Teoria sull'estetica degli acquari

Deve funzionare, ma... facciamolo anche bello!

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cqrflf
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Teoria sull'estetica degli acquari

Messaggio di cqrflf » 09/11/2015, 19:10

Ora che finalmente dopo tanta fatica sono arrivato a far crescere anche qualche pianta nelle mie vasche, sto cominciando a chiedermi quale criterio debba usare per farle sembrare anche armoniosamente belle ed ordinate.
Avendo ampi gusti ho collezionato e fatto crescere decine di specie fino alla conclusione che per contenerle tutte dovrei non far crescere più di due o tre steli di quelle a crescita rapida per non creare delle zone interamente occupate da queste piante risultando poi in un "guazzabuglio" disordinato di specie diverse esteticamente innaturale.
Inoltre le piante a crescita veloce più rapide una volta raggiunta la superficie formano una specie di tappo a fungo che oltre ad oscurare quelle più in basso occupa anche uno spazio esgerato. Un solo mazzo di una qualsivoglia Egeria, Cabomba, Mirophyllum ecc. forma un fungo atomico che prende un terzo delle mie vasche medie (90 cm di lunghezza) oppure l'intera superficie di una vasca piccola.
Ma cosa dice la teoria ?
Quante specie si possono mettere per avere degli acquari ordinati ed esteticamente belli come quelli che si vedono sul sito ?
Gli oggetti decorativi come legni, pietre e quant'altro spariscono nella giungla.
Anche le piante tipo Echinodorus ecc. quando partono occupano degli spazi ENORMI.
Alla fine mi sembra quasi che gli acquari più belli siano quelli con pochissime specie di piante che danno un senso di naturalezza rispetto ai miei che per la smania di avere "questo e quello" sembrano dei giardini botanici con uno stelo per tipo di pianta.
So che sto parlando della scoperta dell'acqua calda ma mi piacerebbe sapere voi come pianificate l'estetica delle vostre vasche dato che le mie mi lasciano insoddisfatto.
Grazie
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Jack Sparrow
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Re: Teoria sull'estetica degli acquari

Messaggio di Jack Sparrow » 09/11/2015, 19:54

Questo era il mio layout un'anno fa'.... Guarda il video infondo....http://www.acquariofiliafacile.it/artic ... litri.html
Pochissime specie di piante.....
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Matteorall
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Re: Teoria sull'estetica degli acquari

Messaggio di Matteorall » 09/11/2015, 20:04

Non c'è nulla di più naturale che farle crescere come loro desiderano e potare quando è vera necessità...

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Re: Teoria sull'estetica degli acquari

Messaggio di cqrflf » 09/11/2015, 20:54

@Jack Sparrow: Direi che come idea di ordine e pulizia ci siamo anche se io avrei cercato di creare un po' più di contrasto usando altri colori con delle altre specie. Diciamo che tu sei proprio all'estremo opposto.
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Re: Teoria sull'estetica degli acquari

Messaggio di exacting » 09/11/2015, 23:43

cqrflf ha scritto:come idea di ordine e pulizia ci siamo anche se io avrei cercato di creare un po' più di contrasto usando altri colori
questo periodo esprime tutti i controsensi del nostro hobby: si vuole una vasca naturale? si vuole racchiudere in quei 5 vetri ciò che si potrebbe trovare ai bordi di un ruscello? ecco allora non ci vedo nulla di più naturale del video consigliato da jack...

si vuole invece una vasca bella? che faccia gridare il wow? coordinare bene tipo di foglia, pratini, rosse e verdi? allora non c'è nulla o poco di naturale ma solo acquascaping dove ogni stelo è tagliato secondo logica...

mi sono avvicinato (come molti penso) a questo hobby cercando di realizzare qualcosa che si avvicinava più al secondo esempio, poi ho ceduto a madre natura e sono oggi per la prima
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Re: Teoria sull'estetica degli acquari

Messaggio di Jack Sparrow » 10/11/2015, 8:58

exacting ha scritto:
cqrflf ha scritto:come idea di ordine e pulizia ci siamo anche se io avrei cercato di creare un po' più di contrasto usando altri colori
questo periodo esprime tutti i controsensi del nostro hobby: si vuole una vasca naturale? si vuole racchiudere in quei 5 vetri ciò che si potrebbe trovare ai bordi di un ruscello? ecco allora non ci vedo nulla di più naturale del video consigliato da jack...

si vuole invece una vasca bella? che faccia gridare il wow? coordinare bene tipo di foglia, pratini, rosse e verdi? allora non c'è nulla o poco di naturale ma solo acquascaping dove ogni stelo è tagliato secondo logica...

mi sono avvicinato (come molti penso) a questo hobby cercando di realizzare qualcosa che si avvicinava più al secondo esempio, poi ho ceduto a madre natura e sono oggi per la prima
Concordo in pieno con exacting....io adesso sto' cercando di fare metà vasca Wild e l'altra metà un po' meno.... Ma non è facile... Appena le piante crescono e mi sembra ok vi faccio vedere delle foto.....
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Re: Teoria sull'estetica degli acquari

Messaggio di Shadow » 10/11/2015, 10:10

Io non sono il tipo da vasche ordinate, non sono proprio capace, mi piacerebbe averne una ma non ci riesco proprio ahahahah il wild che ho dentro prende sempre il sopravvento, piante incolte e l'aspetto un po' trasandato, ma a me onestamente non dispiace. Ho il vizio di abbondare con le specie di piante il che so bene che é darsi la zappa sui piedi :D
Bisogna accettare le critiche perchè sono il miglior modo di imparare

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Re: Teoria sull'estetica degli acquari

Messaggio di cqrflf » 10/11/2015, 13:45

Condivido la tua opinione Exacting, ciononostane non posso che constatare che altri acquariofili siano di gran lunga più abili di me che cerco sempre di fare cose un po' fuori dalla norma. Prima avevo il problema che non riuscivo a far crescere le piante difficili, ora che ci sto riuscendo vorrei "disciplinarle" meglio con un po' di pianificazione ed un po' di teoria.
Per me ci sarà da piangere a dover decidere quali piante togliere e quali tenere.
Comunque quando ci sono degli spazi che danno respiro tra una zona e l'altra trovo la cosa più gradevole alla vista.
Per quanto riguarda il potare le piante questo non mi è ancora del tutto chiaro.
Molte delle mie a crescita rapida come la Lisimmachia, la Limnophila, il Pogostemon stellatus e la Egeria fanno delle eadici nel terreno parecchio estese e mi danno l'impressione di potersi alimentare da esse in quanto non le ho mai viste patire alcuna carenza anche nei periodi in cui non fertilizzavo per mesi avendo fondo fertile.
Potando la loro ricrescita rimane sempre la base con le enormi radici piantate nel terreno e buttando via le punte butto via le parti più belle della pianta.
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Re: Teoria sull'estetica degli acquari

Messaggio di enkuz » 10/11/2015, 16:49

Matteorall ha scritto:Non c'è nulla di più naturale che farle crescere come loro desiderano e potare quando è vera necessità...
Parzialmente d'accordo nel senso che secondo me in natura ed in spazi così ristretti... non ci sono tutte le piante che noi pretendiamo di inserire nelle nostre vasche.

Io concordo sul fatto di inserire poche specie (ma dare loro sfogo senza intervenire più di tanto).

Una bella pianta a stelo per la parete posteriore (più steli in modo di fare un bel muro vegetale posteriore), una specie a scelta per ogni lato... ed un paio di piante in mezzo (ma che non diventino invasive, nelle dimensioni).

Secondo me è anche possibile sostituire le piante centrali con un tappeto di galleggianti a radici ''lunghe'' sommerse (tipo limnobium) oppure dedicarsi ad un bel pratino per tutta la zona centrale (resterà basso e poco invasivo ma garantirà ossigeno e rifugio per eventuali avannotti).

Le soluzioni ci sono... se non vogliamo essere costretti e potare ogni due giorni...

Io all'inizio ero partito forte (nel senso che avevo diverse specie tutte una vicina all'altra) tanto che mi ero stufato di vedere tutto quel casino ed ora mi ritrovo comunque con molta flora ma più ben distribuita e con più criterio (ciò mi costringe a potare molto meno).

Ciò nonostante i vegetali sono prioritari nella mia vasca... ma non più invasivi.

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Re: Teoria sull'estetica degli acquari

Messaggio di lucazio00 » 10/11/2015, 17:48

Shadow ha scritto:Io non sono il tipo da vasche ordinate, non sono proprio capace, mi piacerebbe averne una ma non ci riesco proprio ahahahah il wild che ho dentro prende sempre il sopravvento, piante incolte e l'aspetto un po' trasandato, ma a me onestamente non dispiace. Ho il vizio di abbondare con le specie di piante il che so bene che é darsi la zappa sui piedi :D
Il wild è sempre il wild! Io adesso preferisco avere poche specie di piante ma che siano realmente rigogliose!

Non molte specie ma tanto di ognuna! Non multa sed multum!

Anche io avevo ceduto alla voglia di collezionare tante specie di piante, ma vuoi per competizione, vuoi per le allelopatie qualcuna si estingueva...
...mi sono dato una regola:
per acquari da almeno 20 litri max 1 specie
per acquari da almeno 50 litri max 3 specie
per acquari da almeno 100 litri max 5 specie
per acquari da almeno 200 litri max 7 specie di piante
(che se ben rigogliose non sono affatto poche)
Fosfati 1-10mg/l, nitrati 10-50mg/l Mg 5-10mg/l, K 5-10mg/l. Ammonio e nitriti assenti!!!
Il miglior test in assoluto è il contenuto dell'acquario!

Non infastidite i pesci nell'acquario! Si ammaleranno più difficilmente!

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