pmdd e nitrati

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angelo2204
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pmdd e nitrati

Messaggio di angelo2204 » 22/10/2013, 23:10

Sul nuovo vecchio forum (scusatemi il gioco di parole :) ) avevamo iniziato la discussione sui disagi dati dal pmdd (nitrato di potassio in primis) da molti utenti e anche da me in prima persona. I disagi sono stati:
-Aumento eccessivo dei nitrati difficili da risolvere anche con cambi d'acqua.
-Quantità eccessiva di nitrati in base alla quantità di potassio.
-Scarsa quantità di potassio disponibile per le piante senza aumentare i nitrati.
Rox sono certo di una tua dettagliata risposta :-bd

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Rox
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Re: pmdd e nitrati

Messaggio di Rox » 23/10/2013, 0:29

angelo2204 ha scritto:Rox sono certo di una tua dettagliata risposta :-bd
Onestamente, non capisco questa insistenza.
Diciamo meglio che non voglio provare a capirla, perché magari mi verrebbe qualche dubbio che preferisco non avere.
Quindi, continuo semplicemente a rispondere, come se fosse la prima volta...
-Aumento eccessivo dei nitrati difficili da risolvere anche con cambi d'acqua.
Uso il PMDD da due anni e mezzo, e devo usare questi...

Immagine

...perché sono sempre in carenza di nitrati.
Non so da cosa siano causati, quegli eccessi di cui parli, ma è più facile dire "è colpa del PMDD", piuttosto che "non sono capace di gestire un acquario, senza libretto di istruzioni e reset settimanali".
-Quantità eccessiva di nitrati in base alla quantità di potassio.
-Scarsa quantità di potassio disponibile per le piante senza aumentare i nitrati.
I due punti ripetono lo stesso concetto con parole diverse.

In Natura, il potassio puro non esiste. Si trova solo sottoforma di sali.
Significa che per avere lui, devi sempre introdurre qualcos'altro.
La forma di nitrato è quella che permette di avere più potassio possibile e meno "qualcos'altro" possibile.

Inoltre, tra tutti i sali di potassio, il nitrato è quello più facilmente assimilabile dalle piante, che lo assorbono più velocemente di qualsiasi altro.

Infine, il "qualcos'altro" è azoto, il primo di tutti i macronutrienti.
Farebbe molti più danni un eccesso di solfato o di bicarbonato, rendendo l'acquario molto più dipendente dai nostri cambi d'acqua.
Capisco che questa dipendenza non sia un problema, per qualcuno, ma personalmente preferisco una macchina che non si rompe, ad una che si rompe ma "tanto è in garanzia".

So benissimo che i protocolli di marca usano il solfato, ma loro hanno esigenze commerciali da seguire. La scritta "Non contiene nitrati" fa vendere il doppio.
Tanto, i solfati non li misura nessuno.
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angelo2204
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Re: pmdd e nitrati

Messaggio di angelo2204 » 23/10/2013, 10:16

Rox insisto perché siamo in molti ad non aver capito il "giusto" utilizzo.
La cosa che mi salta all occhio è che usi il pmdd da due anni con pochi cambi d acqua,quindi una vasca più che avviata. In una nuova vasca dove l'acquariofilo la lascia maturare 30 giorni e un minuto quest eccesso di nitrato è davvero difficile da gestire e crea alghe a go go...idem per l azoto...anche se è un nutrimento essenziale in molte vasche è dieci volte il massimo.
Ho riaperto la discussione di qua per continuare a parlarne e anche perché il numero di utenti che hanno avuto questo disagio è alto.
Il dubbio devo fartelo venire :-) Quello del pmdd senza rame è stato un enorme passo, ma oltre le scritte commerciali cosa ne pensi di creare un pmdd senza nitrati o magari mescolato?

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Re: pmdd e nitrati

Messaggio di enkuz » 23/10/2013, 10:53

Io ho avuto un deciso abbassamento dei nitrati dal momento in cui ho iniziato a dare meno cibo ai pinnuti... penso che sia dovuto a questo.

Esageravo con le dosi... ora ne do molto meno e la vasca è + pulita.

Ero arrivato ad un punto in cui i pesci quasi non mangiavano più... poichè avevano sempre la pancia piena.
Adesso mangiano con voglia... anzi ogni tanto li lascio un pò a digiuno così il giorno dopo mangiano più velocemente!

C'è anche da dire che nel frattempo ho diminuito (quasi azzerato) la fertilizzazione a causa di problemi di conducibilità ed assorbimento dei fertilizzanti... ma sono convinto che la causa maggiore di successo è dare poco cibo ai pesci quando si parla di nitrati!

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Re: pmdd e nitrati

Messaggio di Rox » 23/10/2013, 11:16

angelo2204 ha scritto:Ho riaperto la discussione di qua per continuare a parlarne e anche perché il numero di utenti che hanno avuto questo disagio è alto.
Il numero di utenti che ha avuto tale disagio è meno di un centesimo di coloro che non lo hanno avuto, e sono assolutamente sicuro che avrebbero avuto eccessi con qualsiasi fertilizzante, legati semplicemente ai loro errori di dosaggio.

Il personaggio più accanito, contro il nitrato di potassio, ha palesemente sbagliato di uno zero nell'esperimento che cita. Per dimostrarlo basta una calcolatrice da 3 Euro.
Io non ne ho avuto bisogno, me ne sono accorto a colpo d'occhio leggendo i suoi dati.

Ci sono mille motivi che fanno aumentare i nitrati in un acquario, e nessuno di essi è legato al nitrato di potassio, che invece li riduce.

Non mi credi?... Allora mi costringi ad annoiarti con una spiegazione tecnica.
Cercherò di usare cifre tonde, per semplificare. Non sottiliziamo sulle virgole.
Useremo prima il nitrato e poi il solfato, per introdurre potassio.

[list][*]Nitrato[/list]Mediamente, una pianta è fatta di potassio per l'1% e da azoto per l'1.5%

Significa che una certa vegetazione, in un certo tempo, avrà assorbito 100 g di potassio ogni 150 di azoto.

Il Nitro-K e gli altri prodotti analoghi, consigliati nel nostro PMDD, per fornire 100 g di potassio ne aggiunge solo 30 di azoto.
Questo significa che le piante, per consumare quel potassio, devono assorbire altri 120 g di azoto da quello già presente nell'acqua, perché quello del Nitro-K è solo un quinto di quello che gli serve.

[list][*]Solfato[/list][/b]Mediamente, una pianta è fatta di potassio per l'1% e da zolfo per l'lo 0.1-0.2%

Significa che una certa vegetazione, in un certo tempo, avrà assorbito 100 g di potassio ogni 15 di zolfo.

Il solfato, per fornire 100 g di potassio ne aggiunge 42 di zolfo.
Questo significa che le piante, per consumare quel potassio, assorbiranno circa un terzo dello zolfo introdotto, metre gli altri due terzi resteranno lì ad accumularsi. ______________________________ Queste non sono esperienze personali, di gente che butta dentro qualcosa perché gli hanno detto di fare così.
E' semplice Matematica da 3^ elementare.

Ora, se vogliamo continuare a citare 2 utenti su centinaia, che dicono "Da quando uso il protocollo Elos, i nitrati non aumentano più", andiamo pure avanti.
Ma perché dobbiamo continuare a massacrare quei poveri diavoli, colpevoli soltato di essere nelle mani di gente in malafede?
Questi utenti hanno ringraziato Rox per il messaggio:
Specy (23/10/2013, 12:22)
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Re: pmdd e nitrati

Messaggio di Uthopya » 23/10/2013, 11:38

"Da quando uso il
protocollo Elos, i nitrati non aumentano più"
omettendo di dire che se si segue quel protocollo si deve cambiare il 30% d'acqua a settimana...
Allora aggiungo io: con qualsiasi protocollo, commerciale, fai da te o "misto" se resetti la vasca ogni 7 giorni ottieni la stessa cosa!
Per carità ognuno è libero di fare come vuole, può liberamente scegliere di passare tempo con secchi e tubi...(io preferisco sedermi sul divano e vedere un acquario) ma poi non si può demonizzare un altro metodo se non si utilizza al meglio.
Ps: vorrei vedere un qualsiasi acquariofilo utilizzare un protocollo commerciale in maniera errata che demonizza quel che usa addossando la colpa al prodotto invece che all' uso....
Sono responsabile di quel che dico, non di quel che ne fai tu delle mie parole!
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pensiero che genera la materia”
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Re: pmdd e nitrati

Messaggio di Saxmax » 23/10/2013, 11:47

angelo2204 ha scritto:Rox insisto perché siamo in molti ad non aver capito il "giusto" utilizzo
Credo che il nocciolo del problema stia in questa tua frase.
Tu prendi per oro colato che esista "una formula magica" un modo giusto ed un modo sbagliato per dosare il pmdd.
Invece sbagli! E' IMPOSSIBILE dirti "metti 5ml di questo di questo e di questo e via".
Anzi, non è impossibile, ma equivarrebbe a nullificare il più grande vantaggio del PMDD.
Perchè diciamocelo chiaro, il vero vantaggio del PMDD non è il costo, nè tantomeno la facilita di reperimento dei prodotti, nè la semplicità d'uso. Il vero vantaggio del PMDD è che è universale, può essere utilizzato in tutte le vasche e modulato a seconda della risposta delle piante. E non ha nulla a che vedere con la vasca "nuova" o matura, te lo garantisco.

