Gestione dei cambi d'acqua

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angelo2204
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Gestione dei cambi d'acqua

Messaggio di angelo2204 » 23/10/2013, 23:33

Il bello dell acquario è che ti fa aprire sempre un mondo davanti!
Ognuno ha la sua gestione,la sua fissa ,e il suo obiettivo.
La maggioranza di questo forum sembra orientata a non cambiare acqua quindi ad avere una gestione biochimica.
Credo che i forum servono per conoscersi e confrontarsi nessuno deve convincere e ognuno segue il suo obbiettivo. Ho avuto la fortuna di frequentare un corso e vedere più vasche:

-il negoziante aveva una vasca con fondo di 7 anni,niente CO2,lampade cosi vecchie che erano diventate rosa,fertilizzante l'ultima volta l'hanno visto che costava ancora in lire e cambi d'acqua di circa 20 litri ogni due anni. Il fondo era fangoso e aveva tanti di quei batteri da permettere di avere una gestione del genere. Le piante erano irriconoscibili per colori e forma,tutte adattate a quel tipo di gestione. Aveva alcune sagittaria subulata ed erano alte 45\50 cm.....

-Si allestiva il solito acquario per neofiti con ghiaia,poche piante,neon da 18 watt e fritto misto di pesci.Acqua di rubinetto. Dove il cambio d'acqua credo sia più che una regola.

-Un altra lezione era su una vasca spinta con fondo fertile,CO2,illuminazione 1 w\l,fertilizzanti in colonna,piantumato all 80% con pochi pesci. I cambi d'acqua vengono fatti soprattutto per rimuovere le sostanze di scarto delle piante (famosissimi alleopatici).

- Un alto era un iwagumi con solo prato. La gestione era fertilizzare per due tre giorni,alla minima comparsa di alghe o di accumulo resettare completamente la vasca con cambi del 50% e oltre. Aspettare qualche segno di carenza per poi iniziare a fertilizzare qualche giorno per poi resettare di nuovo la vasca. Quindi un cambio d'acqua del 50% ogni tre giorni.

-Un ragazzo aveva una vasca completamente vuota con un cm di sabbia fine e la utilizzava per allevare pesci. Cambi d'acqua per i nitrati.

- Un altro aveva una vasca solo piante e doveva immettere fosfati,nitrati ecc ecc... E cambia comunque acqua.

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gibogi
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Re: Gestione dei cambi d'acqua

Messaggio di gibogi » 24/10/2013, 0:10

Scusa Angelo, ma non ho capito la domanda?
Se osservando una Harley vedi solo una moto, allora non stai guardando una Harley!

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Uthopya
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Re: Gestione dei cambi d'acqua

Messaggio di Uthopya » 24/10/2013, 0:19

Ti sposto in "Salotto" dove reputo sia più indicato parlare di cose in modo "generale" :-bd
Sono responsabile di quel che dico, non di quel che ne fai tu delle mie parole!
“Non è la materia che genera il pensiero, è il
pensiero che genera la materia”
(G. Bruno)
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Saxmax
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Re: Gestione dei cambi d'acqua

Messaggio di Saxmax » 24/10/2013, 0:23

gibogi ha scritto:Scusa Angelo, ma non ho capito la domanda
Infatti domande non ce ne sono.. :D
angelo2204 ha scritto:Dove il cambio d'acqua credo sia più che una regola.
angelo2204 ha scritto:I cambi d'acqua vengono fatti soprattutto per rimuovere le sostanze di scarto delle piante (famosissimi alleopatici)
angelo2204 ha scritto:Quindi un cambio d'acqua del 50% ogni tre giorni.
angelo2204 ha scritto:Cambi d'acqua per i nitrati
angelo2204 ha scritto: E cambia comunque acqua
Noti nulla, Gibogi?
Sostanzialmente parrebbe che nessuna vasca possa reggersi, dalla "lezione" che ha seguito il buon angelo, senza cambi d'acqua.
Mi fa piacere che si sia iscritto qui, perchè siamo fra i più adatti dell'italico web dargli un'altra "lezione".. :))
Peccato che il nostro amico Terminus sia latitante, ultimamente, se riesco a trovare il tempo gli faccio vedere questo topic.
Nel frattempo, segnalo al nostro amico angelo che la vasca che non necessita di cambi, o quantomeno non necessita affatto di tutti i cambi che ci vuol far credere indispensabili, non è un mito ne una invenzione.
Nè tantomeno una vasca brutta, con piante "irriconoscibili"..
Dai un'occhio alla presentazione della vasca che ha postato sul "vecchio" forum, e poi ne riparliamo.. =))
"Con le palanche son buoni tutti.." Motto di famiglia

