ma qui il “manico” fa la differenza.
In un nano di 30 litri, dove di pesci e’ meglio non metterne assolutamente, dove è possibile e auspicabile effettuare cospicui e frequenti cambi d’acqua, dove è saggio ospitare organismi non troppo esigenti e dove il reattore di calcio e’ un non senso, lo schiumatoio e’ il più delle volte superfluo. L’ossigenazione dell’acqua è garantita dal filtro ad aria, che ho preferito ad una normale pompa di movimento proprio per questo ( e per la ridottissima manutenzione...).
Questo è ciò che ho capito dalle mie esperienze, ma ovviamente è tutto ...imho.
- AndreAgo
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Assolutamente d'accordo con te, il mio era un consiglio dato a chi pensavo fosse alle prime armi alle prese di un piccolo ecosistema non facile da gestire. Da come parli capisco che hai l'esperienza per procedere nelle tue intenzioni. Trovare l'equilibrio in un sistema chiuso non sempre è facile e uguale per tuttiWalden ha scritto: ↑04/02/2021, 14:38Lo schiumatoio è stato uno dei cardini sui quali e’ nata l’acquariologia di barriera moderna; è lo strumento che ha permesso il salto di qualità, insieme alle luci hqi e alle rocce vive. Prima si andava coi percolatori, con le lampade neon e con gli scheletri di corallo come arredo. Le conseguenti inevitabili alghe verdi erano un segno di buona qualità dell’acqua....AndreAgo ha scritto: ↑04/02/2021, 13:22La granolumetria che hai usato va bene, per il discorso skimmer sono d'accordo con te ma preferirei sporcare di più o mettere qualche pesce in vasca piuttosto che lasciar fare tutto il lavoro al dsb. Non dico che non ci sono sodfisfazioni nel non usarlo, come già hai detto se si vuole una vasca con molti pesci e sps lo ritengo indispensabile. Magari non sovradimensionato di molto ma sicuramente aiuta a smaltire il carico organico oltre a tenere ossigenata l'acqua e contrastare un eventuale eccesso di CO2 data da un reattore di calcio
Ma oggi si sa molto più sulla chimica dell’acqua, si usano sali eccezionali, pompe di movimento che simulano ogni tipo di ambiente, resine per fosfati, zeoliti ecc. ecc. e lo schiumatoio è diventato lo strumento “ in più “ che permette la convivenza di coralli molto difficili e numerosi pesci ben alimentati. Anche in questo caso ci sono esempi di vasche che funzionano egualmente bene senza schiumatoio, vedi il vascone di Julian Sprung, ma qui il “manico” fa la differenza.
In un nano di 30 litri, dove di pesci e’ meglio non metterne assolutamente, dove è possibile e auspicabile effettuare cospicui e frequenti cambi d’acqua, dove è saggio ospitare organismi non troppo esigenti e dove il reattore di calcio e’ un non senso, lo schiumatoio e’ il più delle volte superfluo. L’ossigenazione dell’acqua è garantita dal filtro ad aria, che ho preferito ad una normale pompa di movimento proprio per questo ( e per la ridottissima manutenzione...).
Questo è ciò che ho capito dalle mie esperienze, ma ovviamente è tutto ...imho.

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Il mio primo acquario reef risale al 2001: 400 litri, schiumatoio, reattore di calcio, reattore di kalkwasser, lampada hqi da 400 w, pompe di movimento tunze, rocce vive e un cm di ghiaia corallina sul fondo; coralli Sps in prevalenza e tanti pesci...
Poi, tutta una serie di vasche con i vari metodi, jeaubert, dsb, miracle mud, refugium...da 50 a 200 litri.
E adesso sono con una vaschetta da 30 litri con un filtro ad aria e due lucine da 10 w...e con vent’anni di più sulla schiena...
Poi, tutta una serie di vasche con i vari metodi, jeaubert, dsb, miracle mud, refugium...da 50 a 200 litri.
E adesso sono con una vaschetta da 30 litri con un filtro ad aria e due lucine da 10 w...e con vent’anni di più sulla schiena...

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