Fertilizzazione PMDD - Asiatico

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darioc
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Re: Fertilizzazione PMDD - Asiatico

Messaggio di darioc » 28/04/2015, 23:13

Sui nitriti nessuno a meno che tu non usi il protocollo avanzato...
Al massimo alle lumache può dare fastidio il ferro...
Però solo in altissime concentrazioni e non credo dia problemi respiratori...
Il cervello è come un paracadute: perché funzioni bisogna aprirlo! (Albert Einstein)

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Rox
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Re: Fertilizzazione PMDD - Asiatico

Messaggio di Rox » 29/04/2015, 13:37

Hobba ha scritto:Dopo ogni fertilizzazione vedo le lumache che si arrampicano sul bordo
Ci sono mille motivi per cui le lumache si avvicinano alla superficie, ma nessuno ha mai notato questa curiosa coincidenza.

Tra l'altro, ci sono esperienze di acquariofili che avevano Neritine o Ampullarie durante il picco di nitriti, con valori che avrebbero creato problemi a qualsiasi pesce... mentre loro si riproducevano.

Sul fenomeno che descrivi, non credo dipenda da una presenza di nitriti.
"Essentia non sunt multiplicanda praeter necessitatem"
(Rasoio di Occam)

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Hobba
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Re: Fertilizzazione PMDD - Asiatico

Messaggio di Hobba » 30/04/2015, 20:03

Oggi mi è arrivato il conduttivimetro, la prima misurazione dice 694 µS..cosa significa?


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Rob75
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Re: Fertilizzazione PMDD - Asiatico

Messaggio di Rob75 » 01/05/2015, 0:58

Hobba ha scritto:Oggi mi è arrivato il conduttivimetro, la prima misurazione dice 694 µS..cosa significa?
Senza entrare troppo nel merito, il conduttivimetro misura genericamente la quantità di "sostanze" disciolte in acqua, tra cui gli elementi nutritivi delle piante.
Alcuni di questi, come il potassio, incidono molto sulla conducibilità, ma non è questo il punto...a noi non interessa il valore assoluto, ma il suo andamento.
Se le piante si nutrono, sottraggono questi elementi all'acqua e quindi sullo strumento leggeremo un valore al ribasso. Non serve a niente, se non a confondere le idee, misurare ogni ora o ogni giorno, tranne in alcuni casi eccezionali. Di regola possono essere sufficienti due misurazioni alla settimana, ma anche una basta se le piante stanno bene. Finché la conducibilità cala siamo sicuri che le piante assorbono nutrienti (ma questo non vuol dire per forza che se non cala le piante non lo facciano!).
Una volta che il trend in discesa si arresta potremmo essere davanti ad uno di questi casi:
1) un elemento è carente e blocca l'assimilazione di tutto gli altri, per la Legge di Liebig (o Legge del minimo di Liebig) e in questo caso,dopo aver capito di quale si tratta, andremo a reintegrarlo, in modo che la conducibilità riprenda a scendere, oppure...
2) che più di un elemento o molti di essi scarseggiano e in questo caso intervenire con un ciclo di fertilizzazione completa.
L'obiettivo e quello di far scendere la conducibilità quasi fino al livello di partenza, che avevamo prima dell'ultima fertilizzazione. Ciò vuole dire che la maggior parte di quello che abbiamo messo in vasca è stato assorbito dalle piante, generando un accumulo minimo :-bd
Infine ci sarebbe una terza ipotesi: la conducibilità non scende perché le piante si sono bloccate a causa di uno o più fattori che incidono sulla capacità delle piante di assorbire nutrienti ~x(
Rox ha scritto:Hobba, con la fertilizzazione sei a posto, ma i tuoi problemi derivano da altre cause.
Sei senza luce, senza CO2, con pH alcalino e temperatura un po' alta.

Devi aprire un nuovo topic, perché questo ha un titolo che non c'entra più nulla.
Nel suo intervento Rox te ne ha citati ben quattro :-o
Finché non risolvi questi problemi, paradossalmente, fertilizzare ti può creare più danni che benefici, perché le piante non saranno in grado di assimilare e si prenderanno tutto le alghe #-o
Perciò fai come ti ha suggerito Rox, ma visto che ora hai lo strumento, misura fra tre o quattro giorni e tienici informarti! Se non altro, ti servirà a prender dimestichezza ;)

PS: quando misuri, il conduttivimetro va tenuto in acqua per un tempo che può variare dai trenta secondi ai due minuti, comunque finché la misurazione non si assesta su un valore costante (ti consiglio di muoverlo delicatamente, senza mai superare il livello massimo che riporta il tuo strumento). Dopo la misurazione, lava la sonda immergendola in acqua distillata e poi squotilo in modo energico, come si faceva con i vecchi termometri al mercurio, finche non sarà perfettamente asciutto e poi riponilo con il suo cappuccio, tenendolo possibilmente in verticale con la sonda rivolta verso il basso :D
Questi utenti hanno ringraziato Rob75 per il messaggio:
Hobba (01/05/2015, 7:26)
- Mi dica, lei sente delle voci?
- Dì di no!
- No dottore.

Tutti dicono che sono una persona orribile! ma non è vero, io ho il cuore di un ragazzino...in un vaso, sulla scrivania!!

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