Per alcune persone nemmeno mi siedo sulla riva del fiume.
Probabilmente passerà il loro cadavere mentre sono a farmi una birra.

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angelo2204
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Re: Gestione dei cambi d'acqua

Messaggio di angelo2204 » 24/10/2013, 2:08

gibogi ha scritto:Scusa Angelo, ma non ho capito la domanda?
Infatti nessuna domanda nasce da una discussione su un post del pmdd e per non creare casini li le ho divise.
Uthopya ha scritto:Ti sposto in "Salotto" dove reputo sia più indicato parlare di cose in modo "generale" :-bd
Non credo sia una discussione da salotto,poi se per voi e tale....

Saxmax sono varie gestioni di vasche non mi sento di biasimarne nessuna.....

Aggiungo quella del mio negoziante ada che ha una vasca molto spinta,con piante nel 110% della vasca,luci particolari,fertilizzanti molto ricchi,fondo super fertile....e cambia il 40% d'acqua per ovviare ad altri problemi.

Bella la tua vasca ma potrei postarti milioni di vasche dei "mostri sacri" dell aquascaping che fanno molti cambi d'acqua a settimana cosa significa??

La gestione che io voglio intraprendere prevede cambi d'acqua che possono sembrare complicati e scoccianti da fare ma in realtà facilitano di molto la gestione.....Mi scoccio a cambiare l'acqua ma risolvo altre scocciature.
Il mio obbiettivo è portare al massimo della bellezza piante e pesci e non ho problemi a fare cambi d'acqua,e questo sicuramente è l'obbiettivo di tutti e mi chiedo:
Come mai in una vasca artificiale dove utilizziamo neon adatti con gradazioni e foto periodo sempre ideali,dove non capita mai un giorno di nuvole o di pioggia,fondo fertile o interrato con tabs periodicamente, riscaldatore per non far mai scendere la temperatura,ventole di raffreddamento per non far mai salire la temperatura,pompe che filtrano l'acqua minimo 4 volte il totale dei litri in vasca,impianto artificiale di CO2,fertilizzanti giornalieri ecc ecc... Insomma è sempre un giorno perfetto nel nostro sistema artificiale!non piove,non si secca,non fa caldo,non fa freddo,si potano le piante,si puliscono i filtri, ma i cambi no! quelli non vanno fatti cosi ci sentiamo bene,naturalisti e stiamo bene con noi stessi per l'angolo di natura creato..... E non è una critica.
Ora mi viene da pensare che ci sono persone in orbita nello spazio che respirano quell' aria a disposizione per mesi e anni,ma noi non abbiamo le conoscenze e le tecnologie delle nasa...Noi ci chiudiamo in una casa con tutte le comodità ma tutto murato perchè l'aria deve passare da un condizionatore cinese?

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WilliamWollace
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Re: Gestione dei cambi d'acqua

