Allora me li fate cestinare i fertilizzanti commerciali ??

Sia per l'acqua che per il fondo

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Re: Allora me li fate cestinare i fertilizzanti commerciali

Messaggio di Rox » 01/11/2015, 10:55

luigi66 ha scritto:continuo ad andare di acqua osmotica ricostituita poi con i sali
Probabilmente, quell'acqua quasi "solida" mantiene comunque qualche elemento disciolto, anche dopo il passaggio nella membrana osmotica.
Altrimenti, l'acquario non potrebbe funzionare.

I sali chimici, anche se riesci a trovarli senza sodio, non sono mai completi.
Nell'acqua demineralizzata, mancano sempre alcuni elementi-traccia, che nessuno introduce perché sono quantità insignificanti; tuttavia, alle piante servono anche quelli.

Parliamo di roba come selenio, vanadio, cobalto, ecc...
Se tu riesci ad averli, forse è perché li introduci inconsapevolmente con il mangime, oppure erano ben presenti nel fondo, all'inizio.

Comunque, l'acqua di osmosi "ricostruita" non è mai una buona soluzione.
E' preferibile tagliarla con quella di rete, nelle giuste proporzioni; se proprio non è possibile, meglio comprare acqua imbottigliata al supermercato.

Quei sali chimici, nel 90% dei casi, non servono al benessere di piante e pesci, ma solo a far apparire il valore giusto su un test.
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Re: Allora me li fate cestinare i fertilizzanti commerciali

Messaggio di Artic1 » 01/11/2015, 15:21

LucaSabatino ha scritto:non mi sembra eccelsa come acqua!
No, fa proprio cagare :)) tant'è che non sarebbe neppure potabile...
Rox ha scritto:Io userei acqua di rete tra il 10 e il 15%, con un 85-90% di acqua di osmosi
Il capo ha parlato ^:)^
e ritengo che abbia ragione ;)
Paky ha scritto:Mi si alza la pressione solo a vederla!!
ci credo, con tutto quel sodio! =))
luigi66 ha scritto:e credo di fare bene poi nn so
indipendentemente dai valori ballerini, con i concimi non apporti tutte le tracce di microelementi che devono essere presenti in quantità prossime al ug/l che invece hai nell'acqua di rubinetto! Il taglio dell'acqua dei tubi con la demineralizzata è la cosa migliore!!! Persino nello colture in vitro dei laboratori, a volte preferiscono sterilizzare acque "naturali" piuttosto che utilizzare acque di sintesi con additivi, e non per motivi di costi ma di risultato. Se le tue piante avessero una carenza di litio (ne dico uno qualunque della tavola periodica che non sia un elemento rilevante) NESSUNO riuscirebbe ad individuarne le conseguenze e per risolverla ti basterebbe un bicchiere di acqua del rubinetto!
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Re: Allora me li fate cestinare i fertilizzanti commerciali

Messaggio di Artic1 » 01/11/2015, 15:23

Rox ha scritto:Nell'acqua demineralizzata, mancano sempre alcuni elementi-traccia, che nessuno introduce perché sono quantità insignificanti; tuttavia, alle piante servono anche quelli.
ecco. Appunto... :)
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Re: Allora me li fate cestinare i fertilizzanti commerciali

Messaggio di luigi66 » 01/11/2015, 20:08

In verità molto tempo fa avevo anche pensato a tagliarla pittosto che con quella del rubinetto che credetemi fa veramente schifo a tagliarla con la c.d. " acqua di scarto" prelevata direttamente dall'uscita dello stesso impianto. Credo che correggetemi se sto sbagliando rispetto al semplice tagliare l'acqua del rubinetto con quella RO, dovrei avere a questo punto il vantaggio come mi state consigliando di utilizzare acqua ricca di sali (più concentrati) ma già filtrata dai primi 2 stadi dell'impianto RO: microfiltrazione (5 micron) e carboni attivi, eliminando già a monte alcune delle criticità implicite nell'uso diretto dell'acqua di rubinetto.
Però non l'ho mai fatto in quanto mi hanno sconsigliato l'utilizzo di questa tecnica per il taglio dell'acqua, in quanto, pur essendo vero il parziale vantaggio della filtrazione preventiva dell'acqua, quella scartata dall'impianto risulterebbe ricca non solo di sali, ma anche di batteri, funghi, silicati e quant'altro si accumuli dall'altra parte della membrana osmotica.
Voi che ne pensate ?
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Re: Allora me li fate cestinare i fertilizzanti commerciali

Messaggio di Artic1 » 01/11/2015, 21:18

luigi66 ha scritto:eliminando già a monte alcune delle criticità implicite nell'uso diretto dell'acqua di rubinetto
I primi strati, in pratica, non ti eliminano nulla di rilevante per l'acquario dove sono presenti per natura composti organici e particelle solide in sospensione, alghe, microorganismi e chi più ne ha più ne metta. L'acquario non è una camera asettica ne una coltura sterile in vitro, è un bioma!
L'unica filtrazione utile potrebbe essere per il cloro, a seconda dei filtri che usi, ma quello comunque nel giro di un giorno è bello che evaporato dalla vasca. Quindi anche qui... basta lasciare l'acqua in un recipiente aperto un giorno e sei a posto, se il litraggio è molto, ci metti un bell'aeratore e addio cloro.
luigi66 ha scritto:Voi che ne pensate ?
@-) @-) @-) Penso che usare l'acqua d'osmosi per eliminare tutto e poi riaggiungerci quello che ho eliminato per farla diventare acqua d'osmosi sia a dir poco inutile.
Inoltre ritengo comunque che sia più facile fare le dosi partendo dall'acqua del rubinetto, di cui hai le analisi, quantomeno indicative, piuttosto che partire dal concentrato di cui ignori profondamente i dosaggi e le concentrazioni di ogni elemento. :-?

Usa l'acqua del rubinetto come dice Rox, e tagliala con un 90 % di acqua d'osmosi. Il magheggio sullo scarto concentrato è solo una perdita di tempo ed una ulteriore complicazione. ;)
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Re: Allora me li fate cestinare i fertilizzanti commerciali

Messaggio di Artic1 » 01/11/2015, 21:25

Aggiungo, che per la eventuale prefiltrazione che tu chiedi se possa servire o meno e che io ti sto dicendo di non fare... ci penserà il bioma dell'acquario a risolvere il problema ;)
Qualsiasi evento esterno tu possa portare in vasca, se le condizioni dell'acquario sono stabili non avrai problemi, e la vasca stessa metterà all'angolo persino i cianobatteri! :)
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Re: Allora me li fate cestinare i fertilizzanti commerciali

Messaggio di Rox » 02/11/2015, 13:26

Luigi, ti dico cos'avrei fatto io al tuo posto; non adesso, ma dall'inizio.

Ho un acquario da 100 litri, l'acqua di rete è inutilizzabile...
Che faccio? :-?
  • - Vado in un supermercato e compro 100 litri di acqua imbottigliata, scegliendola in base ai dati sull'etichetta.
    20 centesimi per 50 bottiglie da 2 litri, totale: 10 Euro.

    - Ci faccio il riempimento iniziale, la parte più faticosa (soprattutto se non avessi l'ascensore).
    Ma sarà solo per la prima volta.

    - Cercherò di allestirlo in modo equilibrato, in modo da diradare i cambi d'acqua.
    Se riesco ad usare 10-15 bottiglie ogni due-tre mesi, spenderò 12 euro all'anno.

    - Con il tempo e l'esperienza, imparerò a gestirlo sempre meglio; oltre alla spesa già irrisoria, diradando i cambi d'acqua farò sempre meno fatica, con quelle bottiglie da portare a casa.
Quali sarebbero i vantaggi?
  • - Avrò risparmiato un centinaio di euro, nell'acquisto dell'impianto di osmosi.

    - Non dovrò occupare spazio in casa, per tenere quell'ingombrante trabiccolo.

    - Non avrò bisogno di organizzarmi la sera prima, con bacinelle o taniche, per avere acqua pronta la mattina dopo.

    - Non dovrò spendere 30-40 euro, ogni tanto, tra cartucce e membrane da sostituire.

    - Non correrò rischi di allagamento, se un giorno si dovesse rompere una guarnizione.

