Seachem e conducibilità...

Sia per l'acqua che per il fondo

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Federico47
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Seachem e conducibilità...

Messaggio di Federico47 » 13/06/2014, 23:15

Salve a tutti,
Innanzitutto vorrei ringraziare Rox per i preziosi consigli...
All'avvio della vasca cambiavo 30 litri di acqua ogni 5 giorni (!!!) e dopo 3 mesi circa sono esplose le filamentose (strano... eh?).
Dopo due sessioni da 4 giorni l’una di “terapia del buio”, sono ripartito con 3 ore fisse di luce per due mesi circa (posticipando il cambio di acqua ogni 15gg) e ogni settimana toglievo gli odiati filamenti che non volevano saperne di andarsene!
Ho aumentato il KH e quindi... lasciando inalterata la quantità di CO2, si è leggermente alzato il pH.
Ad un certo punto ho notato che le filamentose non aumentavano più anche se piano piano aumentavo il fotoperiodo... solo che alcune piante si erano irrimediabilmente deteriorate ed allora ho deciso di sostituirne alcune... stessa posizione ma meno esigenti:
Il 16 di Maggio ho sostituito la Cabomba acquatica con la Cabomba caroliniana... la Bacopa australis con la Bacopa caroliniana... l'Alternanthera reineckiicon l’ Alternanthera rosaefolia.
Ho tolto tutta la Eleocharis che ormai era stata cannibalizzata dalla Riccia fluitans ed ho rilegato quest’ultima in un modo ordinato su pezzettoni di ardesia.
L' Hydrocotyle verticillata a gettato nuove foglioline da quando ho reciso le più vecchie rovinate.
L'ultimo cambio d’acqua l'ho eseguito il 04 di Maggio e ho deciso che il prossimo lo avrei effettuato in base alle reali esigenze... monitorando i nitrati e la conducibilità.
Sono riuscito a salire con il fotoperiodo fino alle 6ore attuali e le filamentose sono sparite... rimangono solo sugli arredi e sono anche belle a vedersi!
Ho aggiunto un branchetto di 11 stupende Petitelle georgiae e una coppia di Otocinclus.
il 17 di maggio ho abbandonato il protocollo Dennerle adottando la linea base della Seachem.
Attualmente fertilizzo 3 volte a settimana (tra parentesi i ml del protocollo base originale):
1° giorno:
Flourish... 1ml
Excel... 5ml
Potassium... 3ml (2,5) + 1ml nitrato di potassio
Iron... 2ml (3,5)

2° giorno:
Excel... 5ml
Trace... 5ml
Potassium... 3ml (2,5) + 1ml nitrato di potassio

3° giorno:
Flourish... 0ml (1)
Excel... 5ml
Potassium... 3ml (2,5) + 1ml nitrato di potassio
Iron... 2ml (3,5)

Rispetto al protocollo originale ho ridotto micro (“Flourish”) e ferro (“Iron”)... lasciando invariati il “Trace” e l’ ”Excel”... aumentando (di poco) il solfato di potassio (“Potassium”) ed aggiungendo del nitrato di potassio PMDD da quando ho misurato i nitrati prossimi allo zero.

Una foto scattata oggi:
Immagine

Sicuramente le piante vanno bene anche perchè hanno ancora molte riserve “di serra” avendole piantate da poco.
Solo tra qualche mese mostreranno eventuali “problemi” e reali necessità.
Mentre la Cabomba, l’Egeria e la Bacopa mi costringono a frequenti potature... l’Alternanthera rosaefolia, dopo aver naturalmente perso le foglie, fatica un pò a crescere anche se, come mi ha consigliato Rox, ho interrato un paio di pasticche di Dennerle E15.

Immagine

La temperatura in vasca, con questo caldo improvviso, è schizzata vicino ai 30°C costringendomi a staccare il riscaldatore ed a tenere i “flap” aperti a luci spente.