Bisogna solo capire quanto ne serve, di cosa, e in che momento. E ti posso garantire che non è affatto difficile, basta leggere con attenzione l'articolo, tutto li.
Forse non ti sei soffermato sul capitolo delle percentuali, che giustamente ricordava Rox nel suo ultimo post.
Comunque, seriamente, dire che sono in molti ad avere avuto problemi, non ci risulta.
Se tu hai avuto problemi, o non hai capito come usarlo, siamo più che felici di aiutarti a capire, ma non facciamo di tutta l'erba una fascio. Perchè, diciamocelo, il 99,9% delle vasche "da concorso" che hai visto in giro sulla rete, e delle vasche che vedi qui o in altri forum, usano il pmdd. E sinora ho sentito solo te, un paio di mod di un altro forum, e un altro paio di utenti lamentarsi. Non mi sembrate davvero "molti".. ;)
"Con le palanche son buoni tutti.." Motto di famiglia

Per alcune persone nemmeno mi siedo sulla riva del fiume.
Probabilmente passerà il loro cadavere mentre sono a farmi una birra.

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Re: pmdd e nitrati

Messaggio di enkuz » 23/10/2013, 12:32

... io frequento l'altro forum da gennaio 2013... ma fino ad agosto (più o meno) nessuno o quasi aveva problemi che correlavano ''i nitrati al PMDD'' anzi tutti lo utilizzavano ampiamente... i problemi sono usciti dopo (dopo l'uscita di rox da quel forum).

Io stesso non sono ancora in grado di utilizzare il PMDD poichè non ho ancora capito quanto e come dosare... ma la mia è una vasca un pò anomala (illuminazione a LED... acquario esposto alla luce solare per diverse ore al giorno... tanto per citare un paio di cose un pò originali diverse alle vasche standard).

Quando ci capirò qualcosa forse potrò esservi d'aiuto ;) ma la colpa evidentemente non è del PMDD ma mia (che non so leggere bene i segnali delle piante).

Chi ha capito come gestire il PMDD ne è ampiamente soddisfatto... perlomeno ho sempre intuito questo.

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Re: pmdd e nitrati

Messaggio di Rox » 23/10/2013, 13:53

enkuz ha scritto:Chi ha capito come gestire il PMDD ne è ampiamente soddisfatto...
Consentimi di riscrivere questa tua frase, in modo più generico.

"Chi ha capito come gestire un qualunque protocollo, ne è ampiamente soddisfatto..."
Chi non lo ha capito, si affida alle istruzioni e poi resetta con i cambi.
Lo facesse anche con il PMDD, se vuole. L'acquario è il suo.
Saxmax ha scritto:Il vero vantaggio del PMDD è che è universale, può essere utilizzato in tutte le vasche e modulato a seconda della risposta delle piante.
Su questo non sono d'accordo, Sax.
Ci sono parecchi protocolli commerciali che propongono componenti separati, in flaconi ben distinti.
Il problema è che più li separi e più consumi la carta di credito.

Ne ho visto uno davvero assurdo, 2 anni fa, nel mio ex-negozio di fiducia. Non ricordo la marca.
Solo il potassio costava 22 Euro, per mezzo litro al 6%.
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Re: pmdd e nitrati

Messaggio di angelo2204 » 23/10/2013, 14:24

enkuz tante cose alzano i nitrati. Sia tanto mangime sia il "nitrato" di potassio...

Uthopya per me i cambi d'acqua non sono un problema e non sono affatto dannosi,ma quello è un altro discorso... Si, se usi male anche i fertilizzanti commerciali creano problemi ma il problema secondo me sono i nitrati alti dati dal pmdd. (è la dose che fa il veleno ahhahaha)


Saxmax come ha detto enkuz su l'altro forum è nato un post con metà degli utenti che lamentavano problemi...ora non so loro ma io esprimo soltanto i miei di problemi, il più comune era il già famoso aumento di nitrati.

Rox non mi annoi affatto con spiegazioni tecniche,anzi credo che faccia piacere a tutti ogni intervento postato. Quello che annoia sono io con le domande :)
Dalla tua spiegazione mi viene da chiederti:
  • per fornire 100 g di potassio ne aggiunge solo 30 di azoto.
    Questo significa che le piante, per consumare quel potassio, devono assorbire altri 120 g di azoto da quello già presente nell'acqua
almeno per me che (uso un fondo amazonia ada che rilascia tanto di quell azoto nelle fasi inizali) ma anche per altri motivi si potrebbe avere eccesso di azoto quindi si andrebbero ad aggiungere 30 grammi di azoto in una vasca che già ne ha oltre i 120...
  • Il solfato, per fornire 100 g di potassio ne aggiunge 42 di zolfo.
    Questo significa che le piante, per consumare quel potassio, assorbiranno circa un terzo dello zolfo introdotto, mentre gli altri due terzi resteranno lì ad accumularsi.
I questo modo si immette potassio avendo un eccesso di zolfo fino al cambio'acqua senza immettere nitrati....
Sarebbe il caso dei prodotti commerciali.

Io non sono favorevole e non sono contrario al pmdd ne parlo come un qualsiasi fertilizzante.....

Ot: ma non si può evidenziare la frase è quotare?

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