Primo acquario: piccole dimensioni, grandi ambizioni!

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SilvioD
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Re: Primo acquario: piccole dimensioni, grandi ambizioni!

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Messaggio di SilvioD » 18/03/2016, 0:07

Luca.s ha scritto:Aggiungo per una precisazione, al massimo qualche caridina multidentata (da chiedere per i valori, non sono convinto possa andar bene) altrimenti non mettere caridina in vasca. Verrebbero predate seduta stante
Il ragazzo che mi ha venduto l'acquario mi ha raccontato che nel suo 300 litri le caridina sono state sbranate tutte quante dai ciclidi nani africani :)

Ma il Trichogaster e le altre 2 specie che vorrei inserire non sono tutti piuttosto tranquilli?
Per evitare problemi di convivenza stavo pensando di iniziare a mettere in acqua i più piccini (caridina), come seconde le Boraras o le Rasbora, e come ultimi i Trichogaster che sono i più grossi.
Può avere senso andare per gradi e con questo ordine, o conviene metterli tutti insieme?
Manca di mentalità matematica tanto chi non sa riconoscere rapidamente ciò che è evidente, quanto chi si attarda nei calcoli con una precisione superiore alla necessità. (Carl Friederich Gauss)

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stefano94
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Re: Primo acquario: piccole dimensioni, grandi ambizioni!

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Messaggio di stefano94 » 18/03/2016, 0:57

Non si tratta di problemi di convivenza legati alla territorialità. Il problema è che in natura i crostacei come le Caridina rappresentano un componente della dieta dei pesci, e se piccoli ciprinidi come le rasbora si accontentano di quelle appena nate, un tricogaster lalia o un leeri potrebbero benissimo predare le adulte.
Il fondo se metti solo lalia + gruppo di rasbora, puoi farlo con del lapillo lavico fine (ti sconsiglio il classico manado in questo caso perché alza le durezze e a te serve un'acqua tenera). Se vuoi mettere anche dei pesci da fondo tipo i pangio allora sarebbe meglio della sabbia.

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Messaggio di Luca.s » 18/03/2016, 7:29

Confermo. Non è questione di territorialità o altro. È puramente questione di caccia/cibo!!

Anche io avevo letto no ciclidi con le Caridina, ho voluto provare e ora sono qua a sconsigliartelo caldamente!!

Piuttosto che due banchi piccoli di pesci, fanne uno grande. Si sentiranno meglio e lo spettacolo sarà notevole!
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Messaggio di SilvioD » 20/03/2016, 17:06

stefano94 ha scritto:Non si tratta di problemi di convivenza legati alla territorialità. Il problema è che in natura i crostacei come le Caridina rappresentano un componente della dieta dei pesci, e se piccoli ciprinidi come le rasbora si accontentano di quelle appena nate, un tricogaster lalia o un leeri potrebbero benissimo predare le adulte.
Il fondo se metti solo lalia + gruppo di rasbora, puoi farlo con del lapillo lavico fine (ti sconsiglio il classico manado in questo caso perché alza le durezze e a te serve un'acqua tenera). Se vuoi mettere anche dei pesci da fondo tipo i pangio allora sarebbe meglio della sabbia.
Ecco...giusto ieri sono stato in un negozio di animali e sono rimasto ben impressionato dai Pangio Kuhlii (dei pesci vermiformi a strisce nere e gialle). Anzichè dedicare il fondo della vasca alle Caridina, lo potrei dedicare a un gruppetto di 5-6 Pangio. Ho letto che si adattano molto bene a pesci pacifici come Rasbora e Boraras.