Messaggio di WilliamWollace » 24/10/2013, 2:29

Hai letto l'Anello di Re Salomone, o meglio, hai letto i suoi primi due o tre capitoli? Leggili e ti faranno capire qual è la vera acquariofilia. Preciso che io non sono in grado di fare come lui (di creare una vasca totalmente autonoma) ma mi piace molto avvicinarmi.
Bella la tua vasca ma potrei postarti milioni di vasche dei "mostri sacri" dell aquascaping che fanno molti cambi d'acqua a settimana cosa significa??
Significa che non sono affatto mostri sacri. Non riproducono quasi mai ambienti naturali sostenibili, quelli sono ambienti di fatto artificiali che vengono mantenuti dall'uomo. Anche i nostri acquari necessitano del nostro intervento, ma ciò non ci autorizza a non cercare di creare un ecosistema il più autonomo possibile. Quegli acquari sono belli esteticamente, ma non sono mantenibili da uno che lavora 8 ore al giorno perchè non ha il tempo per mantenerle. Inoltre spesso quegli acquari vengono fatti, fotografati e smontati. Il vero mostro sacro è Konrad Lorenz, che ricreava ecosistemi e poteva osservare il comportamento naturale degli esseri viventi presenti in esso; non certo Takashi Amano, che fa acquari che se non gli si sta dietro per quasi tutto il giorno diventano delle porcherie. Un acquario del genere non ti permetterà mai di andare in vacanza. E io, non so te, sono disposto a rinunciare ad un viaggio solo per motivi di salute od economici, non certo per un acquario. Ti garantisco che l'acquariofilia è la mia più grande passione, ma non sono disposto a sacrificare il 90% del mio tempo libero per un acquario, che non è nemmeno un ecosistema. Se gestissi in quel modo i miei acquari, col cavolo che potevo dire ai miei di stargli dietro mentre io non ero a casa per l'università.
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Rox
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Re: Gestione dei cambi d'acqua

Messaggio di Rox » 24/10/2013, 2:57

angelo2204 ha scritto:Come mai in una vasca artificiale dove utilizziamo neon adatti con gradazioni e foto periodo sempre ideali,dove non capita mai un giorno di nuvole o di pioggia,fondo fertile o interrato con tabs periodicamente, riscaldatore per non far mai scendere la temperatura,ventole di raffreddamento per non far mai salire la temperatura,pompe che filtrano l'acqua minimo 4 volte il totale dei litri in vasca,impianto artificiale di CO2,fertilizzanti giornalieri ecc ecc...
Vedi Angelo, c'è una frase che risponde molto bene alla tua domanda.
Si trova nei "Princìpi ispiratori" del forum, e dice:
  • Non rifiutiamo la tecnologia, ma riteniamo che vada utilizzata per seguire la Natura, non per contrastarla.
  • Il riscaldatore serve a produrre la temperatura che i miei Cardinali troverebbero in una varzèa, una palude amazzonica naturale.
  • La CO2 artificiale fornisce quell'apporto che la mia Cabomba avrebbe in quella palude, dove quintali di materia organica si decompongono sul fondo e rilasciano CO2 a 4-5 m di profondità, già disciolta a livello molecolare.
  • Le lampade elettriche servono a sostituire il Sole. Konrad Lorenz teneva l'acquario sul davanzale.
  • Il filtro simula le innumerevoli porosità delle superfici naturali, dove si insediano colonie batteriche che i nostri acquari nemmeno si sognano.
E' ovvio che l'ecosistema è ricostruito artificialmente, ma quello che conta è che sia un ecosistema.

Ben vengano le tecnologie artificiali, se ci permettono di avvicinarci sempre di più ai miracoli del Mekong, del Rio delle Amazzoni o del Niger.
Se invece proponi di usarle per ottenere allestimenti impossibili, contro Natura... fallo pure a casa tua, ma non riuscirai a convincermi a seguirti.

E non sarà con l'esempio degli aquascapers, che avrai più successo.
Io non ho mai allestito un acquario che deve durare il tempo di fotografarlo.

Infine, questo forum non è un doppione di nessuno.
Con tutti quelli che ci sono già, in Italia, che propongono l'acquariofilia "canonica", fatta di sifonature, di cambi d'acqua e prodotti firmati, noi abbiamo pensato di dare un riferimento a chi aderisce ad una scuola di pensiero diversa, antica e ormai dimenticata.
Su decine di forum tradizionali, potrà essercene uno di "eretici"?
"Essentia non sunt multiplicanda praeter necessitatem"
(Rasoio di Occam)

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angelo2204
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Re: Gestione dei cambi d'acqua

Messaggio di angelo2204 » 24/10/2013, 3:07

WilliamWollace ha scritto:Quegli acquari sono belli esteticamente, ma non sono mantenibili da uno che lavora 8 ore al giorno perchè non ha il tempo per mantenerle
Bhe la mia vasca è in firma ancora per poco quindi hai poco tempo per vederla :D Mi dici uno che lavora 8 ore al giorno,magari! Io lavoro lontano da casa e riesco a vederla 7 giorni ogni 25. E sai cosa fanno i miei quando non ci sono? La CO2 è impostata,le luci hanno il timer,i pesci mangiano solo alghe,aggiungono 4 spruzzi di fertilizzante,tagliano le piante che arrivano in cima e cambiano l'acqua.=))
WilliamWollace ha scritto:Il vero mostro sacro è Konrad Lorenz, che ricreava ecosistemi e poteva osservare il comportamento naturale degli esseri viventi presenti in esso
Io penso che se proprio voleva vedere il comportamento naturale degli esseri viventi li lasciava là.....Noi per passione,hobby,gusto estetico ecc ecc ricreiamo in 5 vetri un qualcosa di simile e il massimo che possiamo fare è garantire un luogo adatto a loro.
WilliamWollace ha scritto:Un acquario del genere non ti permetterà mai di andare in vacanza.
Perchè dici che è di cosi difficile gestione.... certo il tutto deve avere un equilibrio,e ripeto che i cambi d'acqua per quanto noiosi semplificano la cosa. Con gli strumenti di oggi puoi atomizzare il tutto (certo ci vogliono soldi,come tutte le cose...) Il mio negoziante va tranquillamente in vacanza e ha diecimila euro solo di coralli..... Viene avvisato tramite messaggio da un apparecchietto che ha: Lettura e controllo parametri:
Permette di misurare e visualizzare (attraverso gli appositi sensori ed interfacce) i valori delle grandezze relative a Temperatura, Livello, pH, Redox, Conducibilità dolce e Densità marina. Sulla base dei dati rilevati è possibile modificare lo stato delle prese accendendo o spegnendo eventuali utenze collegate.
Controlli BlackOut:Permettono di controllare la durata di un eventuale black-out. Nel caso in cui l’interruzione si protragga per più di un’ora
Agenda elettronica per la gestione delle manutenzioni ordinarie e straordinarie.
Consente di memorizzare dei promemoria con la possibilità di impostare una ripetizione programmabile; questi verranno visualizzati al momento desiderato accompagnati da una segnalazione acustica.
Controlla anche il funzionamento delle pompe,si collega alla CO2,rabocca l'acqua è con pompe dosometriche da anche giornalmente i fertilizzanti in vasca =))
E ci sono ancora tante altre apparecchiature.....

Ma il senso del discorso. Mettono 4 spruzzi di fertilizzante al giorno e cambiano 20 litri d'acqua la domenica. Le piante hanno sostanze di scarto non solo di pulizia......Mi sento di avere meno problemi cosi......

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angelo2204
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Re: Gestione dei cambi d'acqua

Messaggio di angelo2204 » 24/10/2013, 3:16

Rox ha scritto:Se invece proponi di usarle per ottenere allestimenti impossibili, contro Natura... fallo pure a casa tua, ma non riuscirai a convincermi a seguirti.
Quali sono questi allestimenti contro natura che ho proposto? E quando ho voluto convincere un altra persona? Io dico che ognuno può avere una gestione ed è bello parlane e questa discussione inizia con una serie di gestioni e che ognuno scelga o si inventi la sua.... Il forum serve per confrontarsi e far conoscere le proprie esperienze e i risultati ottenuti....
Rox ha scritto:Infine, questo forum non è un doppione di nessuno.
Con tutti quelli che ci sono già, in Italia, che propongono l'acquariofilia "canonica", fatta di sifonature, di cambi d'acqua e prodotti firmati, noi abbiamo pensato di dare un riferimento a chi aderisce ad una scuola di pensiero diversa, antica e ormai dimenticata.
Su decine di forum tradizionali, potrà essercene uno di "eretici"?
Certo ma questo forum può e deve usare soltanto questo metodo?

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Rox
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Re: Gestione dei cambi d'acqua

Messaggio di Rox » 24/10/2013, 3:25

angelo2204 ha scritto:Certo ma questo forum può e deve usare soltanto questo metodo?
Ovviamente no.
Tu ne sei la dimostrazione. :ymdevil:
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