Volevo avere un consiglio sul cambio d’acqua...
I nitrati sono stabili... sempre al di sotto dei 10 mg/l
La conducibilità è in aumento graduale...
Il 15 di Maggio ho misurato 223ppm
Il 27 di Maggio ho misurato 234ppm
Il 3 di Giugno ho misurato 238ppm
L’11 di Giugno ho misurato 246ppm
Forse sto fertilizzando troppo?
Vorrei arrivare ad effettuare un cambio ogni due mesi (il prossimo sarebbe il 4 di Luglio)... con questa conducibilità ci arrivo oppure dovrei ridurre la fertilizzazione?

Grazie!

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Re: Seachem e conducibilità...

Messaggio di Rox » 14/06/2014, 0:40

Federico47 ha scritto:Innanzitutto vorrei ringraziare Rox per i preziosi consigli...
Apprezzo la citazione, ma le filamentose non sono sparite per merito mio.
L'acquario sta maturando, la flora batterica aumenta e le alghe se ne vanno.
Era solo questione di tempo, dopo che hai ridotto i cambi d'acqua.

Purtroppo, ora stai rovinando tutto con quel maledetto Excel.
Ogni volta che lo usi, fai un passo indietro sulla naturale maturazione del sistema.
Federico47 ha scritto:il 17 di maggio ho abbandonato il protocollo Dennerle adottando la linea base della Seachem.
Secondo me, è stata una pessima idea...
Federico47 ha scritto:Forse sto fertilizzando troppo?
No... stai fertilizzando troppo poco.
I protocolli commerciali, per una serie di motivi, prevedono di gestire l'acquario con cambi d'acqua frequenti, fino al 30-40%.
E' l'unico modo che hanno per fornire istruzioni uguali per tutti, visto che gli acquari sono tutti diversi.

Inoltre, per poter scrivere "Non contiene nitrati", ti fanno introdurre potassio in forma di solfato.
Questo crea inevitabili accumuli di zolfo.

Se tu fornissi alle piante una fertilizzazione completa, senza fattori limitanti, quei prodotti dovrebbero aumentare li TDS in modo considerevole, non di 20 ppm al mese.
Se il valore aumenta così poco, significa che la somministrazione non basta.
O meglio... basterà finché durano le riserve, come hai detto tu.

Sarebbe successo lo stesso anche con i prodotti Dennerle, ma in misura minore e senza la schiavitù dell'Excel (che ti renderà dipendente).
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Re: Seachem e conducibilità...

Messaggio di Federico47 » 14/06/2014, 10:39

Rox ha scritto: Se tu fornissi alle piante una fertilizzazione completa, senza fattori limitanti, quei prodotti dovrebbero aumentare li TDS in modo considerevole, non di 20 ppm al mese.
Se il valore aumenta così poco, significa che la somministrazione non basta.
Avevo capito che con una giusta fertilizzazione il TDS non deve aumentare di molto... altrimenti significa che si stanno creando accumuli inutili.
Se ho capito bene... le linee commerciali prevedono frequenti cambi proprio perché utilizzandoli al meglio (senza fattori limitanti) è impossibile non creare accumuli... giusto?

Allora sono costretto ad aumentare la fertilizzazione portandola al completo.
Per raggiungere il livello "base" devo solo aumentare i micro (Flourish dall'attuale 1ml/sett a 2ml/sett) ed il ferro ("Iron" dagli attuali 6ml/sett a 10ml/sett).
Per quanto riguarda il potassio... resterei con il dosaggio attuale (Solfato "Potassium" 9ml/sett + nitrato 3ml/sett) monitorando eventuali carenze.

Lo so che non si dovrebbero mischiare diversi protocolli... ma dopo quasi un mese e mezzo dall'ultimo cambio d'acqua, ho i nitrati sotto i 10mg/l.
Proprio per non creare inutili accumuli di zolfo... ed introdurre del nitrato... ho pensato di non andare oltre la fertilizzazione base con il solfato ed aggiungere "al bisogno" del nitrato di potassio.

Con il protocollo Dennerle... a parte i micro (V30) ed il ferro (E15) che andavano somministrati raramente, avevo la schiavitù dell' A1Daily che, tra l'altro, era di difficile somministrazione... lo spruzzo non era mai lo stesso!
A parte la storia della glutaraldeide... perché dici che...
Rox ha scritto: Sarebbe successo lo stesso anche con i prodotti Dennerle, ma in misura minore
???

E ancora... a che valore di TDS dovrei effettuare il cambio d'acqua?

Grazie!

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Re: Seachem e conducibilità...

Messaggio di Rox » 14/06/2014, 12:28

Federico47 ha scritto:ma dopo quasi un mese e mezzo dall'ultimo cambio d'acqua, ho i nitrati sotto i 10mg/l.
...E comunque, il nitrato di potassio ti porta su il valore solo nell'immediato; poi, nella maggior parte dei casi, tende a ridurlo.
Federico47 ha scritto:Proprio per non creare inutili accumuli di zolfo...
Lo zolfo si accumula sempre, perfino con il nostro PMDD dove lo abbiamo ridotto al minimo (aggiungendolo con il magnesio).
Il vero problema è che i nitrati li misuriamo, i solfati no.

Se i negozi vendessero un test per misurare lo zolfo, chi usa i protocolli commerciali si metterebbe le mani nei capelli, ~x( vedendo il valore del proprio acquario.
Chissà... magari è per questo che le aziende non producono qel test. :ymdevil:

Con Dennerle c'è una maggiore scelta nella separazione dei vari elementi, con tutte le varie estensioni del protocollo base.
Per questo si riesce ad accumulare meno immondizia.
Ciò non toglie che devi comunque regolarti da solo, non seguire il loro foglietto... altrimenti è uguale.

Ecco perché dico a tutti di leggere l'articolo sul PMDD, nella sua prima parte.
Anche a chi sceglie prodotti commerciali.
Federico47 ha scritto:a che valore di TDS dovrei effettuare il cambio d'acqua?
Con il TDS devi moltiplicare per 1.56.
Con le specie che hai tu, dovresti stare sotto quota 300.
I puristi dicono sotto i 200, per i ramirezi, ma ci sono esperienze contrastanti.

A proposito...
Sui ramirezi abbiamo pubblicato un articolo la notte scorsa.
Vedi tu se ti interessa.
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Re: Seachem e conducibilità...

Messaggio di Federico47 » 14/06/2014, 22:04

Rox ha scritto: I protocolli commerciali, per una serie di motivi, prevedono di gestire l'acquario con cambi d'acqua frequenti, fino al 30-40%.
Possiamo dire che il problema è il solfato di potassio?
Cioè che sono previsti cambi frequenti per evitare accumuli di zolfo?
E' solo impossibile fornire una buona dose di potassio senza creare accumuli e quindi senza cambi frequenti... oppure ci sono altri motivi per i quali, con una linea commerciale, non è possibile evitare immondizia dannosa?
Rox ha scritto: No... stai fertilizzando troppo poco.
Se tu fornissi alle piante una fertilizzazione completa, senza fattori limitanti, quei prodotti dovrebbero aumentare li TDS in modo considerevole, non di 20 ppm al mese. Se il valore aumenta così poco, significa che la somministrazione non basta.
Cosa intendi per quei prodotti?
Per Seachem in particolare... oppure per una "buona fertilizzazione" in generale 20ppm a settimana sono pochi?
La tua conducibilità come aumenta... come riesci a cambiare acqua ogni 4mesi?
Rox ha scritto: Con le specie che hai tu, dovresti stare sotto quota 300.
I puristi dicono sotto i 200, per i ramirezi, ma ci sono esperienze contrastanti.
Il mio strumento misura i TDS in ppm... stiamo parlando della stessa unità di misura?

Grazie!

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Re: Seachem e conducibilità...

Messaggio di Rox » 15/06/2014, 11:47

Federico47 ha scritto:Possiamo dire che il problema è il solfato di potassio?
Non esattamente...
Quello è un problema comune, che riguarda tutte le marche, perché hanno quell'esigenza commerciale di doverci scrivere "Non contiene nitrati e fosfati".
Poi, ogni azienda produce accumuli su altri elementi in base alle scelte di ognuna.
Quasi sempre derivano da quel problema iniziale, che produce danni a cascata.

Non me li ricordo tutti, ma l'ADA, ad esempio, fornisce potassio in forma di bicarbonato.
Va benissimo per un anno o due, ma solo se usi il loro materiale di fondo ... che poi satura e non funziona più.

Quelle leggende metropolitane sui nitrati (e fosfati), li costringono a fare delle scelte obbligate dal mercato.
Ormai sono 40 anni che azoto e fosforo sono la causa di tutti i mali del Mondo: alghe, nebbie, malattie, cianobatteri... è sempre colpa di nitrati e fosfati, secondo la tradizione popolare.

Le aziende devono adeguarsi, ma sanno che non è così.
La Dennerle usa il trucco dei protocolli avanzati, con A1 NPK e quelle cose lì...
Praticamente, ti dà una versione base che è acqua colorata... e lì fa come tutti gli altri, in modo da metterci quella scritta; appena hai qualcosa più di una Cladophora, e devi fertilizzare davvero, ti dà il potassio in forma di nitrato e fosfato, con i prodotti aggiuntivi.
Federico47 ha scritto:Cosa intendi per quei prodotti?
Intendo qualsiasi linea di fertilizzanti commerciali, esclusa la Dennerle che adotta quel trucco.
Federico47 ha scritto:come riesci a cambiare acqua ogni 4mesi?
Veramente... l'ultima volta era Ottobre... :D
Ma io non uso prodotti di marca.

Ho passato mesi di notti insonni, coinvolgendo due amici (un chimico ed un agronomo), per formulare un protocollo che funzionasse senza accumuli.
Ovviamente, non è che noi tre siamo più capaci di Seachem o di ADA, siamo solo liberi da esigenze commerciali.

Poi, gradualmente, bisogna imparare a dosare i vari nutrienti, osservando la risposta delle piante... ma questo è un altro discorso.

Se ti interessa, trovi tutta la storia in questo messaggio, e in un altro appena più avanti.
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Re: Seachem e conducibilità...

Messaggio di mirko59 » 20/06/2014, 8:24

Rox ha scritto:
Federico47 ha scritto:Possiamo dire che il problema è il solfato di potassio?
Non esattamente...
Quello è un problema comune, che riguarda tutte le marche, perché hanno quell'esigenza commerciale di doverci scrivere "Non contiene nitrati e fosfati".
Poi, ogni azienda produce accumuli su altri elementi in base alle scelte di ognuna.
Quasi sempre derivano da quel problema iniziale, che produce danni a cascata.

Non me li ricordo tutti, ma l'ADA, ad esempio, fornisce potassio in forma di bicarbonato.
Va benissimo per un anno o due, ma solo se usi il loro materiale di fondo ... che poi satura e non funziona più.

Quelle leggende metropolitane sui nitrati (e fosfati), li costringono a fare delle scelte obbligate dal mercato.
Ormai sono 40 anni che azoto e fosforo sono la causa di tutti i mali del Mondo: alghe, nebbie, malattie, cianobatteri... è sempre colpa di nitrati e fosfati, secondo la tradizione popolare.

Le aziende devono adeguarsi, ma sanno che non è così.
La Dennerle usa il trucco dei protocolli avanzati, con A1 NPK e quelle cose lì...
Praticamente, ti dà una versione base che è acqua colorata... e lì fa come tutti gli altri, in modo da metterci quella scritta; appena hai qualcosa più di una Cladophora, e devi fertilizzare davvero, ti dà il potassio in forma di nitrato e fosfato, con i prodotti aggiuntivi.
Federico47 ha scritto:Cosa intendi per quei prodotti?
Intendo qualsiasi linea di fertilizzanti commerciali, esclusa la Dennerle che adotta quel trucco.
Federico47 ha scritto:come riesci a cambiare acqua ogni 4mesi?
Veramente... l'ultima volta era Ottobre... :D
Ma io non uso prodotti di marca.

Ho passato mesi di notti insonni, coinvolgendo due amici (un chimico ed un agronomo), per formulare un protocollo che funzionasse senza accumuli.
Ovviamente, non è che noi tre siamo più capaci di Seachem o di ADA, siamo solo liberi da esigenze commerciali.

Poi, gradualmente, bisogna imparare a dosare i vari nutrienti, osservando la risposta delle piante... ma questo è un altro discorso.

