Brusca variazione di temperatura: fa male ai pesci?

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Matteorall
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Re: Brusca variazione di temperatura: fa male ai pesci?

Messaggio di Matteorall » 08/01/2016, 21:59

Io non dico che uno sbalzo di qualche grado uccida tutti i pesci, dico solo che se è possibile evitarlo in un momento di stress, magari dopo un viaggio shakerati dentro un sacchetto di plastica, magari dopo un viaggio di migliaia di chilometri e magari dopo essere nati e vissuti in un posto in cui non hanno subito la naturale selezione ne la formazione di un vero sistema immunitario... male non fa. ;)
Di questo non è mai stato detto il contrario. Nei miei post, ed lo ho ripetuto più volte, ho fatto sempre riferimento a pesci ben ambientati e sani (ovvero ben alimentati, esenti da malattie, ...). E' logico che un pesce già malato se gli fai uno sbalzo può essere il colpo di grazia. Diverso nel caso del pesce sano.

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pantera
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Re: Brusca variazione di temperatura: fa male ai pesci?

Messaggio di pantera » 08/01/2016, 23:22

Artic1 ha scritto:Tenete anche conto che un pesce "a casa sua" ha una massa muscolare che la stessa specie "a casa nostra" non ha. E come tale ha anche minor capacità di sopportazione di sbalzi, almeno credo. Sbaglio? :)
so perfettamente che si tratta di una forzatura il paragone ma avete mai sentito parlare di quei bambini che cresciuti in casa apena mettono il naso fuori si ammalano?be direi che per dei pesci cresciuti in acquario possa essere pressapoco la stessa cosa rispetto a quelli in natura mettiamoci anche la selezione naturale che fa sopravvivere gli esemplari più forti

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Re: Brusca variazione di temperatura: fa male ai pesci?

Messaggio di cqrflf » 09/01/2016, 0:19

Rispondo ad artic1:
Ok, ma che specie ci tieni dentro?
Ho inizialmente costruito gli stagnetti per le mie tartarughe ma adesso vengono attivamente usati dagli animali della campagna, rane, rospi, serpenti ecc.
Non vi ho mai messo pesci perché sono rientrato nel mondo degli acquari solo da un anno.
Ho misurato e variazioni di temperatura per curiosità e per capire le dinamiche dei biotopi.

Credo che potremmo infine riassumere tutta la discussione dicendo che: abbiamo le nostre divergenti opinioni ed abbiamo dei dati scientifici, poi abbiamo il buon senso o la logica di ragionare caso per caso, ma come abbiamo visto nel corso della discussione il problema assume tali e tante variabili da far salire il livello di complessità ad un livello in cui le troppe generalizzazioni portano a ragionamenti inconcludenti.
Viaggiai per giorni e notti per paesi lontani.
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Re: Brusca variazione di temperatura: fa male ai pesci?

