morìa di Hyphessobrycon eques

Alimentazione, malattie, organismi spontanei

Moderatori: Marah-chan, lauretta, fernando89

Rispondi
Avatar utente
lucazio00
Moderatore Globale
Messaggi: 10248
Iscritto il: 19/11/13, 11:48

Re: Lenta, inesorabile morìa di Hyphessobrycon eques

Messaggio di lucazio00 » 19/02/2014, 14:40

Jovy1985 ha scritto:gyrodactylus
Quello l'avevo debellato col solfato di rame, ma ci è voluto di tempo!
Fosfati 1-10mg/l, nitrati 10-50mg/l Mg 5-10mg/l, K 5-10mg/l. (Secondo la JBL)
Il miglior test in assoluto è il contenuto dell'acquario!
La Vallisneria è la gramigna dell'acquario...o la ami o la odi!
Non infastidite i pesci nell'acquario!

Avatar utente
Jovy1985
Ex-moderatore
Messaggi: 16696
Iscritto il: 19/10/13, 12:53

Re: Lenta, inesorabile morìa di Hyphessobrycon eques

Messaggio di Jovy1985 » 19/02/2014, 15:01

lucazio00 ha scritto:Quello l'avevo debellato
abbiamo un grosso indizio...è molto probabile che tu non l'abbia debellato totalmente. Può essere rimasto come ospite "tollerato" in piccole quantità sugli animali in acquario..e non appena hai inserito i nuovi arrivati, questi sono stati immediatamente colpiti..non è affatto inverosimile.
Altro piccolo indizio è la presenza eccessiva di muco, mi sembra di capire... :-?
"Tu non sei il pastore....tu sei la pecora!" Charles Vane ( Black Sails)[/size]

Avatar utente
Ziggy
star3
Messaggi: 34
Iscritto il: 15/01/14, 0:46

Re: Lenta, inesorabile morìa di Hyphessobrycon eques

Messaggio di Ziggy » 19/02/2014, 15:05

lucazio00 ha scritto:e poi?
mettici qualche foto e vediamo se ci si può capire qualcosa :-?
Jovy1985 ha scritto: Ziggy ha scritto:io li metteri subito nella vaschetta da 10 l riempita con acqua dell'acquario


ci starebbe però il problema relativo alla temperatura...hai un riscaldatore??
Parliamo pur sempre di specie tropicali e il riscaldatore è d'obbligo :-bd
lucazio00 ha scritto:Il riscaldatore ce l'ho nell'olandese da 30 litri!
eviterei di inserire gli Hyphessobrycon eques malconci nell'olandese
"C'è gente che cambia il 30% a settimana da tutta la vita, per gli accumuli che crea seguendo le istruzioni delle aziende. Noi li chiamiamo "errori", ma per l'acquariofilia canonica è prassi consolidata."
(Rox, 2014)

Avatar utente
lucazio00
Moderatore Globale
Messaggi: 10248
Iscritto il: 19/11/13, 11:48

Re: Lenta, inesorabile morìa di Hyphessobrycon eques

Messaggio di lucazio00 » 19/02/2014, 15:51

Jovy1985 ha scritto:
lucazio00 ha scritto:Quello l'avevo debellato
abbiamo un grosso indizio...è molto probabile che tu non l'abbia debellato totalmente. Può essere rimasto come ospite "tollerato" in piccole quantità sugli animali in acquario..e non appena hai inserito i nuovi arrivati, questi sono stati immediatamente colpiti..non è affatto inverosimile.
Altro piccolo indizio è la presenza eccessiva di muco, mi sembra di capire... :-?
Oppure è tornato coi nuovi pesci!
Allora dovrei ritrattare tutti i pesci col solfato di rame senza prelevarli dall'acquario!
Fosfati 1-10mg/l, nitrati 10-50mg/l Mg 5-10mg/l, K 5-10mg/l. (Secondo la JBL)
Il miglior test in assoluto è il contenuto dell'acquario!
La Vallisneria è la gramigna dell'acquario...o la ami o la odi!
Non infastidite i pesci nell'acquario!

Avatar utente
lucazio00
Moderatore Globale
Messaggi: 10248
Iscritto il: 19/11/13, 11:48

Re: Lenta, inesorabile morìa di Hyphessobrycon eques

Messaggio di lucazio00 » 19/02/2014, 16:09

Ho dosato il rame adesso.
Ecco le foto, vedo solo qualche escoriazione, e lievi danni alle pinne.
Ed anche un po' di muco. Anche secondo me sono dei Gyrodactylus...stanno su quasi tutti i pesci :ymdevil:
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Fosfati 1-10mg/l, nitrati 10-50mg/l Mg 5-10mg/l, K 5-10mg/l. (Secondo la JBL)
Il miglior test in assoluto è il contenuto dell'acquario!
La Vallisneria è la gramigna dell'acquario...o la ami o la odi!
Non infastidite i pesci nell'acquario!

Avatar utente
Ziggy
star3
Messaggi: 34
Iscritto il: 15/01/14, 0:46

Re: Lenta, inesorabile morìa di Hyphessobrycon eques

Messaggio di Ziggy » 19/02/2014, 16:53

In base a quali criteri hai dosato solfato di rame?

Il Gyrodactylus...
lucazio00 ha scritto:è tornato coi nuovi pesci!
può essere, come può essere che ne era rimasta una "piccola popolazione" in equilibrio con gli Hyphessobrycon eques in vasca e con l'arrivo dei nuovi individui abbia trovato pesci in adattamento "un po stressati" e più facili da infettare a "larga scala".
Questo ha spostato, nuovamente, l'equilibrio a favore del parassita sviluppando una nuova fase epidemica ~x(
"C'è gente che cambia il 30% a settimana da tutta la vita, per gli accumuli che crea seguendo le istruzioni delle aziende. Noi li chiamiamo "errori", ma per l'acquariofilia canonica è prassi consolidata."
(Rox, 2014)

Avatar utente
lucazio00
Moderatore Globale
Messaggi: 10248
Iscritto il: 19/11/13, 11:48

Re: Lenta, inesorabile morìa di Hyphessobrycon eques

Messaggio di lucazio00 » 19/02/2014, 16:57

Soluzione di solfato di rame pentaidrato, 125g/L più acido citrico 63g/L,
dosaggio 2mL ogni 200L oggi e metà dose domani.
Ripeto il procedimento tra 7 giorni per uno o due mesi di trattamento ;)
Fosfati 1-10mg/l, nitrati 10-50mg/l Mg 5-10mg/l, K 5-10mg/l. (Secondo la JBL)
Il miglior test in assoluto è il contenuto dell'acquario!
La Vallisneria è la gramigna dell'acquario...o la ami o la odi!
Non infastidite i pesci nell'acquario!

Avatar utente
Jovy1985
Ex-moderatore
Messaggi: 16696
Iscritto il: 19/10/13, 12:53

Re: Lenta, inesorabile morìa di Hyphessobrycon eques

Messaggio di Jovy1985 » 19/02/2014, 19:32

Mai usato il solfato di rame, quindi non saprei esprimere un giudizio..né darti un consiglio se e come correggerne le dosi.
Ultimamente, in ambiente universitario, per i Gyrodactylus si sta sempre di più sostituendo il permanganato di potassio con brevi bagni in perossido di idrogeno (la comunissima acqua ossigenata). Anche quelli danno una buona risposta! :-bd

Inviato dal mio LG-P880 utilizzando Tapatalk
"Tu non sei il pastore....tu sei la pecora!" Charles Vane ( Black Sails)[/size]

Avatar utente
lucazio00
Moderatore Globale
Messaggi: 10248
Iscritto il: 19/11/13, 11:48

Re: Lenta, inesorabile morìa di Hyphessobrycon eques

Messaggio di lucazio00 » 20/02/2014, 13:15

Il problema maggiore del solfato di rame è la sua velenosità verso gli invertebrati.
E' per quello che funziona sui quei parassiti, in più è ecologico più del permanganato di potassio e dell'acqua ossigenata, in quanto a quelle dosi non danneggia piante, flora batterica e pesci.
Un altro inconveniente è che una elevata alcalinità (cosa che non c'è nel mio acquario)
lo fa precipitare come carbonato.
Quei due medicinali sono entrambi potenti ossidanti, per cui creano danni anche alla flora batterica, per cui io dovrei togliere i pesci dall'acquario. Inoltre il permanganato è meno ecologico dell'acqua ossigenata (non a caso viene sostituito da essa) perché causa accumuli di manganese nell'acqua.
Questi utenti hanno ringraziato lucazio00 per il messaggio:
Alex_N (14/08/2016, 11:03)
Fosfati 1-10mg/l, nitrati 10-50mg/l Mg 5-10mg/l, K 5-10mg/l. (Secondo la JBL)
Il miglior test in assoluto è il contenuto dell'acquario!
La Vallisneria è la gramigna dell'acquario...o la ami o la odi!
Non infastidite i pesci nell'acquario!

Avatar utente
Jovy1985
Ex-moderatore
Messaggi: 16696
Iscritto il: 19/10/13, 12:53

Re: Lenta, inesorabile morìa di Hyphessobrycon eques

Messaggio di Jovy1985 » 20/02/2014, 13:22

Esattamente...entrambi si usano SEMPRE in bagni a parte.
Il solfato di rame come hai giustamente detto non sempre si può usare in acquario..dipende dagli inquilini :D

Inviato dal mio LG-P880 utilizzando Tapatalk
"Tu non sei il pastore....tu sei la pecora!" Charles Vane ( Black Sails)[/size]

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: vellut e 6 ospiti