eretici vs canonici

Per presentarsi, conoscersi e chiacchierare
Rispondi
Avatar utente
trotasalmonata
Moderatore Globale
Messaggi: 8005
Iscritto il: 09/01/17, 22:24

eretici vs canonici

Messaggio di trotasalmonata » 21/08/2017, 23:31

Un velux
Questi utenti hanno ringraziato trotasalmonata per il messaggio:
BoFe (21/08/2017, 23:38)
''L'acquario funziona meglio senza di me! E può andare bene nonostante me! ''
trotasalmonata

Avatar utente
cicerchia80
Amministratore
Messaggi: 32503
Iscritto il: 07/06/15, 8:12
Contatta:

eretici vs canonici

Messaggio di cicerchia80 » 21/08/2017, 23:33

Chiudo?
'effetto Dunning-Kruger è una distorsione cognitiva a causa della quale individui poco esperti in un campo tendono a sopravvalutare le proprie abilità autovalutandosi, a torto, esperti in materia.

...è sempre solo per te

Avatar utente
trotasalmonata
Moderatore Globale
Messaggi: 8005
Iscritto il: 09/01/17, 22:24

eretici vs canonici

Messaggio di trotasalmonata » 21/08/2017, 23:47

Cosa? Perché? Cosa è successo? :-?
''L'acquario funziona meglio senza di me! E può andare bene nonostante me! ''
trotasalmonata

Avatar utente
Silver21100
Ex-moderatore
Messaggi: 4032
Iscritto il: 07/06/15, 17:41

eretici vs canonici

Messaggio di Silver21100 » 22/08/2017, 0:11

Tra eretici e canonici avete dimenticato i "creativi"

Avatar utente
Owl_Fish
star3
Messaggi: 1659
Iscritto il: 22/02/17, 12:43

eretici vs canonici

Messaggio di Owl_Fish » 22/08/2017, 1:11

Silver21100 ha scritto: Tra eretici e canonici avete dimenticato i "creativi"
E come l'uovo e la gallina: viene prima il creativo o l'eretico?
Devo ripetere almeno 2 volte giorno: Se qualcosa funziona non sei obbligato a migliorarlo. Magari peggiori la situazione!

"Non convinciamoci di avere la verità in vasca nè gli uni nè gli altri!!" (semicit. alessio0504)

Avatar utente
Silver21100
Ex-moderatore
Messaggi: 4032
Iscritto il: 07/06/15, 17:41

eretici vs canonici

Messaggio di Silver21100 » 22/08/2017, 7:36

Owl_Fish ha scritto:
Silver21100 ha scritto: Tra eretici e canonici avete dimenticato i "creativi"
E come l'uovo e la gallina: viene prima il creativo o l'eretico?
Nel mio caso sono un anti-Murphy "se una cosa funziona così com'è chi mi assicura che non potrebbe funzionare meglio?" . ... e giù a modificare tagliare e incollare ....
=))

Avatar utente
Guybrush
star3
Messaggi: 346
Iscritto il: 14/08/17, 23:46

eretici vs canonici

Messaggio di Guybrush » 22/08/2017, 11:04

Come gestivo l'acquario dal 2005 al 2008: cambi settimanali del 10% con acqua ricostruita (RO+sali), mai una sola goccia di acqua del rubinetto, impianto CO2 a bombole ricaricabili, cambio d'acqua del 20-30% se NO3- elevati, pulizia spugne filtro ogni settimana.
Funzionava.
Ma... che stress e che spesa!

Problemi personali a inizio 2008 e così fino a fine 2009 acquario alla deriva: solo rabbocchi, sali dosati al volo quando potevo, il filtro dimenticato a se stesso s'è intasato e ha erogato uno sputo quasi nullo d'acqua per settimane fino al cedere della pompa che ho potuto sostituire dopo più di una settimana.
Funzionava.

Se non avessi trovato questo forum a confermare che il successo della seconda gestione non era solo frutto di [gluteus maximus], la vasca sarebbe ancora vuota a prendere polvere.
Guarda dietro di te! Una scimmia a tre teste!

Avatar utente
Paky
Ex-moderatore
Messaggi: 5999
Iscritto il: 06/09/14, 18:48

eretici vs canonici

Messaggio di Paky » 22/08/2017, 12:33

trotasalmonata ha scritto: Cosa pensate della regola di non mettere l'acquario dove prende luce solare?