Messaggio di Artic1 » 09/01/2016, 1:15

cqrflf ha scritto:Ho inizialmente costruito gli stagnetti per le mie tartarughe ma adesso vengono attivamente usati dagli animali della campagna, rane, rospi, serpenti ecc.
Vedi Cqrflf, il fatto è proprio questo. In giardino, nella legnaia, ieri ho trovato un orbettino ed una rana (probabilmente un giovane di rospo ma vista la dimensione era difficile definire meglio la cosa). Erano nascosti entrambi poco lontani tra loro, tra dei pezzi di legno che han preso la pioggia in questo periodo e che eran pieni di insetti (cibo per loro :D ). Si eran cercati il loro riparo li e ci avrebbero passato l'inverno, anche se di notte va sotto zero. Ma loro sono specie autoctone, abituate a passare dai picchi di 35 °C estivi ai picchi di -5 °C invernali della mia zona. Son sicuro che se li mettessi in un pond o in un terraio riscaldati loro ci starebbero benissimo... e non morirebbero se dopo un annetto li liberassi con uno sbalzo di 10 °C.
Ma i pesci tropicali non sono i nostri pesci, ne i nostri anfibi, ne i nostri rettili. Non a caso nelle nostre aree non ci sono quelle specie tropicali. ;)
Se prendo una specie che vive tra temperature ambientali di 18 e 32 °C (di range massimo) non posso sperare di far loro fare uno sbalzo che è quello che per la nostra rana sarebbe il passare dall'estate all'inverno in meno di un'ora. Le conseguenze biochimiche sarebbero rilevanti su tutto l'organismo e debiliterebbero l'organismo.
Persino io quando entravo in cella a -40 °C in laboratorio di genetica mettevo il giaccone. Perché se ci restavo in maglietta per 20 minuti e sudato dai +30 °C del laboratorio, il giorno dopo ero in ospedale con una bronco-polmonite e magari pure una pleurite... Ed io sono un organismo di più di 80 kg, non di 80 grammi!
Quindi sintetizzo il mio pensiero dicendo che le variazioni termiche se giustamente gestite possono favorire al naturale irrobustimento ed alle normali funzioni biologiche di un organismo, io stesso uso questa cosa, come detto prima, con il riscaldatore collegato al timer dell'orologio. Ma da li al generalizzare che se un pesce sta bene posso fargli dare 6 °C di sbalzo termico istantaneo, senza conseguenze gravi... Mi sembra un tantino eccessivo. Anche perché nel primo e nel secondo post di questo topic nessuno ha specificato di quale specie stesse parlano. Era una generalizzazione estremista e che non dava alcuna buona informazione per chi legge senza conoscenza dell'argomento.
Era semplicemente fuorviante e credo che anche gli altri se ne siano accorti e abbiano risposto in modo un po' brusco per limitare eventuali danni a utenti inesperti.
Detto questo non condanno nessuno per le idee espresse, dico solo che bisogna riflettere un po' di più quando si scrivono cose che possono essere male interpretate da un lettore qualunque. Tutto qui, anche io sbaglio, come tutti, nessuno è perfetto e spesso chi si ritiene tale sbaglia più di tutti gli altri.
Bastava usare un tono diverso e sarebbe stato tutto più semplice, senza condanne ne impiccagioni :)) cosa che comunque non mi sembra sia successa, nonostante i toni accesi. ;)
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Re: Brusca variazione di temperatura: fa male ai pesci?

Messaggio di cqrflf » 09/01/2016, 3:54

Se devo commentare la tua risposta dico due cose: riguardo ai toni non mi è sembrato che fossero così sopra le righe da fare osservazioni, erano si e no abbastanza interessati a sostenere le proprie tesi. Così io li ho percepiti.
Per la restante lunga risposta mi sembra che alla fine stiamo più o meno continuando a girare intorno alle stesse questioni ribadendo gli stessi concetti per i quali (chi più chi meno) alla fine siamo giunti a condividere la stessa opinione e chi non la condivideva dopo aver letto i vari ragionamenti adesso si è unito al coro.
Se non introduciamo nuove variabili o nuove domande mi sembra che tutti insieme di risposte ne abbiamo già date abbastanza.
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Re: Brusca variazione di temperatura: fa male ai pesci?

Messaggio di enkuz » 09/01/2016, 13:59

Ricordiamoci sempre che le variazioni di temperatura dell'acqua sono molto meno repentine di quelle dell'aria... io lo vedo nel mio pond: grossi sbalzi fra giorno e notte (sia in estate che ora in inverno) non ne ho mai rilevati... forse è merito della coibentazione artificiale che però non può che essere ancora maggiore, in natura (dove profondità e litraggi sono ben diversi).

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Re: Brusca variazione di temperatura: fa male ai pesci?

Messaggio di Artic1 » 09/01/2016, 16:15

cqrflf ha scritto:Se non introduciamo nuove variabili o nuove domande mi sembra che tutti insieme di risposte ne abbiamo già date abbastanza.
:-bd Volevo solo chiarire la mia posizione! :-h
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Re: Brusca variazione di temperatura: fa male ai pesci?

Messaggio di cqrflf » 09/01/2016, 16:35

Appunto se portiamo il discorso sulla fisica pura esistono anche qui varie situazioni, innanzi tutto il coefficiente di scambio termico dell'acqua rispetto all'aria è maggiore di molte magnitudini ovvero l'inerzia termica ad assumere o disperdere calore, per esempio la mia piscina impiega alcune settimane a raggiungere 30° ad agosto partendo da giugno con temperature esterne di 38°. Se avesse un fondo nero invece che azzurro probabilmente impiegherebbe metà tempo ecc.
La forma tipica di una piscina è un blocco simile a quello di un acquario. Se lo stesso volume fosse una sottiletta tipo una risaia allora lo scambio termico avverrebbe velocemente come se ciò che è stato detto di sopra non fosse valido.

Comunque i casi che prendiamo in considerazione in questa discussione sono solo quelli in cui, vuoi per un evento eccezionale o per altre ragioni, la variazione repentina di temperatura avviene causando o no conseguenze sui pesci.

P.S.
Se qualcuno volesse fare un sunto di tutta questa discussione sarebbe il benvenuto.
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