Ne ho visto anche uno di cui non consocevo l'esistenza che era indicato come Pigiamino Red: strisce rosa-rosso molto accese e lungo circa 2-3 cm. Pare sia una variante geneticamente modificata del Danio Rerio, che in natura è grigio olivastro. Qualcuno ha mai avuto esperienza con questo tipo di pesce? Non ho trovato molto in rete.
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Messaggio di cicerchia80 » 20/03/2016, 17:10

SilvioD ha scritto:Ecco...giusto ieri sono stato in un negozio di animali e sono rimasto ben impressionato dai Pangio Kuhlii (dei pesci vermiformi a strisce nere e gialle). Erano costanemente impegnati a spazzolare il fondo della vasca Ho letto che si adattano molto bene a pesci pacifici come Rasbora e Boraras.
È vero,fondo di sabbia,nascondigli ed allestimento asiatico...

Il secondo che hai nominato non lo conosco :-??

Chiedi info in altri pesci
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Messaggio di stefano94 » 20/03/2016, 18:23

I "pigiamini" rosa sono dei rerio colorati artificialmente tramite delle iniezioni, sarebbero anche illegali da vendere in Italiain quanto si tratta di maltrattamento, però li vendono lo stesso perché nessuno fa dei controlli per dei pesci.

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Messaggio di SilvioD » 20/03/2016, 20:30

stefano94 ha scritto:I "pigiamini" rosa sono dei rerio colorati artificialmente tramite delle iniezioni, sarebbero anche illegali da vendere in Italiain quanto si tratta di maltrattamento, però li vendono lo stesso perché nessuno fa dei controlli per dei pesci.
tramite iniezioni?? Sei sicuro?
Se fosse così, significa che alla prima riproduzione il colore rosa sparirebbe.
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Messaggio di stefano94 » 21/03/2016, 0:32

Sì è la stessa cosa dei color, questi pesci trasparenti con due linee colorate (colori molto accesi, tipo evidenziatore) sul dorso e sulla pancia. Se ricordo bene sono sterili
Ultima modifica di stefano94 il 21/03/2016, 0:38, modificato 1 volta in totale.

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Messaggio di stefano94 » 21/03/2016, 0:37

Controllando meglio pare ci siano diversi tipi di danio rosa, alcuni sono degli albini nutriti con mangimi strani che fanno spuntare il rrosso. Altri sono mutati geneticamente in laboratorio aggiungendo materiale genetico prelevato da meduse fosforescenti (e i danni stessi saranno fosforescenti in questo caso). A prescindere dal metodo, lasciali stare.

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Re: Primo acquario: piccole dimensioni, grandi ambizioni!

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Messaggio di SilvioD » 23/03/2016, 21:36

cicerchia80 ha scritto:
SilvioD ha scritto:Si, so come misurare il sodio in casa, ma non ho 1000 € da spendere per un pHmetro da banco con elettrodo ionoselettivo per il sodio
peccato.......speravo in una metodologia economica :-
Riuppo questo topic qualora ci fosse qualcuno a cui interessi misurare sodio o altri ioni senza cacciar via 1000€. Il modo c'è, ed è questo
http://acquariomania.net/ruwal-master-c ... -4733.html

da abbinare al suo elettrodo redox
http://acquariomania.net/ruwal-sonda-re ... -4734.html

ma anche a un elettrodo di altre marche
http://acquariomania.net/elettrodo-redo ... -8052.html

essendo il connettore BNC universale, qualunque elettrodo redox (ORP) dovrebbe andar bene.

Immagine

Con una spesa di circa 300€, e avendo gli opportuni standard con cui tarare lo strumento, si potrebbe misurare la concentrazione di qualunque catione in soluzione: sodio, potassio, litio, calcio, magnesio, alluminio, ferro, manganese, ecc...ecc... Esattamente come si fa con qualsiasi pHmetro, in cui si è sufficiente avere 1 o più soluzioni a pH noto per la taratura, qui bisogna avere una o più soluzioni a concentrazione nota del catione da misurare.
Si legge sullo strumento il potenziale in mV generato dalle soluzioni di sodio, o potassio, o calcio, o di quello che volete voi a concentrazione nota, e poi si va a leggere il potenziale in mV generato dal campione d'acqua.
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