Diario di un allestimento marino mediterraneo alternativo

Deve funzionare, ma... facciamolo anche bello!

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Re: Diario di un allestimento marino mediterraneo alternativ

Messaggio di darioc » 17/12/2016, 23:18

http://www.acquaportal.it/_archivio/art ... /rocce.asp
Ecco qua. Quello che intendevo è che comunque continuo a riporre maggior fiducia nelle rocce vulcaniche. Hanno una porosità che non si riuscirà mai a raggiungere con rocce artificiali. ;)
Questi utenti hanno ringraziato darioc per il messaggio:
FedericoF (18/12/2016, 7:22)
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Re: Diario di un allestimento marino mediterraneo alternativ

Messaggio di Shadow » 18/12/2016, 23:47

Martedì forse riesco ad andare a raccogliere l'acqua e la sabbia. Se riesco a raccogliere do una pulita al topic (11 pagine e non ho ancora cominciato mi paion troppe), se dovete salvarvi delle cose fatelo ;)
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Re: Diario di un allestimento marino mediterraneo alternativ

Messaggio di darioc » 19/12/2016, 13:41

Pulisco io. :-bd
Comunque Luca, permettimi un paio di consigli per partire stavolta col piede giusto...
1.Procurati una pompa di movimento seria , cioè che smuova almeno 30 volte il volume della vasca. Non serve che sia una di quelle prodotte apposta per il movimento, va bene anche da filtro, ma la potenza deve essere quella.
2. Metti la luce da subito, è fondamentale per la crescita del fitoplancton che è alla base del sistema. Se non ce la luce qualunque cosa viva ci sia muore, anche la microfauna che è vitale per l'equilibrio della vasca.
3. Non mettere assolutamente filtro biologico. La funzione filtrante è svolta dal fondo e dalle rocce, dove la nitrificazione avviene a stretto contatto con la denitrificazione e ci sono tutta una serie di organismi detritivori e coprofagi che reimmettono nel ciclo dei nutrienti la materia organica morta evitando che vada in contro alla decomposizione. Il filtro biologico interferisce con questo ciclo aumentando la nitrificazione sola e accumulando materia organica all'interno.
4. Sarebbe molto importante che tu accettassi di prendere almeno mezzo chilo di rocce vive di ottima qualità in negozio. Sarebbe una spesa davvero contenuta, tra i 5 e i 10 euro, e il vantaggio li vale tutti. Gli organismi che popolano le rocce sono diversi da quelli che vivono nella sabbia, quindi le rocce morte non si popolerebbero inserendo solo sabbia viva. Quella ti porta solo un certo numero di vermi, ma nessun echinodermo, antipode, nessun verme detritivoro di grandi dimensioni, niente alghe coralline... Ma soprattutto non avresti spugne che come ti dicevo rappresentano un anello fondamentale della catena alimentare nel mare. Oltre al fatto che le rocce non riuscirebbero a popolarsi e svolgere correttamente la loro funzione di filtraggio.
Devi cercare rocce arrivate da poco in negozio, indicativamente non più di un paio di settimane, e non è indispensabile inserirle immediatamente a differenza delle altre cose che ti ho indicato. Inoltre non serve che siano mediterranee. Gli organismi superiori e piu delicati come pesci e coralli si differenziano a seconda delle diverse zone, la microfauna molto più adattabile, le spugne, e i coralli più resistenti e adattabili (principalmente aiptasie e qualche corallimorfo) sono diffusi in tutti i mari.
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Re: Diario di un allestimento marino mediterraneo alternativ

Messaggio di darioc » 19/12/2016, 13:50

Dimenticavo... L'acqua sarebbe importante prenderla in condizioni di mare calmo... Questo non è periodo di mareggiate ma se proprio ti va male almeno filtrala con lana perlon :-bd
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Re: Diario di un allestimento marino mediterraneo alternativ

Messaggio di Shadow » 20/12/2016, 9:14

@darioc temperatura minima? Periodo gelido quanto reggono i microorganismi?
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Re: Diario di un allestimento marino mediterraneo alternativ