Se ti interessa, trovi tutta la storia in questo messaggio, e in un altro appena più avanti.
ho seguito il vostro consiglio ho messo kno3 invece del solfato ora mi ritrovo con nitrati a 50 il potassio e' esaurito in vasca ci sono radici aeree dappertutto e ritorno delle bba

dici che la saechem usa il solfato e ti fa fare cambi mostruosi ok
e ora coi nitrati a 50 dovrei fare lo stesso un cambio mostruoso!
unica differenza che col solfato avevo gli NO3- bassi ora come faccio a dare il k senza aumentare i NO3-?
io sono convingo che se diamo 30e la pianta assorbe 5 rimarranno in vasca 25 che moltiplicati a giorni alterni si arriva la domenica con NO3- a 100
per ora la conduc. e' ferma a 377 ne sale ne scende
ps io uso saechem prot. avanzato
ma sto usando fe cifo

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Re: Seachem e conducibilità...

Messaggio di Rox » 20/06/2014, 14:08

mirko59 ha scritto:ho seguito il vostro consiglio ho messo kno3 invece del solfato ora mi ritrovo con nitrati a 50
50 mg/litro, in un acquario da 200 litri, equivalgono a 10 grammi complessivi di ione nitrato.
Ovvero, circa 16 grammi di nitrato di potassio, se fosse in forma solida.

Ora guardiamo le date...
Il mio messaggio precedente è del 15 giugno, la tua risposta è di oggi (il 20)... e tu dici di aver "seguito il consiglio".

La soluzione consigliata dal nostro PMDD è al 20%; significa che in soli 5 gioni dovresti averne aggiunto 75 ml... ma le piante dovrebbero essere di plastica.
Se la tua vegetazione ne assorbisse anche soltanto metà, per avere quel risultato dovresti aver aggiunto 150 ml di soluzione, in questi 5 giorni.

Ora, i casi sono due:
- se lo hai fatto davvero è colpa tua, non del nitrato di potassio.
- se non lo hai fatto, il risultato di quel test dipende da altro.

Esiste anche una terza ipotesi, a cui non credo, ma che forse qualcuno sta pensando...
...Che si tratti di una provocazione.
Si potrebbe sospettarlo leggendo queste righe:
  • mirko59 ha scritto:in vasca ci sono radici aeree dappertutto
    mirko59 ha scritto:per ora la conduc. e' ferma a 377 ne sale ne scende
- Prima domanda
Quale pianta acquatica, in tutto il pianeta, riempie un acquario di radici avventizie in 5 giorni, semplicemente passando dal solfato al nitrato?

- Seconda domanda
Visto che il potassio aumenta la conducibilità più di qualsiasi altro fertilizzante, come ha fatto il conduttivimetro a non muoversi di una virgola, mentre i nitrati salivano a 50?

Io credo, caro Mirko, che le tue alchimie da biochimico dilettante abbiano creato parecchi casini a quell'acquario.
In questo momento, nemmeno il Padreterno riuscirebbe a capire che diavolo c'è nella tua acqua.
E' stato detto mille volte di non mescolare protocolli diversi; tu continui a farlo credendo di risolvere problemi, invece li crei.
...E poi dài la colpa ai consigli del forum. :ymdevil:
Questi utenti hanno ringraziato Rox per il messaggio:
Simo63 (20/06/2014, 14:27)
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Re: Seachem e conducibilità...

Messaggio di pantera » 20/06/2014, 17:21

Rox ha scritto:Esiste anche una terza ipotesi, a cui non credo, ma che forse qualcuno sta pensando...
...Che si tratti di una provocazione
eccomi è come se mi avessi letto nel pensiero, francamente è l'ipotesi più attendibile e credo che l'abbia capito chiunque...

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Re: Seachem e conducibilità...

Messaggio di mirko59 » 20/06/2014, 21:39

pantera ha scritto:
Rox ha scritto:Esiste anche una terza ipotesi, a cui non credo, ma che forse qualcuno sta pensando...
...Che si tratti di una provocazione
eccomi è come se mi avessi letto nel pensiero, francamente è l'ipotesi più attendibile e credo che l'abbia capito chiunque...
pantera ....... non ti commento nemmeno! :-q
Ultima modifica di mirko59 il 20/06/2014, 22:03, modificato 1 volta in totale.

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