Consigli generici per ancistrus

Alimentazione, malattie, organismi spontanei

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darioc
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Consigli generici per ancistrus

Messaggio di darioc » 30/05/2015, 15:15

Salve. Ormai è quasi un anno che sono iscritto a questo forum ed ho superato da un po i mille messaggi. Tuttavia in questo tempo mi sono concentrato soprattutto sulle piante e sulle loro esigenze preoccupandomi molto meno della parte "pesci". Ho imparato moltissimo sui vegetali ma sono rimasto parecchio ignorante ed inesperto sui pesci. Ieri mi è morto un ancistrus di 5 mesi (in cui penso di averne fatte parecchie di cavolate) e anche i guppy devo dire che non è che mi vivano moltissimo... Prima di riprenderlo vorrei dei consigli molto generici sul mantenimento dei pesci.
Innanzitutto quali sono i valori più importanti?
Da quel che sapevo se non sbaglio sono pH è temperatura, voi di cui bisognerebbe garantire la stabilità. Corretto?
Però ho sempre sentito che in natura gli sbalzi di pH sono all'ordine del giorno... :-? Comunque faccio un po di fatica ad evitare i piccoli sbalzi. Sbalzi di 0,2-0,3 ogni tanto mi capitano perché mi ritrovo a dover aggiustare la regolazione della CO2. Dovrei evitarli? Consigli in proposito?
Per la temperatura? I 23-24 gradi che ho a casa possono andare? Il termoriscaldatore è utile per evitare sbalzi o comunque quegli sbalzi di 1-2 gradi che possono avere luogo in una abitazione a livello giornaliero sono ininfluenti su una massa d'acqua di 120?
E per quanto riguarda gli impianti a CFL (io per fortuna li ho i LED nel 120 l del l'ancistrus)? Quello che ho nel 50 l mi provoca differenzè giorno-notte di uno-due gradi...
Altri valori importanti quali sono? (Nitrati, nitriti e fosfati a parte, a quello arrivo)
Per quanto riguarda l'alimentazione? Quanto importante è variare? E somministrare dosi costanti tutti i giorni? È importante somministrare più volte al giorno? Ci sono altri accorgimenti particolari per l'alimentazione?
Per quanto riguarda la luce quanto importante è l'effetto alba tramonto? Ogni tanto mi capitava di accendere la luce fuori orario. Quanto stressante è per i pesci?
Per la potatura è strettamente per i pesci?
Ci sono altre cose che mi sfuggono da considerare nell'allevamento dei pesci?
Il cervello è come un paracadute: perché funzioni bisogna aprirlo! (Albert Einstein)

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Nijk
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Re: Consigli generici per ancistrusicida ignorante.

Messaggio di Nijk » 31/05/2015, 12:28

Provo a darti io qualche risposta generica anche se l'argomento è estremamente vario.

- acqua: è sicuramente l'elemento più importante da tenere in considerazione, è come l'aria per noi, se non è buona ci ammaliamo. La maggior parte dei pesci tropicali che teniamo in acquario sono pesci di acqua dolce, pertanto un'altro valore da tenere in considerazione oltre quelli da te elencati è il grado di durezza dell'acqua.
Se hai mai avuto occasione di vedere un filtro di una lavatrice incrostato di calcare capirai quanto è importante anche questo fattore.
- pH e sbalzi di pH: un leggero sbalzo di pH è fisiologico ed irrilevante in una vasca piantumata, il motivo è legato proprio all'uso della CO2 e al fatto che si tende spesso a preferire un pH leggermente acido anche per motivi legati alla fertilizzazione (es.ferro)
Uno scarto di 0,3 punti tuttavia mi sembra un tantino esagerato, ma visto che il topic è generico forse sarebbe meglio approfondire la cosa in chimica e tecnica per valutare nel migliore dei modi la questione, restando qui più sul generico.
- temperatura: in linea di massima una certa stabilità, come in tutti i valori più importanti generalmente misurabili in una vasca, è sempre da considerare come un fattore positivo, e chiaro che se un valore medio di 23° va bene per un determinato animale uno scarto 1-2 gradi (le lampade, chi più e chi meno, scaldano tutte le vasche) durante la giornata non comporta particolari problemi , il riscaldatore in genere è utilizzato per evitare uno scarto ben più importante, che durante le notti invernali è normalmente di gran lunga superiore.
E' chiaro che poi bisognerebbe anche valutare la adattabilità a temperature "europee" degli esemplari, il riscaldamento del locale e le temperature medie registrate in zona.
- alimentazione: di base un alimento commerciale prodotto, ad esempio, per un ancistrus, come può essere una pastiglia da fondo specifica, contiene già tutte gli elementi utili ad uno sviluppo corretto del pesce, conterrà in questo caso percentuali maggiori di fibre vegetali a discapito delle proteine, dei grassi ecc
Detto questo certamente è possibile variare e integrare la dieta dei pesci, in base alle esigenze alimentari di una determinata specie.
In ogni caso non credo dovresti ricercare in una mancata alternanza il motivo dei decessi, se i pesci si alimentavano correttamente qualunque mangime specifico sarebbe stato idoneo al suo scopo.
In linea di massima l'appetito dei pesci è segno di buona salute, in genere basta una sola volta al giorno, alcuni preferiscono optare anche per un giorno di digiuno settimanale, chiaramente questo dipendo anche dalle dimensioni dell'animale e dal suo stato di sviluppo, ad esempio un Discus avrà bisogno di accorgimenti particolari in questo senso.
In una vasca di comunità bisogna considerare anche la competizione alimentare che può venire a crearsi, ti porto un esempio sui guppy e l'ancistrus che possiedi, se la pastiglietta per gli ancistrus la somministri di giorno per loro ne rimarrà ben poco perchè i guppy non fanno distinzione tra le loro scaglie e la pastiglia, se la somministri di notte o comunque a luci spente la consumeranno solo gli ancistrus, in quanto sono pesci con abitudini notturne e i guppy di notte riposano e hanno difficoltà a muoversi senza luce.
- stress: i motivi di stress possono essere tanti e andrebbero valutati caso per caso, molti sono dovuti in primo luogo alle condizioni e ai valori dell'acqua, è impossibile riassumerli in poche righe, di certo però se la vasca è ben dimensionata e popolata, l'alimentazione è corretta, l'acqua è idonea alla specie ospitata così come la temperatura, una luce accesa saltuariamente all'improvviso non può essere causa di decessi.
Nb Tra i guppy, per esempio, un fortissimo motivo di stress è spesso dovuto alla squilibrio numerico tra esemplari maschi e femmina, con queste ultime letteralmente stressate fino alla morte se in numero minore.

Queste sono solo considerazioni generali sui dubbi che hai indicato, ti consiglio di aprire un topic nelle sezioni dedicate per andare più sullo specifico e capire bene come evitare altri decessi.
Sui guppy purtroppo posso dirti che fino a qualche tempo fa erano considerati pesci estremamente adattabili e catalogati come "facilissimi", ti segnalo che da un pò di anni non sei il primo che lamenta invece una certa delicatezza degli esemplari acquistati in negozio, se hai modo, visto che si trovano con facilità, cercane qualcuno posseduto e riprodotto da altri appassionati, se non abitavi così lontano da me te ne avrei con piacere regalato qualcuno dei miei.

Saluti
I mandarini sono l'essenza della vita...
cit. Christopher Mccandless

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