    - Non avrò bisogni di integratori chimici, comunque incompleti.
Capisco che tu, ormai, l'abbia comprato ed installato, ma questo forum è pubblico; se un principiante dovesse leggere questo topic, con lui siamo ancora in tempo. ;)
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Re: Allora me li fate cestinare i fertilizzanti commerciali

Messaggio di luigi66 » 02/11/2015, 16:48

Rox ha scritto:Luigi, ti dico cos'avrei fatto io al tuo posto; non adesso, ma dall'inizio.

Ho un acquario da 100 litri, l'acqua di rete è inutilizzabile...
Che faccio? :-?
  • - Vado in un supermercato e compro 100 litri di acqua imbottigliata, scegliendola in base ai dati sull'etichetta.
    20 centesimi per 50 bottiglie da 2 litri, totale: 10 Euro.

    - Ci faccio il riempimento iniziale, la parte più faticosa (soprattutto se non avessi l'ascensore).
    Ma sarà solo per la prima volta.

    - Cercherò di allestirlo in modo equilibrato, in modo da diradare i cambi d'acqua.
    Se riesco ad usare 10-15 bottiglie ogni due-tre mesi, spenderò 12 euro all'anno.

    - Con il tempo e l'esperienza, imparerò a gestirlo sempre meglio; oltre alla spesa già irrisoria, diradando i cambi d'acqua farò sempre meno fatica, con quelle bottiglie da portare a casa.
Quali sarebbero i vantaggi?
  • - Avrò risparmiato un centinaio di euro, nell'acquisto dell'impianto di osmosi.

    - Non dovrò occupare spazio in casa, per tenere quell'ingombrante trabiccolo.

    - Non avrò bisogno di organizzarmi la sera prima, con bacinelle o taniche, per avere acqua pronta la mattina dopo.

    - Non dovrò spendere 30-40 euro, ogni tanto, tra cartucce e membrane da sostituire.

    - Non correrò rischi di allagamento, se un giorno si dovesse rompere una guarnizione.

    - Non avrò bisogni di integratori chimici, comunque incompleti.
Capisco che tu, ormai, l'abbia comprato ed installato, ma questo forum è pubblico; se un principiante dovesse leggere questo topic, con lui siamo ancora in tempo. ;)
Hai ragione ma sai l'impianto l'ho preso da un bel pezzo ( fu una scelta diciamo sulla quale ho rimuginato molto prima di perferzionare l'acquisto ed infatti non ho preso quelli a cartuccia ma a bicchiere in modo da potermelo gestire al meglio resine et similia ) sopratutto pechè visti i valori della mia acqua non me la sono sentita di preparare l'acqua per un marino che gestisco ( tds veramente esagerato ) con quella che sgorgava dal mio rubinetto, poi alla fine dato che la producevo ovviamente è stata utilizzata anche per i miei acquari d'acqua dolce.
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Re: Allora me li fate cestinare i fertilizzanti commerciali

Messaggio di pantera » 02/11/2015, 17:23

Avere un impianto di osmosi è una comodità che solo chi non lo ha mai avuto non può capire,poi soprattutto al inizio può capitare di dover fare qualche cambio più frequente( malattie, cattiva fertilizzazione),la sostituzione delle membrane non è così frequente come qualcuno può pensare

Se si hanno varie vasche ed anche un marino o si usa in altri ambiti e l'acqua di rete è inutilizzabile non vedo cosa ci sia di sbagliato nel utilizzarlo,posso capire nel caso uno ha una buona acqua e non ha necessità del osmosi ma non è questo il caso

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Re: Allora me li fate cestinare i fertilizzanti commerciali

Messaggio di Artic1 » 02/11/2015, 17:33

Tanto ormai Luigi66 lo ha, quindi lo userà!
Rox ha dato la sua opinione!
Io personalmente credo che lo prenderò un impiantino a osmosi, per usare l'acqua in acquario (con le dovute proporzioni), per il ferro da stiro, per i tergicristalli auto, per lavarci i vetri di casa, per innaffiarci le orchidee epifite, per buona parte delle acidofile che ho in vaso... e perché odio sprecare la plastica delle tanichette :-bd
Rox faceva la valutazione economica per il solo uso in acquario e per la sua condizione e su quello ha ragione lui ;) (io già dovrei aggiungerci 20 km di trasporto ogni volta :-l )

A Luigi66 basta tagliare l'acqua da inserire in vasca con un 90% di demineralizzata e tutto è fatto ;)
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