Nanoreef low low tech e low low cost

Gestione, coralli e pesci

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AndreAgo
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Messaggio di AndreAgo » 04/02/2021, 17:25

Walden ha scritto:
04/02/2021, 17:06
Il mio primo acquario reef risale al 2001: 400 litri, schiumatoio, reattore di calcio, reattore di kalkwasser, lampada hqi da 400 w, pompe di movimento tunze, rocce vive e un cm di ghiaia corallina sul fondo; coralli Sps in prevalenza e tanti pesci...
Poi, tutta una serie di vasche con i vari metodi, jeaubert, dsb, miracle mud, refugium...da 50 a 200 litri.
E adesso sono con una vaschetta da 30 litri con un filtro ad aria e due lucine da 10 w...e con vent’anni di più sulla schiena... :-s
Si avevo capito che avessi una certa esperienza, io sono al mio primo dsb gestito con schiumatoio. Sono partito da circa 7 mesi e ho sempre avuto la vasca magra. Ho aggiunto pesci e ora aspetto di vedere cosa accade :))

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FattoreM
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Messaggio di FattoreM » 04/02/2021, 22:38

Thread interessantissimo, con veri campioni che danno suggerimenti ed idee interessantissime
Vi ringrazio davvero @AndreAgo e @Walden :)
Sono un Fattore M. Non vi aspettate azioni troppo intelligenti! :D
#TeamPiùSale
-Pazienza che devi avere, mio ​​giovane Padawan (Yoda)

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Walden
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Messaggio di Walden » 17/02/2021, 17:50

Filtro:

Aeratore, sabbia fine, mangrovie...
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Messaggio di Bradcar » 17/02/2021, 18:49

seguo l'evoluzione :-h
Carlo

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Messaggio di Walden » 18/02/2021, 21:25

Se sono noioso perdonatemi (o non leggetemi), ma vorrei dare qualche informazione in più, partendo dal presupposto che, dopo svariate vasche gestite con adeguata tecnologia, questa volta ho seguito il consiglio di Eric Borneman, “more biology and less techonolgy”, credo anche in linea con lo spirito di AP.... ;)

Vasca: ho optato per una vaschetta da 30 litri lordi con coperchio in vetro. Tale litraggio ridotto mi obbliga ad accettare la totale assenza di pesci ( 20 litri in più e la tentazione diventa irresistibile...), ma mi consente di non scendere sotto un livello che, per esperienza con svariati picoreef, ritengo il miglior compromesso per una gestione a lungo termine della vasca. Litraggi inferiori sono delle vere situazioni limite nelle quali anche solo una lumaca che muore può mandare all’aria tutto.
Il coperchio in vetro, pur sottraendo un po’ di luce, permette una sufficiente stabilità della salinità senza dover utilizzare un tecnologico sistema di rabbocco automatico o la presenza continua di un...rabboccatore in carne ed ossa :D

Luce: sono 20 watt di LED: ho utilizzato quello che avevo, due plafoniere di marca, ma tale potenza è raggiungibile con qualunque cinesata da 30/50 €.
20 watt sono pochi, e in più c’è il coperchio di vetro a schermare ulteriormente la luce, ma la colonna d’acqua e’ di 25 cm netti e io non ho intenzione di allevare sps...

Filtro: un aeratore e tre mangrovie. L’aeratore, strumento utilizzato agli albori della Acquariofilia ed oggi in poche specifiche occasioni, ha alcuni vantaggi innegabili. Non “trita” la micro fauna bentonica presente in vasca, non scalda l’acqua d’estate, la manutenzione è facilissima perché non metti le mani in vasc, non si incrostano/sporcano le giranti, costa relativamente poco ed oggi sono piuttosto silenziosi a dispetto delle fama che li accompagna (e comunque provate a dormire vicino ad una pompa vortech mp della prima generazione da 300 euro e vedete se ci riuscite...)
Le mangrovie sono naturali, belle, filtrano fostati e nitrati alla grande e sono prive di manutenzione...

Rocce: ex vive. Avete notato come sono la maggior parte delle rocce vive “usate” in vendita su internet? Molto spesso sono poco più che rocce batteriche, in alcuni casi dismesse per la presenza, quella si, di parassiti infestanti, o che a hanno accumulato fosfati in vasche mal gestite. E se invece si comprano fresche, ammesso di trovarle, o si pagano a prezzi esagerati, o si rischia di importare anche qui dei parassiti; molto spesso si pagano care e si importano i parassiti.... :( Meglio un buon inoculo di zooplancton e al resto di penseranno i frammenti di roccia sui quali sono ancorati i coralli che metteremo in vasca previa attenta analisi... :-B
Ovvio, se avessi trovato rocce vive “usate” per anni in vasche sane, prive di parassiti e con una consistente presenza di vita superiore (Marcoalghe, spugne, fauna bentonica innocua) e ad un prezzo accettabile tanto meglio, ma non sono MAI stato così fortunato... 8-|

Sabbia: in una vasca senza schiumatoio, rocce vive né alcun tipo di filtraggio anche solo meccanico ipotizzare un bb mi sembra alquanto complicato. E poi la sabbia e’ bella, si riempie di vita, stabilizza il pH, sostiene il KH e le mangrovie hanno un posto dove mettere radici...e poi avrei dovuta metterla in alto, alla voce filtraggio.

Conduzione: inizialmente integrerò calcio, carbonati e magnesio con prodotti seachem (ma anche altre marche vanno benissimo) nelle dosi indicate ma soprattutto con un cambio d’acqua del 50% mensile. Non ho nessuna intenzione di usare resine, carboni , zeoliti, carbonio, boccette e boccettine varie. A vasca matura l’obbiettivo è di aumentare la frequenza i cambi d’acqua, sempre 50 % ma quindicinale o meglio ancora settimanale con un buon sale, acqua distillata (niente impianto di osmosi) e una tanica da 10 litri: 5 minuti a preparare l’acqua, e dopo due ore 5 minuti per il cambio.

Animali: paguri, lumache della sabbia. Coralli: actinodiscus, zooanthus, un paio di molli (sarco, sinuIaria, gorgonie zooxantellate) un po’ di xenia, un ciuffo di briarerum, spugne.

Alimentazione: solo zoo e fitoplancton vivo.

Stop. :-
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FattoreM (20/02/2021, 18:05)

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Messaggio di Bradcar » 18/02/2021, 22:03

Walden ha scritto:
18/02/2021, 21:25
con un cambio d’acqua del 50% mensile.
Posso chiederti una cosa ? come mai preferisci un cambio così sostanzioso mensile piuttosto che cambi minori ma settimanali ?
Carlo

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Messaggio di Walden » 18/02/2021, 22:29

Bradcar ha scritto:
18/02/2021, 22:03
Walden ha scritto:
18/02/2021, 21:25
con un cambio d’acqua del 50% mensile.
Posso chiederti una cosa ? come mai preferisci un cambio così sostanzioso mensile piuttosto che cambi minori ma settimanali ?
Se sei riuscito a leggere tutto il post hai diritto a chiedermi qualunque cosa... :D

Allora, i motivi sono diversi. Innanzi tutto in un nano reef, rispetto ad una vasca “normale”, i cambi d’acqua sono più semplici da un punto di vista e più complicati da un altro . Più semplici ovviamente perché l’acqua da cambiare e’ comunque poca anche con cambi abbondanti: Antonio Rosario Calfo consiglia cambi del 50% anche in vasche da centinaia di litri, ma sai che sbattimento di taniche e bidoni e che spesa...In un nano reef da 30 litri e’ variamente una passeggiata al confronto. O:-)

Più complicato perché la preparazione dell’acqua va comunque curata più attentamente. Non puoi sbagliare temperatura, salinità, o far precipitare il sale senza avere immediate conseguenze. Quindi preferisco “concentrarmi” una volta al mese come si deve, piuttosto che voler fare a tutti i costi un cambio settimanale anche quando ho la ...testa altrove. @-)

Come ho scritto, una volta che la vasca sarà stabile, vorrei provare ad unire le due cose (cambio abbondante e aumento frequenza) per evitare l’uso degli integratori. Il tutto per rendere la vasca un po’ più autonoma dalle integrazioni giornaliere, e soprattutto perché la cosa che amo di meno sono i test: se cambio l’acqua con un buon sale so che in un colpo solo metto ciò che serve, ripristino ciò che manca e tolgo ciò che era di troppo. Usando gli integratori devo basarmi su test sempre poco affidabili ed incompleti, oltre che noiosi. In ultimo, non usando carbone attivo, resine, zeoliti ecc., un cambio d’acqua abbondante e’ il “backup” finale rispetto all’azione filtrante di sabbia, rocce e mangrovie.

Ecco, spero tu non ti sia addormentato nemmeno adesso.... :-h

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Messaggio di AndreAgo » 19/02/2021, 6:28

Seguo l'evoluzione :-h

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Messaggio di Bradcar » 19/02/2021, 7:18

Walden ha scritto:
18/02/2021, 22:29
Ecco, spero tu non
:D Buon giorno .
Ti facevi quella domanda perché anche io ho una vaschetta da 30 lt ma ho sempre fatto cambi bisettimanali del 10% per due motivi : il primo è perché ho paura di stravolgimenti batterici ed il secondo è perché se tolgo più acqua praticamente mi restano i coralli all’asciutto per un po’ cosa che vorrei evitare per creare troppo stress.
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Messaggio di Gintonico » 19/02/2021, 8:59

Walden ha scritto:
18/02/2021, 21:25
Se sono noioso perdonatemi (o non leggetemi)
Io ti pregherei invece di dilungarti a piacere, chi come me di marino non sa niente capta cose interessanti qua e là. Il tuo progetto poi mi interessa particolarmente per le idee di gestione che hai. Come dicevo già altrove i tentativi di rendere il marino meno costoso, tecnologicamente complicato ed elitario sono oro.

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