Messaggio di darioc » 20/12/2016, 13:53

Di che ordini di grandezza parliamo per la temperatura?
Posto che comunque una parte muoiono solo per il fatto che prelevando il substrato si rompono gli equilibri interni e si rimescolano gli strati superficiali e profondi, il tempo utile per trasportare un fondo vivo, anche in condizioni ottimali, è di poche ore. Pensa che una vasca marina, specialmente dsb se le pompe si rompono o salta la luce per mezza giornata subisce danni perché il fondo va in sofferenza... Figurati cosa può succedere a della sabbia in un secchio! Cerca di impiegare il meno possibile. ;)
Poi, per carità... io avevo usato della sabbia rimasta li giorni e la vasca male ma ha funzionato lo stesso fino a quando ho risllestito facendo le cose per bene. Però ho dovuto inoculare e considerare la sabbia come fosse morta.
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Re: Diario di un allestimento marino mediterraneo alternativ

Messaggio di darioc » 20/12/2016, 13:55

Mi chiedevi anche degli organismi.... Per ora io metterei solo alghe macrofite. Al limite puoi provare un paio di paguri che sono esseri immortali. :D In confronto un guppy è delicato. :))
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Re: Diario di un allestimento marino mediterraneo alternativ

Messaggio di Shadow » 20/12/2016, 14:00

darioc ha scritto:Di che ordini di grandezza parliamo per la temperatura?
sto facendo una prova con acqua al buio senza movimento, ipotizzo circa 10 gradi nel periodo più freddo ossia questo, in teoria con la luce e il movimento della pompa dovrei guadagnare un paio di gradi se no posso valutare di mettere un riscaldatore al minimo che al limite sta spento.
darioc ha scritto:Cerca di impiegare il meno possibile
il mare è a mezzora di distanza in macchina salvo traffico tempi tecnici permettendo ci metto massimo un ora dai a caricare sistemare e mettere in vasca
Per ora io metterei solo alghe microfite. Al limite puoi provare un paio di paguri che sono esseri immortali.
quel che aspiro insieme alla sabbia devo filtrarlo perchè morendo rischierei di sballare tutto o lascio e alla peggio nutre le alghe?
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Re: Diario di un allestimento marino mediterraneo alternativ

Messaggio di darioc » 20/12/2016, 14:09

Shadow ha scritto:sto facendo una prova con acqua al buio senza movimento, ipotizzo circa 10 gradi nel periodo più freddo ossia questo, in teoria con la luce e il movimento della pompa dovrei guadagnare un paio di gradi se no posso valutare di mettere un riscaldatore al minimo che al limite sta spento.
Mettilo. :-bd 10 gradi sono pochi.
Il minimo di un riscaldatore va più che bene.
Shadow ha scritto:il mare è a mezzora di distanza in macchina salvo traffico tempi tecnici permettendo ci metto massimo un ora dai a caricare sistemare e mettere in vasca
Perfetto.
Shadow ha scritto:quel che aspiro insieme alla sabbia devo filtrarlo perchè morendo rischierei di sballare tutto o lascio e alla peggio nutre le alghe?
Non la devi assolutamente toccare. Svuota il secchio in vasca come lo hai preso al mare. Una buona parte della fauna sopravvive e svolge un ruolo fondamentale nel l'ecosistema acquario.
Il primo periodo un'invasione algale sarà comunque inevitabile. Le alghe scompariranno appena il sistema si stabilizzera e si riprodurranno quegli organismi che mangiano alghe e arrivano con le rocce vive (che prenderai in negozio). :D
Quando arrivi a casa adesso metti la sabbia sul fondo facendola rimanere sempre parecchio bagnata, poi versi l'acqua col trucco del sacco i plastica, accendi la luce, il termoriscaldatore e la pompa di movimento puntando la verso il pelo dell'acqua in modo che non smuova il fondo. Se la vasca è chiusa serve un aeratore fisso.
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Re: Diario di un allestimento marino mediterraneo alternativ

Messaggio di Shadow » 20/12/2016, 14:19

darioc ha scritto:Non la devi assolutamente toccare
intendevo se il caso volesse che tiro su un paio di vongole microscopiche e delle lumache? la roba enorme la cavo il resto posso lasciarlo?

che tipo di organismi devo evitare assolutamente? tipo mi accennavi i granchi. mi potresti fare ua brevissima lista con la motivazione? tra l'altro ho appena scoperto che i famosissimi cannolicchi che da me si trovano ovunque in realtà sono i datteri di mare :-o alla faccia del quasi estinti qua si trovano come niente :-o starò attento a lasciarli lì fortuna son grossi e si vedono ho letto le sanzioni e mi son preso paura sapessi quanti ne raccoglievo da piccolo ~x(
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