Come fertilizzare nel mio 240 litri?

Sia per l'acqua che per il fondo

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Yellowstone1977
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Re: Come fertilizzare nel mio 240 litri?

Messaggio di Yellowstone1977 » 02/04/2015, 7:45

Nell'altro acquario le ho appena potate e son piccine per recuperarle un pò . Se andrà male la potatura , prima di buttarle le userò qui come galleggianti .

Nel frattempo ieri leggo che non vi ho comunicato la conducibilità dopo il cambio d'acqua : dopo 10 ore dal cambio d'acqua era a 420 µS .
A mezzogiorno rimisuro la conducibilità per vedere se è scesa un pochetto ed inoltre inserisco gli stick che mi avevate detto (ricordo che attualmente sono solamente sotto l'Alternanthera sp.mini .

Una cosa : l'acqua ossigenata sembra che non lascia del tutto indifferente il micranthemum sp.montecarlo in quanto ieri ho notato che è diventato verde più chiaro . Può essere o è un'impressione mia ?
Rox :
dopo aver fatto quella prova, devi prendere due dita d'acqua in una bottiglietta, agitarla per 2-3 min e misurare il nuovo pH.
La CO2 si sarà liberata completamente, quindi avremo un valore di riferimento per capire da che acidità siamo partiti.

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cuttlebone
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Re: Come fertilizzare nel mio 240 litri?

Messaggio di cuttlebone » 02/04/2015, 8:53

Yellowstone, tu parli di 70 ml di acqua ossigenata ma col tuo litraggio dovresti in proporzione stare sui 50 ml.
La tua vasca è grande, però...
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Yellowstone1977
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Re: Come fertilizzare nel mio 240 litri?

Messaggio di Yellowstone1977 » 02/04/2015, 9:03

Mannaggia ! Quel 70ml non so mica da dove salta fuori , ma lo ho anche scritto nella pagina precedente per aver conferma . Ora , spero non sia stato un grosso problema , ma calcola che cmq ho cambiato metà acqua dell'acquario quindi non dovrei aver grossi residui ora. Che dici ?
Rox :
dopo aver fatto quella prova, devi prendere due dita d'acqua in una bottiglietta, agitarla per 2-3 min e misurare il nuovo pH.
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Re: Come fertilizzare nel mio 240 litri?

Messaggio di cuttlebone » 02/04/2015, 9:46

Un errore simile su un 60 litri ed avresti mandato al creatore qualche pinnuto, ma su 240 non credo.
L'avevo già notato quel valore ma m'ero scordato di fartelo presente...
Ora che lo sai, ti regoli [emoji6]
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Re: Come fertilizzare nel mio 240 litri?

Messaggio di Rox » 02/04/2015, 13:21

Il segnale non lo dà il Micranthemum, ma le branchie dei pesci.
Se si arrossano, vuol dire che hai esagerato.
Ovviamente non ci si deve arrivare, non è che dobbiamo usare quello come segnale.
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Re: Come fertilizzare nel mio 240 litri?

Messaggio di Yellowstone1977 » 02/04/2015, 13:32

I miei 3 Ram sembra stiano benone (sono con me da molto e ipotizzo di sapere quando stan bene e quando sono sofferenti) quindi sto giro mi è andata bene .
Pensavo fosse l'acqua ossigenata perchè l'avevo già provata in passato e sempre il micranthemum era diventato verde chiaro per poi "trasparentizzarsi" proprio nelle zone dove avevo siringato .
Ora siamo al punto che le filamentose son cosi compatte , agglomerate ed invasive che sono quasi decorative =)) , ho fatto il cambio d'acqua di 100 litri ed ho inserito gli stick .
Rimango in osservazione o inziio la fertilizzazione col rinverdente ?
Ah , ps. , nei filtri non c'è più nulla se non cannolicchi in abbondanza e lana di perlon nell'ultimo stadio . (stasera , per scrupolo , aprirei entrambi i filtri per controllare che non abbia dimenticato un sacchetto di carbone ma dovrei aver tolto sia esso che la torba)
Rox :
dopo aver fatto quella prova, devi prendere due dita d'acqua in una bottiglietta, agitarla per 2-3 min e misurare il nuovo pH.
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Re: Come fertilizzare nel mio 240 litri?

Messaggio di Rox » 02/04/2015, 14:49

Yellowstone1977 ha scritto:le filamentose son cosi compatte, agglomerate ed invasive che sono quasi decorative
Continui a descrivere le alghe e i cianobatteri, ma non ci dici mai come vanno le piante.

Qualora mi fossi spiegato male, sottolineo che devono essere loro a sconfiggere le alghe: tu puoi solo dargli un'aiutino, e solo di breve durata.
Se non partono le piante, quello che fai è tutto inutile.

Ti anticipo il prossimo passaggio, non so se sta già iniziando...
Devi aspettarti uno sviluppo di parti nuove, che restano pulite, mentre le filamentose restano solo su quelle vecchie.
Quando accadrà, sarà un enorme passo avanti.
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Re: Come fertilizzare nel mio 240 litri?

Messaggio di darioc » 02/04/2015, 15:00

Yellowstone1977 ha scritto: Pensavo fosse l'acqua ossigenata perchè l'avevo già provata in passato e sempre il micranthemum era diventato verde chiaro per poi "trasparentizzarsi" proprio nelle zone dove avevo siringato .
Un po di tempo fa googolando lessi che i micranthemum sono sensibilissimi ai prodotti chimici, in particolare e sensibile agli alghicidi che più di tanto male ai pesci non dovrebbero fare.
Yellowstone1977 ha scritto: Ah , ps. , nei filtri non c'è più nulla se non cannolicchi in abbondanza e lana di perlon nell'ultimo stadio .)
Scusa, spiegami l'utilità della lana perlon per ultima nel filtro?
La lana perlon si mette prima dei cannolicchi per evitare che questi si intasIno. Non ha alcuna funzione biologica ed una grande capacità di trattenere le impurità quindi permette di evitare di toccare i cannolicchi che ospitano la flora batterica.
Il cervello è come un paracadute: perché funzioni bisogna aprirlo! (Albert Einstein)

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Re: Come fertilizzare nel mio 240 litri?

Messaggio di Yellowstone1977 » 02/04/2015, 15:58

Rox ha scritto:
Yellowstone1977 ha scritto:le filamentose son cosi compatte, agglomerate ed invasive che sono quasi decorative
Continui a descrivere le alghe e i cianobatteri, ma non ci dici mai come vanno le piante.

Qualora mi fossi spiegato male, sottolineo che devono essere loro a sconfiggere le alghe: tu puoi solo dargli un'aiutino, e solo di breve durata.
Se non partono le piante, quello che fai è tutto inutile.

Ti anticipo il prossimo passaggio, non so se sta già iniziando...
Devi aspettarti uno sviluppo di parti nuove, che restano pulite, mentre le filamentose restano solo su quelle vecchie.
Quando accadrà, sarà un enorme passo avanti.
Le piante le osservo giorno per giorno mezzogiorno e sera (la mia lei sarebbe gelosa se non fossero piante :)) ma a lei lascio il giardino e sott'acqua è tutto mio )

Dunque , le Alternanthera mi pare che abbiano giovato degli stick e della potatura SENZA ERADICAZIONE (cioè due settimane fa ho tagliato solamente le foglie ricoperte di alghe scure che mi pare siano o diatomee o non so cosa ma non sono le BBA a ciuffo come altrove nello stesso acquario) . Ho visto che le filamentose su queste non si sono ancora attaccate .
La cabomba (ne ho uno stelo solo) fatica molto a crescere : è lenta tipo 2-3 cm a settimana quando normalmente l'ho vista a 1 cm al giorno o anche più . Gli internodi sono lunghi e non so se sono i nitrati o la luce (non penso) o altro . E' poco rossa e questo ha a che fare con i nitrati . Gli internodi sotto ai due più giovani hanno accenni di cianobastardi .
L'Hetheranthera zosterifolia ha accusato parecchio qualche fase di questo cambiamento perchè ho diversi steli marciti in dissolvenza mentre i nuovi getti son belli verdi anche se non vedo pearling (con 5.5 ore di fotoperiodo è dura)
La Ludwigia (penso sia la palustris) ha le foglie basali staccate e radici aeree ma pare stia ingranando anche se con una lentezza di rilievo .
Il Pogostemon erectus invece pare aver ben preso (ma lui è sempre cosi : dopo una eradicazione di potatura impiega qualche settimana e poi riparte con vigore e col suo bell'odore che , correggetemi , è qualcosa che ha a che fare con l'allelopatia)
La Blixia japonica non mi pare esplodere , il micranthemum sp.montecarlo nonostante fosse ricoperto di cianobatteri ha proseguito la sua crescita .
La Rotala wallichii a me pare semistazionaria : internodi lunghini di pochi mm ma non è certo una pianta che sta crescendo fitta come dovrebbe ed inoltre ha una crescita lentissima .
Pure il Micranthemum umbrosum fatica a partire che di norma è la pianta che cresce meglio . Ed anzi , il cespuglio di filamentose più importante è proprio posto sulla sommità di questo cespuglio .
Che se la passa bene è l'Eleocharis (non so se è la parva o l'acicularis ma è quello lungo 5cm) : dopo una bella sforbiciata che gli avevo dato per elimiare i ciuffetti di BBA (penso siano quelle) ha ributtato tutti i gettini nuovi e mi piace . Anche se di ciano ne aveva non pochi anche lui
Ho muschi che fan poco testo in quanto ricoperti da ciano , il Microsorum windelow che è sotto luce diretta quindi non andrà mai bene finchè non trovo nuova postazione , ho la ludwigia arcuata , il ceratopsist t. ed altre essenze ma la valutazione generale è che le piante mi paiono ancora ferme o cmq rallentate .
Le uniche che mi pare vadano bene sono l'Alternanthera , il Pogostemon e l'Eleocharis .
Rox :
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Re: Come fertilizzare nel mio 240 litri?

Messaggio di Yellowstone1977 » 02/04/2015, 16:07

darioc ha scritto:Un po di tempo fa googolando lessi che i micranthemum sono sensibilissimi ai prodotti chimici, in particolare e sensibile agli alghicidi che più di tanto male ai pesci non dovrebbero fare.
Fino a prima di quest'operazione il micranthemum cresceva a manetta e poi l'alghicida (protalon) è stato usato quasi 2 mesi fa e prima di iniziare questa fase con voi avevo anche passato 2 settimane di carbone attivo . Io , francamente dubito ci sia ancora del residuo di protalon qui dentro .
Anzi , dopo un ultimo cambio di 100 litri d'acqua , penso non ci sia più nemmeno residuo di excel considerando che la conducibilità era 420 µS (stasera rimisuro)
darioc ha scritto:Scusa, spiegami l'utilità della lana perlon per ultima nel filtro?
La lana perlon si mette prima dei cannolicchi per evitare che questi si intasIno. Non ha alcuna funzione biologica ed una grande capacità di trattenere le impurità quindi permette di evitare di toccare i cannolicchi che ospitano la flora batterica.
La lana di perlon all'inizio mi pare poco indicata per quattro ragioni :
1) mi costringerebbe a togliere i cannolicchi per cambiarla quando intasata e togliere i cannolicchi dall'acqua mi pare un'operazione piuttosto sbagliata almeno quanto il mio precedente usare prodotti di acquario invece che da giardinaggio .
2) nei filtri che ho in questa vasca ma anche nelle altre , prima di arrivare ai cannolicchi , l'acqua passa nelle spugne a maglia grossa situate nel prefiltro .
3) la lana di perlon serve , a mio avviso , per trattenere il pulviscolo che inevitabilmente crea la terra allofana quando si fa "giardinaggio" e cmq filtra le particelle di impurità per avere l'acqua limpida .
4) a maggior ragione se qualche frammento di foglia morta o altro materiale biodegradabile finisce nei cannolicchi sarebbe solo nutrimento per loro : del resto ci si sbatte tanto per creare una flora batterica no ?
Rox :
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