Il mio senza filtro prende 3 ore di luce diretta al giorno, e sono stupito di quante poche alghe ci siano..
Altro topic, please.... ;)
"Forse potrà suonare un po' pomposo, ma preferisco morire in piedi che vivere in ginocchio"
Charb

Avatar utente
Joo
star3
Messaggi: 4512
Iscritto il: 07/02/16, 20:21
Contatta:

eretici vs canonici

Messaggio di Joo » 28/08/2017, 2:21

trotasalmonata ha scritto: Io ho cambiato filosofia nella gestione dell'acquario. Invece di cambiare l'acquario a mio piacimento adesso cerco di capirlo e dialogare con lui. Di solito litighiamo, ma alla fine troviamo un accordo.
questo mi piace molto, anche se comunicare con la materia non è facile e la risposta a tanti perchè continuerà ad essere un mistero.
Ciao ragazzi,
argomento molto interessante e quando l’ho visto volevo dire la mia, ma subito dopo ho avuto problemi di connessione fino ad oggi…..(maledetti gestori) mi dispiace, ma rispondo ora per allora.
In altre circostanze, forse parlando di cambi d'acqua, mi è capitato di arrivare alla conclusione di poter sostenere che il codice dell'acquario non l'ha ancora scritto nessuno.
Si tratta quindi di autoconvincimenti supportati per la maggior parte da esperienze di gestione che alimentano l'una o l'altra tesi per dimostrata efficacia.
Sicuramente il tempo e le abitudini ci consigliano cosa credere e cosa sostenere.
Mentre gli uni propendono all'utilizzo di prodotti con marchi ritenuti al top dell'eccellenza di settore, altri tendono alla realizzazione di prodotti equilibrati ottenuti direttamente dalla materia prima con miscele sapientemente dosate con abile maestria o comunque cercano di semplificare a massimo ogni genere d’intervento nelle vasca: due strade diverse per un obiettivo comune.
La differenza, quasi sempre, è il costo, ma non sempre il prodotto che costa poco vale poco, il bene più prezioso continuerà ad essere l’acqua, e non costa “nulla” a nessuno.
Ad un certo punto osserviamo che le nostre abitudini tendono a diventare tradizione, poi prassi e poi regole, es:
. nell’avviamento, l’introduzione dei pesci nella vasca non è possibile fintanto che il picco dei nitriti non sarà sceso a zero (circa 40 gg);
. nell’avviamento è possibile ospitare qualunque specie di pesci ancor prima di completare il riempimento della vasca (è sufficiente un palmo d’acqua senza nessun intervento chimico).
Apparentemente si tratta di due “regole” in forte contrasto tra loro, anzi, ognuna sostiene l’opposto dell’altra ed ognuna e perfettamente realizzabile, nel rispetto di leggi fisiche e processi chimici, o più semplicemente, rispondono a quell'insieme di operazioni che facciamo o che non bisogna fare per rendere ospitali le nostre vasche, cercando di realizzare un ecosistema in miniatura…. per quanto grande possa essere.
Ma la natura..... come viene considerata: eretica o canonica?
Fa esattamente quello che vuole, come e quando vuole.
Credo che sappiate già dove sono schierato: quelli come me credono che sia possibile gestire flora e fauna senza alcun intervento chimico che non sia mirato alla cura dei pesci, laddove il sale non è più sufficiente, anche se consapevole che un semplice cambio d’acqua è già un intervento chimico, con o senza filtro.
Una sola volta, mi è capitato di voler approfondire un argomento fino ad arrivare ai grandi convegni internazionali presieduti dai più grandi luminari, dove per ogni tesi supportata da nozioni scientifiche, c’è un antitesi ugualmente probatoria….. risultato: non ho capito un bip!
A nulla è servito cercare le verità nascoste, ciò che per me era un dato certo è diventata una teoria.
Ma perché complicarsi la vita?
Mi sono convinto che cercare le mezze verità non sia di alcun giovamento, mentre trovare l’equilibrio è di vitale importanza….. il metodo è relativo.
Alla fine della fiera, la gestione del misterioso fascino del mondo sommerso si traduce soprattutto in semplici abitudini che funzionano.
Questi utenti hanno ringraziato Joo per il messaggio:
Elisabeth (28/08/2017, 12:13)
Si deve essere in due per scoprire la verità: uno che la esprima e un altro che la comprenda.
(Gibran)

Avatar utente
Lukellla
star3
Messaggi: 269
Iscritto il: 14/02/17, 10:50

eretici vs canonici

Messaggio di Lukellla » 28/08/2017, 11:01

Quello che posso dire è che avevo abbandonato, per vari motivi personali, l'acquario. Andava solo la pompa e il riscaldatore. Niente cambi per mesi e luce sempre spenta. Là dentro c'erano un paio di rasbore vissute benissimo senza aver problemi. Indovinate poi per cosa sono morte? Sono saltate fuori dall'acqua! Avevano ormai diversi anni.
Adesso cambio il 20% ogni due settimane e ho ripreso a seguire l'acquario, forse mai come adesso. In effetti cambiando acqua si ridà nuova "aria da respirare" ai pesci, un po' come noi quando alla mattina apriamo le finestre. Però non c'è una regola fissa e ognuno posta esperienze super positive diverse una dall'altra. In sostanza forse dipende da acquario a acquario.
Ma i cambi si basano su NO3- solo? Se c'è del fertilizzante in accumulo non sarebbe dannoso non fare mai cambi?

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti